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La nostra storia e le nostre radici: la fondazione di UTA Onlus

18 giugno 2020

Noi di UNITI PER TANGUIÉTA e AFAGNAN (U.T.A.) siamo un’Associazione benefica che ha come finalità la raccolta di fondi a favore degli Ospedali dei Fatebenefratelli di Afagnan in Togo e di Tanguiéta in Benin. 

La nostra è una storia di umanità: scossi dalle testimonianze delle esperienze di fra Romanelli e fra Pruili in Africa, nasce spontaneo il desiderio di compiere un’opera di solidarietà per aiutare i bisognosi e i sofferenti. Viene così fondata U.T.A.

Leggi la nostra storia!

 

La nascita di U.T.A. Onlus: l’appello d’aiuto di fra Romanelli

All'inizio del 1994 un piccolo gruppo di amici dell’Ordine Fatebenefratelli di San Giovanni di Dio di Romano d’Ezzelino (Vicenza) pensò di fare qualcosa di concreto per le Missioni africane. Il compianto fra Piergiorgio Romanelli, medico missionario a Tanguiéta, era ritornato per un breve periodo in Italia, così il Padre Priore della Casa di Riposo San Pio X, fra Lucio Agostini, suo amico personale, lo invitò una sera a parlare ad un gruppo ristretto di persone, sensibili alle necessità dei malati poveri dell’Africa, guidato da fra Luca Beato.

Ospedale di Tanguiéta: madri e bambini di PediatriaFra Romanelli raccontò le problematiche e le malattie che più affliggevano le Strutture sanitarie di Afagnan e di Tanguiéta. In quegli anni uno dei mali, che metteva in ginocchio le popolazioni africane di quei luoghi, era la poliomielite: erano tanti i bambini e i ragazzi rimasti paralizzati alle gambe in seguito a questa patologia. Gli Ospedali, costruiti dal nostro Ordine, erano i soli in grado di rimetterli in piedi e farli camminare.

Ma ciò naturalmente richiedeva tempi lunghi di degenza, diversi interventi chirurgici sui tendini, seguiti da gessi per 20 giorni. Le famiglie poi erano, e sono ancora, talmente povere che non possono dare neanche il contributo di carattere simbolico che l'Ospedale è solito chiedere ai poveri (meno del 10% del costo). Inoltre, la degenza in Ospedale in media supera solitamente i sei mesi e comporta una spesa significativa (superiore ai 2.000 euro).

Attualmente, grazie alle vaccinazioni, la poliomielite è stata debellata, ma esistono tanti casi di malformazioni ossee e fratture per cadute dagli alberi da frutto. Inoltre, con l’avvento delle strade asfaltate sono aumentati di molto i casi di traumatologia che arrivano al pronto soccorso e che richiedono il pronto intervento.

 

I primi passi: la raccolta fondi a favore dei bambini africani paralizzati

L’appello di aiuto di fra Romanelli non rimase senza risposta: venuti a conoscenza della miseria dei bisognosi in Africa e delle difficoltà affrontate ogni giorno dalle Strutture ospedaliere, alcuni membri dell’Ordine Fatebenefratelli si attivarono immediatamente per raccogliere fondi, in un primo momento, per i bambini paralizzati e affetti da poliomielite.

I primi passi erano stati compiuti: fra Piergiorgio Romanelli, prima di morire a Tanguiéta a causa di un incidente stradale nel 1995, riuscì a mandare in Italia una documentazione fotografica, che mostrava i bambini che finalmente erano stati rimessi in piedi da questo primo sostegno economico.

Ispiratore e fondatore morale di U.T.A. Onlus, fra Romanelli morì, ma rimase vivo più che mai il suo ricordo. La sua opera non poteva andare sprecata: il gruppo di benefattori, che aveva organizzato la prima raccolta fondi per gli Ospedali di Afagnan e Tanguiéta, si rese conto che bisognava fare qualcosa di continuativo. Da questo seme prese vita l’idea dell’Associazione.

 

Uniti per Tanguiéta e Afagnan: l'inizio di UTA Onlus

Fra Fiorenzo PriuliUn altro stimolo per avviare un’opera solidale stabile in Africa venne da un altro missionario dei Fatebenefratelli: fra Fiorenzo Pruili. Poco dopo la morte di fra Romanelli, fra Pruili ritornò in Italia: era ed è tutt’oggi conosciuto come il “Missionario in camice bianco”, il chirurgo dei poliomielitici.

Era arrivato in Italia per sensibilizzare le istituzioni sulla sua opera missionaria in Africa, dove si è guadagnato una popolarità e una stima che supera i confini del Benin e del Togo. Senza sosta si prodiga tra i bambini malnutriti, il laboratorio d’analisi, la radiologia e la sala operatoria.

A questo punto, alcuni Collaborati laici e Fra Luca Beato si posero la domanda: "Come si può fare per garantire un aiuto continuativo agli Ospedali di Afagnan e di Tanguiéta per assicurare cure ai malati poveri di quelle zone della lontanissima Africa?”.

E così il 5 Settembre 1996 andammo a Bassano del Grappa dal notaio Lafasciano in 8 persone a firmare tutte insieme l’Atto costitutivo dell’Associazione benefica UNITI PER TANGUIÉTA E AFAGNAN in sigla U.T.A. Onlus.

 

Africa nel cuore: un'opera di solidarietà senza limiti

Da quel giorno sono passati tanti anni e l’U.T.A. Onlus è molto cresciuta nel numero di aderenti e contribuenti. Essa dà ogni giorno un sostegno economico significativo agli Ospedali africani dei Fatebenefratelli, specialmente a quello di Tanguiéta, che ne ha maggiormente bisogno.

Fra Fiorenzo PriuliAnche per fra Piergiorgio Romanelli vale quello che ha detto Gesù: “Se il chicco di grano muore, porta molto frutto”. E noi lo stiamo sperimentando quotidianamente! Il ricordo di fra Romanelli e l’impegno instancabile di fra Pruili sono un’occasione per ciascuno di noi per riflettere e trovare il modo di far vivere nel tempo le loro opere.

Aiutare le giovani madri a partorire ed assicurare la vita ai loro bambini prematuri, assicurare medicini e sostentamento per quei malati emarginati dalle loro comunità, combattere la malnutrizione e le diverse malattie tropicali, che decimano ancora oggi la popolazione: queste iniziative occupano sempre il primo posto nel nostro pensiero e nella nostra azione pratica. 

Abbiamo lo scopo di aiutare chi ha scelto di dar voce a chi non ce l’ha, di procurare cibo per chi è affamato, di farsi maestro per chi non ha cultura e medico per chi vive nella malattia e nell’infermità, condividendo le sorti degli ultimi per migliorarle.

 

Se vuoi contribuire con il tuo aiuto all'opera umanitaria in Africa di UTA Onlus, clicca l'immagine qui sotto sostieni i nostri progetti! 

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