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title: "Il Coronavirus è anche un'emergenza psichiatrica: i consigli dal Centro Sant'Ambrogio Fatebenefratelli"
description: Il primario dell'Area Psichiatrica del Centro Sant’Ambrogio Fatebenefratelli ha analizzato gli impatti sui malati psichiatrici in seguito all'emergenza Covid-19.
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# [Il Coronavirus è anche un'emergenza psichiatrica: i consigli dal Centro Sant'Ambrogio Fatebenefratelli](https://www.fatebenefratelli.it/blog/coronavirus-emergenza-psichiatrica-centro-santambrogio-fatebenefratelli)

 Scritto da [Fatebenefratelli](https://www.fatebenefratelli.it/blog/author/fatebenefratelli) | 28 aprile 2020

L'emergenza Covid-19 non riguarda solo le Strutture di Riabilitazione, ma anche le** famiglie **che devono farsi carico dei **malati psichiatrici** in casa, e in definitiva tutti noi, provati dallo **stress del lockdown**. 

Lo ricorda il Dott. **Paolo Cozzaglio**, primario dell'Area Psichiatrica del [Centro Sant’Ambrogio Fatebenefratelli di Cernusco sul Naviglio](https://www.fatebenefratelli.it/strutture/centro-sant-ambrogio?__hstc=190934709.763fdc2336384d7f23859ce00a0c177f.1568716850227.1587648421158.1587975812091.475&__hssc=190934709.2.1587975812091&__hsfp=1794171786&hsutk=763fdc2336384d7f23859ce00a0c177f&contentType=standard-page&hsLang=it-it), che ha analizzato i cambiamenti imposti ai Centri di Riabilitazione Psichiatrica - la [Provincia Lombardo Veneta dei Fatebenefratelli ](https://www.fatebenefratelli.it/?hsLang=it-it)segue un migliaio di pazienti psichiatrici in Lombardia - e l'impatto sulla società.

Leggi la Parola dell'Esperto!

## **Come cambiano in tempi di Covid-19 i nostri servizi psichiatrici?**

L'infezione da **SARS-Cov2** (Covid-19) è diventata rapidamente una pandemia e quindi un grave problema di **salute** e di **ordine pubblico**. In questo contesto, tutta l'attenzione dei protocolli di cura, delle autorità e dei media è andata verso l'emergenza sanitaria e, in ambito medico, verso la **terapia intensiva**, la **rianimazione**, la **medicina d'urgenza**.

Le difficoltà nell’affrontare la diffusione del contagio hanno interessato in particolare le fasce più deboli della popolazione e le **realtà comunitarie** che le assistono: sicuramente le **RSA** (Residenze Sanitarie Assistenziali), ma anche le** comunità per disabili e quelle psichiatriche**.

I nostri Centri di Riabilitazione Psichiatrica si sono dovuti, in un primo momento, **autogestire** per adattare alle nostre realtà i protocolli e per scongiurare e contenere il contagio. Seppur l’attenzione delle autorità pubbliche sia stata rivolta principalmente agli Ospedali generali, incredibilmente positiva è stata l’**attiva collaborazione **tra le nostre direzioni, i medici, il personale e gli ospiti stessi, che ci sta consentendo di contenere i danni in questo difficile periodo storico. Una **forte assunzione di responsabilità **da parte di tutti.

## **Come è cambiata la giornata dei pazienti psichiatrici? Quali sono le maggiori attenzioni in questo momento? **

I pazienti psichiatrici, da questo punto di vista, hanno avuto un **comportamento esemplare**. Se si eccettuano pochi casi singoli, che comprensibilmente hanno mal tollerato inizialmente le restrizioni, la maggior parte dei pazienti è stata **estremamente collaborativa**, **comprensiva** e **di sostegno al lavoro** di medici, infermieri e personale con gratitudine visibile, spesso anche dichiarata.

Quando siamo stati costretti a "chiudere" le comunità e a vietare con rammarico le **visite di parenti e conoscenti**, inizialmente vi sono state delle proteste, soprattutto da parte di alcuni parenti che giudicavano eccessive le nostre preoccupazioni e la nostra cautela. Ora tutti comprendono e **ci ringraziano**.

I pazienti hanno dovuto adattarsi a riorganizzare le loro **abitudini di vita**: da quelle più sane, come le **uscite all'aperto** e gli incontri con le **persone esterne**, a quelle meno necessarie, come il **prendersi un caffè** o **frequentare un bar esterno**.

Abbiamo, comunque, cercato di garantire il più possibile lo svolgimento delle **consuete attività riabilitative**, garantendo le **distanze di sicurezza** e tutte le **precauzioni raccomandate**. Per i pazienti più giovani è stato possibile mantenere la **frequenza scolastica online** o i **contatti con l'esterno** tramite il cellulare e le videochiamate. In questo caso, la tecnologia è stata veramente d'aiuto e per molti pazienti è stata un'occasione per avere ancora più dimestichezza con l'uso dei computer e degli smartphone.

## **Quali sono le misure prese per proteggere i nostri operatori sanitari?**

A parte le **raccomandazioni** **estese alla popolazione generale**, come il lavarsi accuratamente e di frequente le mani, l'uso di gel idro-alcolici, mantenere la distanza di sicurezza e gli abituali presidi in dotazione al personale, si è ovviamente intensificato l'**uso dei DPI** (Dispositivi di Protezione Individuale). 

Inizialmente, data la scarsità dell'offerta, abbiamo dovuto razionalizzare il più possibile l'**uso delle mascherine chirurgiche. **Per quanto riguarda l'assistenza di **pazienti febbrili** o **Covid-positivi**, abbiamo seguito le indicazioni dell'OMS, usando una **protezione più elevata** con mascherina filtrante FFP2, guanti, camice monouso, cuffia e calzari. La temperatura corporea e gli altri parametri vitali dei pazienti sono stati monitorati quotidianamente, per intercettare eventuali casi sospetti di Covid-19 precocemente.

All'ingresso dei Centri è stata istituita una **"zona filtro"** per il monitoraggio della temperatura corporea degli operatori, dei fornitori e di tutto il personale amministrativo autorizzato all'ingresso. Un altro punto importante è stata la **continua informazione degli operatori**, tramite comunicati e circolari e riunioni periodiche. Il servizio di mensa è stato mantenuto, ma riorganizzato con la garanzia delle dovute distanze di sicurezza.

## **Quali sono i disturbi più diffusi che questa situazione può acuire? Quali consigli possiamo dare ai cittadini in quarantena?**

Ansia, panico, preoccupazioni somatiche possono aumentare in questo periodo. Oltre alle cure mediche è importante il **sostegno psicologico**: molti professionisti si sono adattati, garantendo la prosecuzione delle **terapie psichiatriche e psicoterapiche online** (tramite Skype, Whatsapp, Zoom e altri programmi di videochat).

Gli operatori sanitari, in particolare medici e infermieri, sono sottoposti a situazioni di **intenso stress** e non devono sottovalutare l'**impatto emotivo a lungo termine **di queste sollecitazioni. **Confrontarsi** tra loro o con qualcuno di esterno per parlare delle proprie emozioni e preoccupazioni è molto utile.

Per le persone in quarantena il consiglio è di **mantenere la calma** e di tenere aggiornato sul proprio stato di salute il proprio medico di medicina generale, segnalando ogni comparsa o cambiamento dei sintomi. Inoltre, **mantenere frequenti contatti** con parenti e conoscenti è molto utile dal punto di vista psicologico, così come impegnare il proprio tempo, dedicandosi a interessi che normalmente non potevano essere svolti.

 

## **I timori del contatto sociale, in cui chiunque si avvicini a meno di pochi metri di distanza è un potenziale nemico, rimarranno nel tempo?**

È una bella domanda, a cui penso che nessuno possa realmente rispondere, almeno in questo momento. Propongo solo una **considerazione**. Stiamo vedendo tutto l'aspetto negativo di questa pandemia da Covid-19 e spesso la situazione è paragonata a una "guerra" da vincere contro un nemico insidioso. Forse però non viviamo solo questo:** la pandemia ci ha di fatto costretto a rivedere i nostri modi abituali di vivere.**

Ci stiamo accorgendo che il nostro **modo rigido** di considerare i contatti sociali, l'economia, la politica e persino l'inquinamento ambientale può essere modificato. Vedo, allora, un'occasione di ripensamento e di **cambiamento: starà a tutti noi, sia a livello individuale sia a livello collettivo, cogliere questa opportunità**.

 

Se tu o un tuo caro avete bisogno di aiuto o di un supporto psicologico, **non esitare ad entrare in contatto con noi.** Saremo felici di ascoltare le tue richieste!

 

 

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