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title: "La malattia che cancella le parole: priorità cliniche e prospettive riabilitative nell’afasia primaria progressiva"
description: L'IRCCS Centro San Giovanni di Dio è capofila del progetto MAINSTREAM volto alla ricerca di nuove terapie per l'afasia primaria progressiva (PPA)
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# [La malattia che cancella le parole: priorità cliniche e prospettive riabilitative nell’afasia primaria progressiva](https://www.fatebenefratelli.it/blog/afasia-primaria-progressiva-cotelli)

 Scritto da [Fatebenefratelli](https://www.fatebenefratelli.it/blog/author/fatebenefratelli) | 20 settembre 2023

Settembre è il mese dedicato alla [Malattia di Alzheimer](https://www.fatebenefratelli.it/blog/alzheimer-passi-avanti-irccs-fatebenefratelli-brescia?hsLang=it-it) e in questo contesto **l’[IRCCS Istituto San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia](https://www.fatebenefratelli.it/strutture/irccs-brescia?hsLang=it-it)**, centro di riferimento per la diagnosi e cura delle malattie psichiatriche e per i disturbi neurocognitivi, **vuole ricordare anche le altre forme di demenza e tra queste L’Afasia Primaria Progressiva PPA.**

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## Il progetto per i Disturbi del Linguaggio - Afasia Primaria Progressiva (PPA)

**In questa cornice, [Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica ](https://www.frrb.it/it/home)(FRRB)** e Regione Lombardia scommettono sulla riabilitazione dei [disturbi del linguaggio](https://www.fatebenefratelli.it/blog/disturbi-linguaggio-classificazione?hsLang=it-it) che affliggono i **pazienti con Afasia Primaria Progressiva (PPA),** finanziando il **progetto MAINSTREAM in risposta al bando “Unmet Medical Needs”**.

Partecipano al progetto, coordinato dalla Dott.ssa Maria Cotelli, neuropsicologa responsabile dell’unità di neuropsicologia dell’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia:

- il Prof. Stefano Cappa, neurologo direttore del Dementia Research Center dell’IRCCS Mondino di Pavia;
- la Dott.ssa Francesca Baglio, neurologa responsabile del Centro Avanzato di Diagnostica e Terapia Riabilitativa (CADiTeR) e vicedirettrice Scientifica dell’IRCCS S. Maria Nascente – Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano;
- la dott.ssa Tiziana Carandini, neurologa presso la Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

## Le evidenze mediche e i dati di contesto

I risultati dello studio “*Global Burden of Disease sulla disabilità*”, pubblicati nel 2021 sulla rivista scientifica *The Lancet, *descrivono che 2,41 miliardi di persone nel mondo presentano **condizioni che potrebbero beneficiare della riabilitazione e tale bisogno risulta largamente insoddisfatto** (Cieza, et. Al 2021).

Questo aspetto è particolarmente significativo per i disturbi neurologici, che rappresentano una delle principali cause di disabilità a livello mondiale.

Tra i disturbi neurologici, la malattia di [Alzheimer](https://www.fatebenefratelli.it/blog/morbo-di-alzheimer?hsLang=it-it) e le altre forme di demenza rappresentano una delle principali cause di disabilità e l’incidenza di patologie dementigene è destinata ad aumentare a seguito dell'invecchiamento della popolazione.

Sono necessarie, quindi, **nuove conoscenze per sviluppare strategie di prevenzione e trattamenti efficaci** dedicati ai pazienti affetti da demenza. In questo ambito nasce il progetto MAINSTREAM.

## Le terapie dell'Afasia Primaria Progressiva (PPA)

**La PPA è una sindrome neurologica neurodegenerativa** caratterizzata dalla** progressiva riduzione delle abilità di linguaggio**, con un grave impatto sulle relazioni del paziente e sulla partecipazione alle attività quotidiane basate sulla comunicazione.

Ad oggi non esistono terapie farmacologiche che possano migliorare o stabilizzare i deficit linguistici e l'assistenza specialistica dedicata ai pazienti affetti da PPA risulta tutt’oggi piuttosto limitata.

Appare di fondamentale importanza lo sviluppo di un **approccio riabilitativo “tailored”,** adottando **modalità di intervento centrate sugli specifici deficit di linguaggio, sui bisogni e sulle difficoltà del paziente**.

Nei soggetti con diagnosi di PPA l’accesso a trattamenti di riabilitazione del linguaggio erogati in ospedale risulta ancora piuttosto limitato. La **teleriabilitazione **rappresenta, pertanto, uno degli strumenti in grado di mitigare queste difficoltà e migliorare l'accesso ai trattamenti.

Inoltre, in ambito riabilitativo, si assiste ad un crescente interesse verso l’applicazione di tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, come la stimolazione transcranica a corrente diretta continua (tDCS), in grado di indurre plasticità corticale aumentando l'eccitabilità corticale e migliorando le specifiche abilità cognitive anche in pazienti con diagnosi di PPA.

A tal proposito, alcuni studi hanno suggerito una maggiore efficacia dei trattamenti che prevedono l’applicazione combinata di tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva e riabilitazione tradizionale.

Tuttavia, ad oggi, pochi sono gli studi che prevedono l’applicazione di tale intervento riabilitativo combinato in pazienti con diagnosi di PPA ed, inoltre, non sono del tutto chiari i correlati neurali e i meccanismi biologici indotti dalle tecniche di riabilitazione, così come le variabili che potrebbero essere associate al recupero/mantenimento della funzione linguistica.

 

## Gli obiettivi del Progetto

Il progetto mira a migliorare la conoscenza dei meccanismi coinvolti nei processi di neurodegenerazione sottesi alla PPA per consentire una diagnosi precoce e a valutare l’efficacia di trattamenti innovativi non farmacologici, **prevedendo l’applicazione della stimolazione transcranica a corrente diretta continua (tDCS) associata al trattamento individualizzato di linguaggio** in istituto o in teleriabilitazione al domicilio del paziente, garantendo continuità di cura.

Infine, l’obiettivo più importante è rappresentato dalla verifica, nella pratica clinica, dell'efficacia dei diversi trattamenti proposti, adottando uno studio real-world.

Non mancherà l’attenzione per i familiari dei pazienti, che necessariamente devono essere inclusi nei percorsi di cura: l’IRCCS Fatebenefratelli in qualità di Capofila e gli IRCCS partner del progetto MAINSTREAM hanno stabilito di sviluppare una forte alleanza con l’**Associazione Italiana Malattia Frontotemporale (****AIMFT),** un’organizzazione di volontariato fondata a Brescia nel 2010 e punto di riferimento per l’assistenza a favore delle persone affette da Malattia Frontotemporale e delle loro famiglie.

 

*Ti piacerebbe ricevere sempre degli aggiornamenti da parte del nostro Ordine Ospedaliero?*

 

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