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title: Depressione in gravidanza, lo studio di ricerca sulla trasmissione della vulnerabilità
description: "Depressione in gravidanza: lo studio PRESeNT mira a migliorare la salute delle future madri e dei loro bambini. Scopri di più!"
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# [Depressione in gravidanza, lo studio di ricerca sulla trasmissione della vulnerabilità](https://www.fatebenefratelli.it/blog/depressione-gravidanza-studio-ricerca-trasmissione-vulnerabilita)

 Scritto da [Fatebenefratelli](https://www.fatebenefratelli.it/blog/author/fatebenefratelli) | 1 febbraio 2022

La depressione rappresenta un fattore di rischio per la salute non solo della madre, ma anche del neonato: si tratta di una condizione, peggiorata in modo importante a causa della pandemia, che non solo grava sulle **donne** e le loro **famiglie**, ma anche sul sistema sanitario e la società in generale.

Lo **studio** **PRESeNT**, condotto dalla Dott.ssa Cattaneo ricercatrice dell’[IRCCS Fatebenefratelli di Brescia](https://www.fatebenefratelli.it/strutture/irccs-brescia?hsLang=it-it), mira ad interrompere la **trasmissione della vulnerabilità da una generazione all’altra**, migliorando così il benessere psico-fisico delle future madri e dei loro bambini.

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## Depressione in gravidanza: gli effetti negativi sulla madre e il bambino

La **depressione** è una delle **più comuni complicanze della gravidanza**: si attesta infatti che l’incidenza globale si aggiri intorno al **15% **delle donne gravide, sebbene alcuni studi più recenti riportino anche percentuali ben maggiori, anche come conseguenza della pandemia.

Vi è una elevata difficoltà nel distinguere** tra disturbi somatici** (come stanchezza e cambiamento dell’appetito), comunemente riscontrati in gravidanza, **e sintomi depressivi**, e questo può portare a non identificare correttamente una **situazione patologica**, sottovalutandone la sintomatologia. Recenti evidenze portano infatti a ipotizzare che vi sia una **sottostima **dell’incidenza dei sintomi nel periodo *ante-partum*.

Nonostante questo, fino ad oggi non sono state introdotte **misure di screening** nella pratica clinica per quelle donne a **maggior rischio di sviluppare depressione**, né **strategie di intervento** **preventivo** per ridurre il loro rischio di sviluppare sintomi depressivi.

A sua volta, la depressione durante la gravidanza non comporta solo **effetti negativi **per la madre, ma anche per la salute del **neonato**: è associato ad un basso peso alla nascita, a prematurità ed a malnutrizione infantile durante il primo anno di vita. In più, può determinare l’insorgenza di una **serie di disturbi comportamentali e dello sviluppo** del bambino: è stato infatti osservato che l’esposizione a depressione materna in gravidanza è associata ad un **aumentato rischio di sviluppare sintomatologia depressiva** anche nella prole in età adolescenziale e adulta.

## IRCCS Fatebenefratelli di Brescia: le premesse del progetto PRESeNT

L’elevata incidenza di questo disturbo e la gravità dei sintomi che colpiscono le donne affette – in un periodo così delicato e importante della loro vita – rende la **ricerca delle cause scatenanti e dei meccanismi biologici coinvolti **particolarmente importante. Nonostante la sua elevata frequenza, le attività di ricerca in merito si sono sviluppate in un periodo relativamente recente, non riuscendo ancora a fornire un quadro chiaro dei cambiamenti associati e a identificare cause certe.

Un aspetto importante da considerare, che si delinea come un **fattore chiave** nel **progetto PRESeNT**, è che anche se molti fattori contribuiscano allo sviluppo di depressione perinatale, il maggiore fattore di rischio è rappresentato da una **storia clinica antecedente di episodi depressivi**, suggerendo la presenza di una predisposizione allo sviluppo di depressione che si può manifestare maggiormente in un periodo di aumentata vulnerabilità quale quello perinatale.

È quindi importante identificare precocemente quali sono le donne ad alto rischio di sviluppare depressione in gravidanza e assicurarsi che ricevano un **adeguato supporto**. Il **miglioramento della salute fisica e mentale** di queste madri porterebbe infatti anche ad un **beneficio per i loro figli**, interrompendo così il ciclo di trasmissione transgenerazionale della depressione.

Benché il legame tra l’esposizione in utero alla depressione materna e gli esiti negativi sulla prole sia stato chiaramente osservato, i **meccanismi (neuro)biologici** che risultano alterati dalla depressione in gravidanza – aumentando la vulnerabilità del feto a sviluppare disfunzioni successivamente nell’arco della vita – **non sono ancora del tutto noti**.

Un altro importante problema che richiede estrema attenzione è che non sono disponibili, ad oggi, **predittori del rischio** di sviluppare depressione in gravidanza e del rischio di trasmettere questa vulnerabilità alle generazioni successiva.

## La trasmissione della vulnerabilità: impatto clinico e obiettivi di ricerca

È stato dimostrato come durante la gravidanza la presenza di una** sintomatologia psichiatrica materna**, e più comunemente depressiva, si caratterizzi come un fattore di rischio per lo sviluppo di problematiche della **salute mentale anche nei figli**.

Per questo motivo lo **studio della depressione in gravidanza** e l’**identificazione di biomarcatori **ad essa associati potrebbe permettere di **agire preventivamente** su quelle donne a maggior rischio o di **agire tempestivamente** su quelle donne che mostrano i primi segni di depressione.

In questo modo si potrebbe completamente cambiare quella che è la **prognosi di questa condizione**, migliorando il loro stato di salute in un periodo così delicato come quello perinatale. Questi meccanismi (biologici e psicosociali) infatti potrebbero essere modulati in maniera positiva, tramite l’applicazione di **terapie antidepressive psicologiche e/o farmacologiche**, e limitare quindi gli effetti sui bambini.

Lo **studio** **PRESeNT** è stato pianificato con una **serie di obiettivi** nati per studiare i diversi aspetti legati alla depressione in gravidanza. L’**obiettivo primario **è identificare **specifiche alterazioni biologiche in diversi sistemi biologici**, associati a meccanismi di risposta allo stress e infiammatori, presenti nelle donne affette da depressione durante il periodo della gravidanza e nelle donne ad alto rischio di sviluppare la patologia.

In più, ci si propone di valutare se le **terapie antidepressive** possano avere un **effetto preventivo** nella modulazione di tali alterazioni osservate in mamme depresse e nei loro bambini. Lo studio PRESeNT si compone anche di una parte da condurre in un **modello animale**: questo permetterà di identificare i **meccanismi eziopatologici **che si osservano a livello del cervello, che sono attivati in risposta all’esposizione a stress prenatale, che è un paradigma sperimentale in grado di determinare un’**aumentata vulnerabilità **nella prole di sviluppare comportamenti alterati.

## Un supporto per le future madri a rischio depressione: l’App PRESeNT

Un **ulteriore obiettivo** dello studio è quello di valutare la** potenziale utilità di App specifiche** per *smartphone*: l’App è stata ideata con la possibilità di **essere facilmente utilizzata** dalle donne che parteciperanno allo studio in modo che esse possano accedere ad una **serie di questionari di breve durata**, validati dalla comunità dei professionisti nell’ambito della psicologia e psichiatria.

Tali questionari permetteranno di **monitorare lo stato di salute fisica e mentale** delle donne con una maggiore frequenza rispetto alle classiche raccolte dati che prevedono delle apposite visite, e nei modi e tempi scelti dalle partecipanti, **in assoluta autonomia e nella comodità di casa**, così da sentirsi anche all’interno della propria *comfort zone *e più invogliate a rispondere in maniera onesta, senza la percezione di sentirsi giudicate.

Questi questionari che saranno implementati all’interno dell’App permetteranno non solo a noi di **raccogliere informazioni utilissime** sulle fluttuazioni dell’umore delle donne nel tempo, ma anche loro potranno accedere in qualunque momento ai propri grafici, in modo da poter avere la **piena coscienza del proprio stato di salute fisica e mentale**.

In uno step successivo l’App disporrà di una **nuova tecnologia** che permetterà l’acquisizione di file audio prodotti dalle partecipanti in risposta a precise consegne proposte dall’App stessa (ad esempio: “descrivi la tua giornata”): lo scopo è di estrarre le **caratteristiche acustiche del parlato**, quali **biomarcatori di rischio**. Vi sono infatti diversi studi che hanno dimostrato come alcuni parametri acustici correlino con lo stato della persona, quali stati depressivi e ansiosi.

## Early Career Award, una grande sfida per una nuova linea di ricerca

Lo studio PRESeNT – finanziato dalla Regione Lombardia all’interno del [Bando Giovani “Early Career Award”](https://www.frrb.it/it/bando-giovani-early-career-award) e che vede come Coordinatrice la **Dott.ssa Annamaria Cattaneo** – si pone l’obiettivo di identificare **specifiche alterazioni biologiche** presenti nelle donne affette da depressione durante il periodo della gravidanza e in donne ad alto rischio di sviluppare la patologia.

*“Partecipare a questo bando è stata per me un’**importante** **sfida** perché ero consapevole che la competizione sarebbe stata alta. Vincere è stata quindi una **grande soddisfazione lavorativa e personale** che mi consentirà un’ulteriore crescita. Questo progetto, infatti, mi permetterà di sviluppare una **linea di ricerca** a cui tengo particolarmente, ampliando le conoscenze sui meccanismi legati allo sviluppo della depressione in gravidanza e agli effetti di questo stato mentale nella mamma sullo sviluppo del bambino”* ha spiegato la Dott.ssa Cattaneo.

*“Spero inoltre di riuscire, mediante incontri specifici, di** dare ascolto e voce alle donne** che soffrono di questo disturbo e alle loro famiglie e di fornire mediante il nuovo strumento digitale un supporto alle loro esigenze. Ringrazio pertanto[ Regione Lombardia](https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/) per aver finanziato il mio progetto e tutte le Direzioni dell’Istituto IRCCS Centro Istituto Fatebenefratelli di Brescia, soprattutto la Direzione Scientifica, per il **continuo supporto e fiducia**”.*

 

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