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title: "Nella Terapia Intensiva dell'Ospedale Sacra Famiglia di Erba: l'intervista al Dott. Guatteri"
description: Il Dott. Guatteri ci ha raccontato dell'emergenza Covid nel reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale Sacra Famiglia di Erba. Scopri di più!
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# [Nella Terapia Intensiva dell'Ospedale Sacra Famiglia di Erba: l'intervista al Dott. Guatteri](https://www.fatebenefratelli.it/blog/terapia-intensiva-ospedale-sacra-famiglia-erba-intervista-dott-guatteri)

 Scritto da [Fatebenefratelli](https://www.fatebenefratelli.it/blog/author/fatebenefratelli) | 21 dicembre 2020

Tutti ormai ne parlano ma pochi la conoscono: la **Terapia Intensiva **è stata il principale reparto al centro della **pandemia **e ha svolto un ruolo di **fondamentale importanza** nella cura dei pazienti più fortemente colpiti dal Coronavirus.

Quali aspetti rendono diverso un paziente Covid da tutti gli altri? Qual è stato il carico emotivo e fisico che gli operatori sanitari hanno dovuto sostenere in questi mesi? Quali sono le sfide fisiche e psicologiche che attendono i pazienti curati? Il **Dott. Luca Guatteri**, Direttore dell'U.O. Anestesia e Rianimazione dell’[Ospedale Sacra Famiglia di Erba](https://www.fatebenefratelli.it/strutture/ospedale-sacra-famiglia?hsLang=it-it), ha condiviso con noi la sua **personale esperienza** e quanto è stato vissuto nel reparto della Struttura erbese.

Continua a leggere. 

 

## La Terapia Intensiva: cos’è e come funziona

La Terapia Intensiva è una realtà di cura destinata a pazienti in **condizioni cliniche critiche**, vale a dire, con una o più **compromissioni di funzioni** **d’organo** e quindi a rischio complicanze cliniche maggiori ed, in ultima analisi, a **rischio vita**.

È un ambiente ad **elevata tecnologia sanitaria** e ad** altissima specializzazione Medica ed Infermieristica**. Il lavoro delle équipe operanti nelle Terapie Intensive consiste spesso (se non quasi sempre) nel **“sostituire” le funzioni vitali** di uno o più organi (o sistemi) compromessi nei pazienti, mediante l’uso di **apparecchi biomedici** o **farmaci**.

Negli ultimi mesi il nostro carico di attività è cambiato fondamentalmente nella **“quantità”**, dato il maggior numero di pazienti critici nell’unità di tempo, e nel dover affrontare una patologia nuova **in assenza di farmaci specifici** realmente efficaci nella cura dei danni causati dal SARS-CoV-2.

In tutto questo, non va dimenticato l’importantissimo lavoro di **sostegno psicologico** che viene fornito ai pazienti quando sono svegli oppure “non sedati”. Da un punto di vista umano è stata estremamente duro e faticoso, sia per l’**impossibilità a fermarsi **e **riposare** sia per la **difficile comunicazione** con i parenti dei ricoverati, che non potevano accedere in Ospedale, ma al contempo anche appagante per il **grandissimo lavoro di squadra **che ha coinvolto tutti i professionisti della Struttura.

La nostra Terapia Intensiva è ormai da qualche anno una **Terapia Intensiva “aperta”** e quindi tutta l’equipe medico-infermieristica ha l’abitudine al confronto costante con i familiari dei pazienti. 

 

## Terapia Intensiva e Coronavirus: operatori sanitari al limite

L’intera Terapia Intensiva, intesa sia come spazi che come organico medico-infermieristico, è dedicata ai pazienti Covid: un malato affetto da forme severe di Covid-19 non è differente da altri pazienti con **grave insufficienza respiratoria**. È la **condizione che lo “circonda”** ad essere differente: assenza di cure specifiche e un numero elevato di malati da trattare contemporaneamente.

Dopo **9 mesi**, di cui almeno 4 interamente dedicati a pazienti affetti dal virus, la **tenuta mentale** dell’équipe sanitaria dedicata in Terapia Intensiva è **al limite**. Questo è dovuto al prolungarsi di una condizione che si pensava **straordinaria**, ma che si sta rivelando ormai **“ordinaria”** su ritmi però **non sostenibili**, dato il lungo periodo trascorso dall’inizio della pandemia.

La difficoltà deriva, inoltre, dalla necessità di lavorare indossando i DPI, che rendono decisamente complicato ogni gesto ed ogni azione “normale”. I **turni lavorativi** di Medici ed Infermieri sono estremi in termini sia di **orario assoluto**, ma soprattutto in termini di **concentrazione** per evitare di diventare noi stessi vittime della malattia che affrontiamo ogni giorno. 

 

## Le vite salvate: le sfide fisiche e psicologiche dei pazienti Covid

Per la gran parte dei pazienti trattati con successo in Terapia Intensiva sarà un **brutto** e **sbiadito ricordo**. I farmaci, utilizzati per mantenerli sedati durante il periodo di ventilazione meccanica, hanno anche l’effetto di cancellare o attenuare il ricordo nella memoria a breve termine.

Per tutti gli altri, cioè i pazienti che hanno avuto un **decorso più complicato** e **lungo** sarà un **faticoso cammino di recupero funzionale, riabilitativo** e **psicologico**: molti di loro nelle prime fasi della guarigione, al risveglio da periodi prolungati di sedazione, hanno avuto ancora l’**ansia** dettata dal ricordare la difficoltà respiratoria che li ha condotti in Terapia Intensiva.

Se sei un paziente reduce da un ricovero Covid e vuoi sottoporti ad una **visita di controllo** o ad un **intervento diagnostico personalizzato**, richiedi un consulto compilando questo [form](https://landing.fatebenefratelli.it/lp_ricominciare_richiedi_consulto?hsLang=it-it). 

Per quanto riguarda i disturbi, definiti da **“Long Covid”**, ovvero quell’insieme di sintomi che permangono nel tempo, è difficile indicare con esattezza l’**effettiva durata **e **diffusione** tra i pazienti che sono stati colpiti dal virus.

Le evidenze che la letteratura scientifica ha prodotto in questi mesi sono le seguenti: per l’aspetto psicologico, i possibili sintomi non sono diversi da un **PTSD** (disturbo post-traumatico da stress), mentre per l’aspetto fisico e funzionale, il problema principale da affrontare è l’**esito fibrotico del danno polmonare **che comporta per alcuni pazienti un **non completo recupero funzionale respiratorio** e quindi, un peggioramento della **qualità di vita**, anche significativo.

 

Per rispondere ad un crescente **bisogno di assistenza** e **cura** di tutte quelle persone colpite duramente dalla pandemia e che si trovano ad affrontare le conseguenze devastanti di questa emergenza, la<https://www.fatebenefratelli.it/?hsLang=it-it>[Provincia Lombardo Veneta ](https://www.fatebenefratelli.it/?hsLang=it-it)ha attivato un [Ambulatorio Multidisciplinare di Assistenza Integrale](https://www.fatebenefratelli.it/blog/ricominciare-persone-risposta-fatebenefratelli-emergenza-silenziosa-pandemia?hsLang=it-it), che offre consulti medici, psicologici e di accompagnamento spirituale.

Puoi **supportare il nostro progetto "Ricominciare"** e **offrire un nuovo inizio** con un semplice gesto: **basta cliccare il pulsante in basso e dare il tuo contributo**.  
Dona un percorso di cura a chi ha più bisogno. Grazie!

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