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IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia

IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia

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Unità Operativa Alzheimer
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DOVE
TROVARCI

Secondo piano del Padiglione di ingresso all’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Dirigente II livello: Dr. Orazio Zanetti
Caposala: Damiana Galatà
Dirigenti I livello: Chitò Eugenia, Orini Stefania, Bertocchi Monica, Sorlini Marialuisa, Cappa Antonella, Binetti Giuliano, Geroldi Cristina, Moretti Davide

 

UNITÀ OPERATIVA ALZHEIMER

L’Unità Operativa Alzheimer dispone di quaranta (40) posti letto in regime di degenza con saturazione vicina al 95%, per programmi clinico/riabilitativi della durata media di 30 giorni.
L’Unità Operativa Alzheimer è formata da due (2) nuclei ognuno con venti (20) posti letto.
La stanza di degenza dispone di due/tre posti letto, ciascuno con comodino ed armadio, un bagno con contenitore per la biancheria "personalizzato", un orologio, un calendario ed una radio. Ogni stanza è inoltre contraddistinta da un numero e su ogni letto è riportato il nome del paziente. Queste caratteristiche favoriscono l'orientamento del paziente all'interno dell'unità di degenza.
Presso l'Unità sono ubicati la sala medica, il soggiorno, la sala da pranzo, gli studi medici e la palestra per le attività riabilitative.

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

L’Unità Operativa Alzheimer tratta le seguenti patologie:

  • deterioramento cognitivo di varia gravità associato a disabilità con disturbi comportamentali e/o patologie concomitanti non compensate;

  • demenza di Alzheimer;

  • demenza frontotemporale;

  • demenza ai corpi di Lewy;

  • demenza vascolare;

  • aterosclerosi cerebrale;

  • delirium.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Recupero e riabilitazione funzionale e cognitiva per persone provenienti da tutto il territorio nazionale affette da deficit cognitivi. Gli obiettivi riabilitativi, cognitivi, motori e comportamentali vengono perseguiti anche attraverso il compenso delle patologie somatiche concomitanti.

In questa Unità Operativa vengono, infatti, erogate terapie farmacologiche specifiche e interventi non farmacologici o psicosociali rivolti al paziente ed al caregiver.

A supporto vengono eseguiti esami ematochimici, elettrocardiogramma (ECG), elettroencefalografia (EEG).

I programmi realizzati si svolgono nei seguenti ambiti:

  • diagnosi;

  • assessment multidimensionale;

  • riabilitazione cognitiva;

  • recupero motorio;

  • controllo dei disturbi comportamentali;

  • formazione e supporto dei familiari e dei caregiver.

I familiari e i caregiver costituiscono una risorsa fondamentale per la gestione dei pazienti con decadimento cognitivo e per la raccolta di informazioni utili per la valutazione del paziente.
Durante il periodo di degenza e soprattutto nell'atto della dimissione l'ospite ed i familiari ricevono informazioni: 

  • sulle condizioni della malattia;

  • sugli interventi effettuati;

  • sulla terapia farmacologica da seguire dopo la dimissione.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

La richiesta di ammissione viene proposta dal medico del Centro Psico Sociale (CPS) di competenza in accordo con la persona interessata. L'ASL rilascerà successivamente il Mod. 01 che autorizza il pagamento della prestazione. 

 

ORARIO DELLE VISITE

Quotidianamente dalle 8.00 alle 20.00. I parenti possono sempre accedere ad esclusione della fascia oraria 15.00-16.00 per le cure igieniche pomeridiane.

Unità Operativa di Riabilitazione Psichiatrica

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Responsabile: Dott. Giovanni Battista Tura (Specialista in Psichiatria - Psicoterapeuta - Dirigente Medico di II livello)
Coordinatore infermieri: Daniela Burato

 

UNITÀ OPERATIVA DI RIABILITAZIONE PSICHIATRICA

L’Unità Operativa di Riabilitazione Psichiatrica dispone di venti (20) posti letto in regime di degenza ordinaria per programmi clinico/riabilitativi della durata media di 25 giorni. I posti letto riabilitativi sono collocati in una struttura che risponde ai requisiti “ospedalieri” per risorse, tempi di degenza, competenze, prestazioni erogate, ma in un setting realizzato come piccolo residence di villette a quattro o sei posti letto; ciò per riprodurre l'ambiente ordinario di vita e quindi realizzare un'azione clinico/riabilitativa con dinamiche più sovrapponibili alle naturali.

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

L’Unità Operativa di Riabilitazione Psichiatrica si rivolge a pazienti che, nel post-acuzie, necessitano di un percorso riabilitativo psichiatrico ed eroga servizi di pertinenza della salute mentale.
Nello specifico vengono trattati:

  • disturbi psicotici;

  • disturbi dell’umore;

  • disturbo di personalità;

  • disturbi d'ansia complessi;

  • disturbi psichici secondari dipendenze;

  • disturbi psichici secondari a specifiche patologie organiche;

  • disturbi psichici in comorbilità.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

L’Unità Operativa di Riabilitazione Psichiatrica si rivolge a pazienti che necessitano di un programma in regime di degenza, come alternativa al tradizionale ricovero ospedaliero o nella fase post-acuzie successiva al ricovero in Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC).

I programmi realizzati si svolgono nei seguenti ambiti:

  • fase riabilitativa post-acuzie per soggetti provenienti da SPDC;

  • degenze per programmi clinico/riabilitativi in alternativa ove pertinente a ricovero ospedalieri per acuti;

  • programmi per comorbidità specifiche (alcol-dipendenze);

  • programmi specifici per situazioni in cui l’ambiente naturale di vita abbia strumenti insufficienti o ostativi a remissione di eventi critici.

 

In particolare l’Unità Operativa svolge ed eroga:

  • valutazioni clinico-diagnostiche attraverso:

    • esami clinici tradizionali;

    • elettrocardiogramma (ECG);

    • elettroencefalografia (EEG);

    • esami di neruoimaging in collaborazione con altre strutture;

    • test neuropsicologici epsicodiagnostici con metodiche testistiche standardizzate;

  • valutazioni polispecialistiche

  • valutazione del profilo di funzionamento personale e sociale;

  • trattamenti psicofarmacologici personalizzati e condivisi;

  • incontri informativi individuali e di gruppo;

  • incontri psicoeducativi individuali e di gruppo;

  • supporto alla famiglia;

  • incontri individuali e di gruppo volti alla gestione delle abilità personali/sociali (skill training);

  • interventi volti alla gestione della salute fisica e al miglioramento dello stie di vita;

  • interventi volti alla prevenzione delle collaterallità dei trattamenti farmacologici;

  • interventi di supporto clinico/psicologico individualizzati.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Per accedere al Servizio é necessario un primo contatto al 030.3501730 con uno dei medici della struttura di degenza per concordare una visita preliminare o l'invio di una relazione aggiornata da parte dello specialista di riferimento della persona. Accertata l'idoneità del ricovero, la persona viene inserita in lista d'attesa e avvisata al momento del ricovero. L’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli si avvale dei seguenti criteri di priorità: 

  • urgenza clinica o riabilitativa;

  • emergenza socio-familiare;

  • progressività lista d'attesa.

 

Inoltre, sarà necessario presentare i seguenti documenti: 

  • impegnativa medico di base; 

  • relazione clinica aggiornata;

  • libretto sanitario;

  • Codice Fiscale; 

  • Carta d’Identità.

 

ORARIO DI VISITA

Tutti i giorni previo appuntamento con il medico di riferimento del singolo paziente.

Comunità Protetta Doppia Diagnosi "La Celeste"

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Responsabile: Dott. Pasquale Basso - pbasso@fatebenefratelli.it
Coordinatore: Sig. Antonino Todaro - Tel: 030 9941924, atodaro@fatebenefratelli.it

 

COMUNITÀ PROTETTA DOPPIA DIAGNOSI - "LA CELESTE"

La Comunità Protetta Doppia Diagnosi - "La Celeste" nasce per dare una risposta riabilitativa alla comorbidità tra disturbo da uso di sostanze e disturbo psichiatrico. La struttura dispone di venti (20) posti letto accreditati.

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

La condizione di comorbidità tra disturbo da uso di sostanze e disturbo psichiatrico comunemente definita "Doppia Diagnosi" rappresenta una sfida e un importante problema di natura socio-sanitaria.
Vengono accolti soggetti ambosessi, maggiorenni, affetti da un disturbo di uso di sostanze e/o alcool associato a patologia psichiatrica secondo i criteri DSM IV, ad esclusione del ritardo mentale grave e delle demenze.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

La Comunità Protetta Doppia Diagnosi - "La Celeste” è una struttura accreditata dal Servizio Sanitario Nazionale a carattere riabilitativo che interviene attraverso un trattamento integrato, seguendo un approccio bio-psico-sociale. Oltre al compenso della sintomatologia, l’obiettivo dell’intervento comprende la realizzazione di un assessment funzionale che permetta la pianificazione di percorsi individualizzati che coinvolgono la persona, e dove necessario, il suo ambito socio-familiare.

 

Il percorso prevede diversi fasi in seguito alla visita preliminare che abilita l’ingresso:

Fase I°: valutazione e stabilizzazionepsicofisica

  • osservazione e valutazione clinica del paziente in tutta la sua complessità e globalità (valutazione psichiatra, psicologo, educatore, infermiere);

  • presa in carico dell'ospite e relativi bisogni biopsico- sociali (equipe di presa in carico entro la prima settimana) per favorire una stabilizzazione psicofisica con colloqui di sostegno, monitoraggio clinico farmacologico, sorveglianza e controllo del craving;

  • équipe multidisciplinare che opera per la definizione del Progetto Terapeutico Riabilitativo individualizzato e condivisione con il Paziente e con i Servizi Territoriali ( Centro Psico Sociale - CPS e i Servizi per le Tossicodipendenze - Ser.T). 

 

Fase II°: consolidamento motivazione 

  • interventi motivazionali - Colloqui di supporto individuali (Psichiatra, Psicologo, E.P.);
  • psicoterapia Integrata (Dinamica - Cognitiva);
  • Interventi di gruppo: psicoeducazione, supporto psicologico, social skill training, problem solving risocializzanti, Attività di Base, ortocoltura, attività motoria;
  • monitoraggio clinico quotidiano di ciascun paziente;
  • équipe di verifica e contatti con i servizi invianti. 

 

Fase III°: consolidamento funzionamento 

  • mantenimento astinenza e della stabilizzazione psicopatologica;
  • incremento dell'autonomia personale.

 

Fase IV°: ritorno al territorio 

  • contatti personali con i servizi invianti;
  • concordare/pianificare la dimissione.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

L'ammissione alla Comunità è preceduta da relazione congiunta dei servizi territoriali: Centro Psico Sociale - CPS e Servizi per le Dipendenze. Questi dovranno essere inoltrati al responsabile della CPA, cui farà seguito la visita preliminare necessaria per valutare la motivazione e l'idoneità del paziente all'inserimento nella comunità. Dopo l'ingresso dell'ospite sono previste verifiche in itinere con i servizi territoriali invianti come il Centro Psico Sociale - CPS e i Servizi per le Tossicodipendenze - Ser.T.

Comunità Protetta Psichiatrica Residence San Riccardo Pampuri

COMUNITÀ PROTETTA - RESIDENCE SAN RICCARDO PAMPURI

La Comunità Protetta - Residence San Riccardo Pampuri è una struttura accreditata dal Servizio Sanitario Nazionale per la riabilitazione psicosociale per un periodo a termine di 12-14 mesi. Il Residence prevede 3 comunità protette di venti (20) posti letto ciascuna ed è così strutturata:

  • una comunità ad alta protezione in cui viene garantita un’assistenza 24 h su 24, la cosiddetta Comunità Orchidea composta dall’Unità Lillà, dall’Unità Quercia e dall’Unità Vite;

  • due comunità a media protezione in cui viene garantita un’assistenza di 15 ore: 

    • la Comunità Rose in cui l’assistenza è garantita dalle ore 7.00 alle ore 22.00) composta dall’Unità Pini, dall’Unità Acero;

    • la Comunità Betulle in cui l’assistenza garantita dalle ore 7.00 alle ore 22.00) composta dall’Unità Magnolia, dall’Unità Mimosa, dall’Unità Orchidea. 

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

Il Residence San Riccardo Pampuri accoglie per persone con disabilità psichica, in età compresa tra i 18 e i 65 anni e offre la possibilità di vivere una dimensione di casa a persone con problemi psichiatrici che per ragioni diverse e per periodi variabili non sono in grado di vivere in casa da soli.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DEI TUOI CARI

Il principio di base che ispira il nostro approccio riabilitativo è che la riabilitazione non si fa "a qualcuno", ma "con qualcuno" ponendo il coinvolgimento dell'utente al centro delle nostre pratiche.

Il Progetto Riabilitativo Individuale è infatti il risultato di una valutazione funzionale effettuata con l'utente e il suo ambiente di riferimento per la definizione e la negoziazione di obiettivi specifici su cui verranno calibrati gli interventi riabilitativi strutturati. Ogni utente ha un educatore professionale di riferimento con cui definire e monitorare il percorso riabilitativo individuale. Accanto a queste attività riabilitative specifiche il Residence Pampuri offre grazie alla dimensione casa, la possibilità di sperimentarsi in attività collaborative relative alla vita in comune finalizzate a migliorare le abilità domestiche e le capacità di lavorare insieme. Gli ospiti hanno inoltre a disposizione la possibilità di frequentare attività di tipo espressivo-risocializzante come la "Bottega dell'Arte" ed il Workshop "Lucena". 

I familiari e l'ambiente sociale sono una risorsa fondamentale nel percorso riabilitativo. In particolare la famiglia, oltre a rappresentare un supporto "naturale" per l'utente, viene coinvolta nel progetto vero e proprio al fine di: 

  • raccogliere informazioni utili per la valutazione funzionale dell'utente nel suo ambiente di vita;

  • partecipare alla definizione degli obiettivi riabilitativi specifici;

  • collaborare agli interventi di apprendimento di abilità sociali ed al monitoraggio delle stesse. 

Ai famigliari vengono fornite informazioni sul trattamento e la patologia nonché indicazioni utili alla dimissione. Vengono inoltre organizzati incontri periodici di aggiornamento e di informazione per utenti e familiari.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

La richiesta di ammissione e il relativo periodo di permanenza vengono proposti dal medico del Centro Psico Sociale (CPS) di competenza in accordo con la persona interessata. É prevista una valutazione preliminare per valutare l' idoneità ai bisogni del soggetto: 

  • diagnosi psichiatrica;

  • assenza acuzia psico-patologica;

  • livello di disabilità medio- lieve (FPS non inferiore a 21) per la Comunità 1;

  • livello di disabilità medio-lieve (FPS non inferiore a 31) per le Comunità 2, 3; 

  • assenza patologie internistiche prevalenti sulla patologia psichiatrica; 

  • assenza abuso sostanze stupefacenti in forma attiva; 
  • assenza di abuso abituale di alcool;

  • espressione di consenso al ricovero.

 

ORARIO DI VISITA

L’orario per le visite è libero nel rispetto dell’attività terapeutico-riabilitativa e della privacy.

Comunità Protetta Depressione Resistente San Carlo Borromeo
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DOVE
TROVARCI

Primo piano dell'IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Responsabile: Dott.ssa Rosaria Pioli
Coordinatore: Maria Carmela Vacca - cvacca@fatebenefratelli.it - tel. 030 3501 315
Assistente sociale: Clara Ghirardi cghirardi@fatebenefratelli.it tel. 030 3501 578

 

COMUNITÀ PROTETTA S. CARLO BORROMEO

La Comunità Protetta S. Carlo Borromeo è una struttura residenziale accreditata dal Servizio Sanitario Nazionale per la riabilitazione psichiatrica. La struttura residenziale conta quattordici (14) posti letto ed è situata in un contesto urbano che permette un facile accesso ai servizi esterni e alla città, sia con mezzi pubblici che a piedi.

All’interno di un contesto ambientale dotato di ampi giardini, è facile accedere agli spazi ed ai servizi offerti dalla struttura: spazi verdi, palestra, spazi per attività espressive, laboratori di ricerca, chiesa.

La Comunità è dotata di camere da letto per due (2) persone con servizi propri, un soggiorno-sala da pranzo, cucina, uno studio medico ed infermieristico, una saletta per attività e zona tv.

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

La Comunità Protetta S. Carlo Borromeo è una struttura residenziale per la valutazione e per la riabilitazione psicosociale che accoglie persone affette da depressione e/o portatori di una patologia psichiatrica della sfera affettiva, anche in comorbidità con altre patologie psichiche che necessitano di trattamento in regime di residenzialità protetta. Il periodo dell’accoglienza è a termine ed ha una durata massima di trentasei (36) mesi.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DEI TUOI CARI

L’obiettivo del ricovero unitamente all’assessment diagnostico è l’attuazione, in continuità con le indicazione del servizio inviante (CPS), di un Progetto Terapeutico Riabilitativo Individualizzato che consideri le caratteristiche dell’ospite, i bisogni di cura, la dimensione sociale e la continuità con i riferimenti familiari. Le principali attività svolte nella Comunità sono:

  • l’assessment che comprende una valutazione clinica e psico-sociale;

  • la definizione e lo sviluppo del Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR);

  • le attività individuali che prevedono colloqui clinici o di supporto psicologico, interventi su abilità di base, interpersonali e sociali, insegnamento, supporto sociale;

  • i gruppi terapeutici: gruppo di auto-aiuto, gruppi di di strategie di risoluzione dei problemi, gruppi di apprendimento abilità sociali e relazionali (social skill training);

  • gli incontri informativi su malattie e trattamenti;

  • le attività risocializzanti;

  • le attività espressive e occupazionali;

  • l’attività fisica e le tecniche di rilassamento;

  • l’attività di riattivazione motoria e fisioterapica.

Presso la Comunità è attivo un lavoro di rete con altre realtà del territorio quali ad esempio gruppi di auto mutuo aiuto, alcolisti anonimi e sono organizzati momenti formativi rivolti ai familiari.

Inoltre, la Comunità favorisce l’interazione dei processi di ricerca e di clinica: il percorso terapeutico, in quanto inserito presso l’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, si avvale della collaborazione delle unità di Genetica e di Neurofisiologia, con percorsi diagnostici integrati di farmacogenetica e possibilità di trattamenti aggiuntivi in fase di sperimentazione, come la Stimolazione Magnetica Transcranica.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Per le Comunità Protette è necessario un progetto riabilitativo concordato con i servizi territoriali di riferimento: Centro Psico Sociale (CPS). La programmazione dei ricoveri avviene settimanalmente da parte del Coordinatore dell’Unità Operativa con l’addetto dell’ufficio accettazione, in base ai seguenti criteri:

  • posti disponibili;

  • data inserimento;

  • urgenza della situazione clinico-riabilitativa e psico sociale.

Documenti necessari per il ricovero in Servizio Sanitario Nazionale

  • la proposta del medico del servizio psichiatrico di competenza;

  • la proposta del medico di Unità Operativa accettante;

  • la tessera sanitaria regionale;

  • il Codice Fiscale;

  • il documento d’identità valido.
Centro Diurno Psichiatrico l'Incontro

CENTRO DIURNO L'INCONTRO

Il Centro Diurno l'Incontro è una struttura per la riabilitazione psicosociale che può accogliere quindici (15) ospiti di entrambi i sessi. Il Centro Diurno è costituito da un ampio soggiorno familiare, una sala da pranzo, una cucina, due studi per le attività e un ampio giardino. Il Centro Diurno l'Incontro è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 16.30. Per informazioni, colloqui o appuntamenti ci si può rivolgere allo 030.3501450.

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

Il Centro Diurno l'Incontro è una struttura per la riabilitazione psicosociale che si propone di aiutare le persone ad acquisire e attraverso percorsi individuali e di gruppo le abilità necessarie ad una vita autonoma nelle proprie case e nell'ambiente sociale che li circonda. Fondamentale e imprescindibile è il coinvolgimento degli utenti nelle attività del centro diurno e nella scelta di obiettivi personali.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Il principio di base che ispira il nostro approccio riabilitativo è che la riabilitazione non si fa a qualcuno ma con qualcuno, ponendo il coinvolgimento dell'utente al centro delle nostre pratiche. 

Il Progetto Riabilitativo Individuale è infatti il risultato di una valutazione funzionale effettuata con l'utente e il suo ambiente di riferimento per la definizione e negoziazione di obiettivi specifici su cui verranno calibrati gli interventi riabilitativi. Ogni utente ha un educatore professionale di riferimento con cui definire e monitorare il percorso riabilitativo e individuale. Accanto a queste attività specifiche il Centro Diurno l'Incontro offre attività collaborative relative alla vita in comune finalizzate a migliorare le abilità domestiche e la capacità di lavorare insieme.

Settimanalmente è inoltre previsto un calendario di attività ricreative e risocializzanti finalizzate a migliorare l'integrazione sociale e la gestione del tempo libero. 

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

La richiesta di ammissione ed il relativo periodo di permanenza vengono proposti dallo psichiatra del Centro Psico Sociale (CPS) di competenza in accordo con la persona interessata.
I criteri per accedere al Centro Diurno sono i seguenti: 

  • diagnosi psichiatrica;

  • assenza di acuziepsico-patologica;

  • livello di disabilità medio lieve (FPS non inferiore a 31); 

  • assenza di patologie internisti che prevalenti sulla patologia psichiatrica;

  • assenza abuso di sostanze stupefacenti in forma attiva;

  • assenza di abuso abituale di alcool;

  • consenso dell’utente.
Comunità Psicogeriatrica San Benedetto Menni

COMUNITÀ PSICOGERIATRICA SAN BENEDETTO MENNI

La Comunità Psicogeriatrica San Benedetto Menni è una struttura composta da due (2) Comunità Protette ad Alta Intensità terapeutico-riabilitativa costituite ciascuna da sedici (16) posti letto collocate all'interno della struttura contornate da ampi giardini e con facilità d'accesso all'ambiente cittadino ed ai servizi esterni.

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

La Comunità Psicogeriatrica San Benedetto Menni si rivolge a persone, di età superiore ai 60 anni, con disturbi Psichiatrici di Asse I e II secondo il DSM IV e corrispondenti ai codici F 20 (Psicosi), F 40 (Disturbi d'ansia e dell'Umore), F 60 (Disturbi di Personalità) dell'ICD 10 che necessitino di interventi ad alta intensità terapeutico riabilitativa e soggetti in età pre-senile con le caratteristiche sotto elencate. La Comunità può accogliere, in specifici casi, disturbi organici anche in età presenile.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Il Percorso Riabilitativo si fonda sulla strutturazione di un progetto individualizzato che tenga conto delle caratteristiche del paziente, dei bisogni personali e di cura e della sua dimensione sociale. I modelli d'intervento si fondano su presupposti metodologici ad impronta sia psicoeducativa che comportamentista con possibilità di attivare programmi psicoterapici individualizzati di sostegno o ad impronta psicodinamica. Una costante attenzione è indirizzata al mantenimento delle abilità cognitive. Il recupero dell'autonomia personale è presupposto della riabilitazione psicosociale, e della reintegrazione e riacquisizione delle risorse e delle opportunità del territorio. Sono pertanto previsti percorsi risocializzanti, con frequenti uscite nel contesto urbano, sia singoli che di gruppo, il coinvolgimento dei riferimenti familiari che favorisca un contatto assiduo con l'utenza, e dove possibile, periodici rientri nell'ambiente familiare. 

 

Le comunità psicogeriatriche usufruiscono di programmi riabilitativi specifici per disturbi neuromotori forniti dal servizio interno di fisioterapia e di un laboratorio di attività espressive. É presente un programma di musicoterapia ad indirizzo relazionale con carattere sperimentale. 

 

Durata del trattamento
Gli interventi vengono individualizzati a seconda del bisogno di cura e si fondano su di un progetto terapeutico con periodica valutazione degli outcomes. I programmi d'intervento terapeutico-riabilitativi ad alta intensità proposti per questa tipologia d'utenza prevedono tempi medi di degenza da sei (6) a dodici (12) mesi, prorogabili in specifiche e motivate situazioni. 

 

Dimissione e follow-up
L'obiettivo prioritario è il ritorno nel contesto sociale di appartenenza o l'inserimento in struttura a minor grado di protezione. La dimissione, al raggiungimento delle obiettivi prefissati viene concordata con l'utente e l'inviante e talora i riferimenti familiari. La continuità del programma riabilitativo alla dimissione è garantita dal servizio inviante. L’Unità Operativa psicogeriatria offre la disponibilità, a supporto dell'inviante o su richiesta dell'utenza, a mantenere un programma di visite ambulatoriali limitatamente alle competenze psichiatriche, neurologiche e geriatriche.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Per accedere al servizio bisogna presentare una proposta di ricovero inoltrata da uno specialista di struttura pubblica o privata accreditata o del medico di medicina generale. É prevista una visita preliminare di accettazione, con impegnativa, che consenta al paziente di prendere visione della struttura e dei servizi erogati consentendo un adeguato consenso al ricovero. La richiesta d'inserimento deve essere accompagnata da una relazione socio-sanitaria. La presa in carico e modello di assessment si fonda sulla valutazione multidimensionale e comprende:

  • anamnesi generale e psicopatologica;

  • esame obiettivo fisico e psichico;

  • assessment della condizione di malattia e della disabilità e delle capacità/competenze residue.
Macroattività Ambulatoriale Complessa (MAC)

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Damiana Galatà - tel. 030/3501317

 

LA MACRO ATTIVITÀ AMBULATORIALE COMPLESSA (MAC)

La Macroattività Ambulatoriale Complessa (MAC) si divide nell’area psichiatrica e in quella neurologica.

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

La MAC psichiatrica è una struttura ambulatoriale rivolta a persone con disturbi psichiatrici, mentre quella neurologica accoglie persone provenienti da tutto il territorio nazionale che presentano deficit della memoria e di alterate funzioni cognitive. La struttura è autorizzata ad erogare prestazioni di pacchetti MAC di tipo valutativo e riabilitativo.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Nell’ambito della MAC psichiatrica vengono realizzati percorsi individualizzati che coinvolgano la persona e, dove possibile e necessario, il suo ambiente socio-familiare.
Il programma clinico/riabilitativo attuato prevede:

  • compenso della sintomatologia;

  • una valutazione funzionale finalizzata alla riabilitazione;

  • organizzazione corsi informativi che riguardano le patologie, la gestione dei farmaci e i trattamenti terapeutici riabilitativi.

 

Nell’ambito della MAC neurologica gli obiettivi dell’intervento sanitario sono i seguenti:

  • valutazione diagnostica delle persone con deficit cognitivo di grado lieve o moderato;

  • programmazione di interventi terapeutici e riabilitativi individuali e di gruppo;

  • riabilitazione cognitiva e funzionale;

  • formazione e supporto dei famigliari;

  • organizzazione corsi informativi che riguardano le patologie, la gestione dei farmaci e i trattamenti terapeutici riabilitativi.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

L’invio presso il servizio MAC avviene attraverso gli ambulatori interni al Centro.

Ambulatorio

LABORATORIO

Il laboratorio prevede visite in regime di Sistema Sanitario Nazionale (SSN) che garantiscono la visita specialistica e non la scelta del medico. Le specialità delle prestazioni sono erogate nei seguenti ambiti:

  • psichiatria;

  • neurologia;

  • geriatria;

  • psicologia e testistica;

  • elettromiografia;

  • Unità Valutazione Alzheimer (UVA).

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Si può prenotare di persona presso l’ufficio prenotazioni sito al piano terra a sinistra rispetto all’ingresso principale dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30-16.30 oppure telefonicamente al numero 030.3501 213. Al momento della prenotazione dell’attività ambulatoriale l’utente deve presentarsi munito di:

  • richiesta di visita redatta dal medico di medicina generale sul modulo del ricettario unico regionale (impegnativa);

  • documento d’identità;

  • tessera sanitaria regionale;

  • Codice Fiscale;

  • eventuali tessere di esenzione;

  • esiti, indagini (se effettuate) e delle terapie in atto.
Centro Diurno Integrato Fra Pietro Ghidini
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DOVE
TROVARCI

Indirizzo
Via Pilastroni

CENTRO DIURNO INTEGRATO "FRA PIETRO GHIDINI"

Il Centro Diurno Integrato (CDI) “Fra Pietro Ghidini” è un centro geriatrico che accoglie ospiti con compromissione cognitiva più o meno grave e/o con disturbi comportamentali, e anche disabilità fisica, di varia natura, caratterizzandosi come centro diurno integrato per ospiti affetti da demenza. Il Centro Diurno consta di ampi locali luminosi situati al piano terra con accesso da due lati sul giardino.
Può accogliere 25 utenti ed è funzionante
dal lunedì al venerdì, coprendo una fascia oraria giornaliera di circa 8 ore (9.00-17.00) e dispone, per gli utenti inviati dal Comune di Brescia, di un servizio di trasporto comunale.

 

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

Il Centro Diurno Integrato (CDI) “Fra Pietro Ghidini” si prefigge attività di supporto a sostegno degli anziani con decadimento cognitivo e delle loro famiglie. Il CDI “Fra Pietro Ghidini” accoglie persone anziane affette da deficit cognitivo di varia origine di grado lieve o moderato con impatto sulla funzione quotidiana e riduzione dell’autonomia e associato a disturbi del comportamento di grado lieve o moderato.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

L’obiettivo del Centro Diurno Integrato (CDI) “Fra Pietro Ghidini” è quello di concorrere all’assistenza quando gli interventi attuati a domicilio non siano adeguati in termini di continuità e intensità. Fra gli altri obiettivi vi è quello di offrire sostegno alle famiglie sollevandole dall’onere assistenziale diurno. Inoltre, è obiettivo del centro l’erogazione di attività con finalità di riabilitazione cognitiva, a carattere ludico-relazionale. Le attività animative e ricreative vengono erogate favorendo un clima di socializzazione fra gli ospiti, riproducendo, ove possibile un ambiente quanto più famigliare. Inoltre vengono garantiti:

  • prestazioni di igiene personale;

  • assistenza medica e infermieristica;

  • servizio di refezione (pranzo e merenda mattutina e pomeridiana);

  • servizio religioso.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Al Centro Diurno possono accedere persone residenti o domiciliate nel Comune di Brescia, la cui ammissione viene stabilita in seguito ad accertamento dell'Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) distrettuale.

Per informazioni, colloqui, appuntamenti telefonare al seguente numero di telefonico: 030.3501463.

Il Centro Diurno Integrato (CDI) “Fra Pietro Ghidini” è convenzionato con il Comune di Brescia e la richiesta di accesso, per i pazienti inviati dai Servizi Sociali del Comune di Brescia, deve essere presentata dagli uffici di competenza. L’ammissione al Centro, inoltre, può avvenire su richiesta diretta da parte del famigliare, con documentazione del medico di medicina generale o dello specialista.

La lista d’attesa è gestita dal Coordinatore in collaborazione con l’assistente sociale del Centro Diurno Integrato (CDI) “Fra Pietro Ghidini”. La programmazione dell’inserimento avviene in base ai seguenti criteri:

  • posti disponibili;

  • data di inserimento in lista di attesa;

  • eventuali criticità clinico-assistenziali.

É necessario che l’eventuale terapia farmacologica venga prescritta dal medico di medicina generale (MMG).

Prima dell’inserimento dell’anziano in lista d’attesa, presso il CDI viene eseguito un incontro preliminare per fornire sia le informazioni necessarie all’inserimento, che la descrizione dei programmi e dei servizi offerti. Durante tale incontro, si raccolgono dal familiare o dagli operatori del territorio i dati anamnestici/clinici/socio/assistenziali necessari per la compilazione della documentazione sanitaria.

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