Beata Vergine della Consolata
Beata Vergine della Consolata
Riabilitazione AlcoolFarmaco Dipendenze
 
UBICAZIONE E POSTI LETTO
 
UBICAZIONE: 2° Piano, ala sud
POSTI LETTO: 36

 
ORGANICO
 
- Direttore: Alessandro Jaretti Sodano
- Medici dirigenti;
- Psicologi;
- Coordinatore Infermieristico;
- Assistente Sociale;
- Educatrici;
- Infermieri;
- Operatori tecnici di assistenza;

 
PRESENTAZIONE DELL’UNITA’ OPERATIVA
 
L’Unità consta di 6 camere da 4 letti, 2 camere da 2 letti e di 11 camere a 1 letto; di un ampio soggiorno e di locali attrezzati per le attività riabilitative e psico-educazionali.
Sono ricoverati pazienti che presentano problemi di dipendenza da alcool e da sostanze farmacologiche.
Nei primi giorni di ricovero viene effettuata una valutazione complessiva del soggetto, sia dal punto di vista medico che psicologico, per valutare il tipo e grado di motivazione e le potenzialità riabilitative. In base a tale valutazione viene proposto un Programma Riabilitativo Personalizzato.
Il trattamento prevede interventi farmacologici, psicologici, riabilitativi e psicoeducazionali: in alcuni casi l’intervento psicoeducazionale è esteso a familiari del malato.
Inoltre si tiene settimanalmente un gruppo propedeutico al C.A.T. (Club Alcoolisti in trattamento) gestito da operatori C.A.T. di Cirie’ ed ogni 15 giorni uno “sportello” degli A.A. (Alcoolisti anonimi).

 
SUPPORTO AI FAMILIARI
 
I medici sono a disposizione dei familiari ogni giorno previo appuntamento.
Si ricorda che le informazioni ai familiari sulle condizioni cliniche e sulle terapie di un paziente possono essere date solo con il suo consenso.

 
STANDARD DI QUALITA’
 
Fattori di qualità che l’Unità Operativa si impegna a perseguire sono:
· rispetto della persona nello spirito dell’Ordine Fatebenefratelli
· diritto alla riservatezza
· chiarezza nella comunicazione con il malato
· trattamento concordato
· facile riconoscimento del personale che opera in reparto con l’adozione sistematica di apposito cartellino
· possibilità di esprimere il proprio grado di soddisfazione mediante la compilazione di un questionario da consegnare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico
· predisposizione della continuazione di attività riabilitative post-ricovero, al fine di evitare “ricadute” che purtroppo in questa patologia sono abbastanza frequenti.