
Dopo la certificazione ISO 9001:2000 ottenuta il 22 novembre 2004 l’Ufficio Formazione si è proposto per l’anno 2005 di promuovere, monitorare e condividere progetti e programmi finalizzati al miglioramento della qualità delle attività formative, individuando sistemi educativi-formativi che permettano di sviluppare sempre più competenze umane, relazionali e sanitarie, in linea con quelli che sono i principi ispiratori della nostra struttura.
Il nodo cruciale, per la competenza e professionalità dell’operatore sanitario, passa attraverso la formazione: più solida è la sua preparazione e qualificazione, maggiormente efficace ne risulterà l’azione.
Il “mondo del dolore” invoca la presenza di persone che possiedano le qualità necessarie per un’efficace interazione con il malato, quali l’equilibrio e la maturità emotiva, una sana umiltà e apertura, l’attitudine al dialogo, la capacità di cooperare con gli altri.
Così come la formazione permanente comporta il continuo aggiornamento e la costante qualificazione dell’operatore sanitario, per abilitarlo a rispondere qualitativamente sempre meglio alle molteplici sfide poste dal mondo della salute, così anche il perseguimento del miglioramento continuo della qualità implica sistematicamente una accurata pianificazione, una attenta gestione e una scrupolosa valutazione delle attività formative.
La visita di sorveglianza avvenuta l’8 novembre 2005 e condotta dal valutatore della CSQ (certificazione dei sistemi qualità delle aziende) non ha fatto altro che sottolineare il grande impegno e motivazione che i due uffici impegnati in questo percorso ci stanno mettendo.
Quando abbiamo iniziato il faticoso percorso per il conseguimento della Certificazione eravamo ben coscienti del peso della sfida, soprattutto per la necessità di porsi continuamente degli obiettivi e degli indicatori di autovalutazione, ma grazie ad una buona collaborazione tra di noi e alla consulenza del dott. Caletti anche la visita di sorveglianza ha avuto esito positivo.