Prendersi cura di qualcuno significa entrare in una relazione fatta di gesti quotidiani, di scelte difficili e di un equilibrio che va ricostruito giorno dopo giorno. È un’esperienza che chiede energie, competenze e, soprattutto, di non essere vissuta in solitudine. Per questo l’IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia dedica il mese di maggio ai caregiver, con un calendario di iniziative pensate per informare, sostenere e accompagnare chi vive quotidianamente l’esperienza dell’assistenza.
Il Mese del caregiver nasce dalla volontà di rendere visibile un ruolo essenziale, offrendo occasioni di incontro aperte alla cittadinanza, ai familiari e ai professionisti. Un percorso che unisce linguaggi e approcci diversi - dal cinema alla formazione clinica, giuridica e relazionale, fino al benessere fisico - per affrontare la cura nella sua dimensione più ampia e umana.
“Dedicare un mese ai caregiver significa riconoscere il valore della cura e rafforzare il legame con chi, ogni giorno, accompagna una persona fragile”, spiega Barbara Borroni, direttore della UOC Riabilitazione Decadimento Cognitivo e Demenze dell’IRCCS Fatebenefratelli e docente associato di Neurologia all’Università di Brescia. “È un modo concreto per offrire strumenti utili, ma anche per creare spazi di ascolto e condivisione, fondamentali per non sentirsi soli nel percorso della malattia”.
Il calendario di iniziative si apre mercoledì 6 maggio con la proiezione del film Per te di Alessandro Aronadio, in programma al Cinema Teatro Sereno di Brescia. La serata inizierà alle 20.10 con l’introduzione a cura di Cristina Geroldi, medico geriatra, seguita dalla proiezione del film alle 20.40 (biglietto 3 euro). Attraverso il linguaggio del cinema, l’incontro offrirà uno spunto di riflessione sulle dinamiche familiari, sulle fragilità e sulla complessità emotiva che accompagnano i percorsi di malattia e assistenza. Durante la serata sarà inoltre presente un punto informativo dell’Istituto Fatebenefratelli, a disposizione dei partecipanti.
Nei mercoledì successivi, il percorso prosegue presso la sede dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, con incontri di approfondimento in programma sempre alle 17.30, pensati come momenti di informazione, confronto e sostegno.
Mercoledì 13 maggio, l’incontro La comunicazione della diagnosi di demenza al paziente: aspetti etici e pratica clinica sarà introdotto da Stefania Orini, medico geriatra, e vedrà gli interventi di Orazio Zanetti, medico geriatra, e Corinna Porteri, ricercatrice in bioetica.
Mercoledì 20 maggio si parlerà invece di Protezione dei soggetti giuridicamente fragili, un tema particolarmente sentito da chi assiste un familiare. Introduce Federica Gandolfo, medico geriatra, con il contributo degli avvocati Elena Pedretti e Gianandrea Vesco, referente ANITA per la sede di Brescia.
Il ciclo si conclude mercoledì 27 maggio con La voce dei pazienti e dei familiari, un incontro dedicato all’ascolto delle esperienze dirette, introdotto da Cristina Bonomini e Sandra Rosini, psicologhe e psicoterapeute.
Tutti gli appuntamenti possono essere seguiti anche online, per favorire una partecipazione più ampia e venire incontro alle esigenze di chi assiste quotidianamente un proprio caro.
Accanto ai momenti di approfondimento clinico e relazionale, il Mese del caregiver dedica spazio anche al benessere di chi cura. Sono infatti in programma quattro incontri di ginnastica dolce e pillole di Tai Chi, rivolti ai caregiver di persone con difficoltà cognitive e demenza. Gli appuntamenti si terranno ogni giovedì di maggio (7, 14, 21 e 28), dalle 9.45 alle 11.30, presso il Fatebenefratelli: un’occasione per rallentare, prendersi cura di sé e ritrovare equilibrio fisico ed emotivo.
“Chi accudisce un familiare ha bisogno di strumenti pratici, ma anche di sostegno sul piano emotivo e del vissuto personale”, sottolinea ancora Borroni. “I percorsi di supporto individuali e di gruppo rappresentano una risposta fondamentale a questi bisogni, perché consentono di condividere difficoltà e strategie, trasformando l’esperienza della cura in un percorso meno solitario e più consapevole”.
Il Mese del caregiver si inserisce così in un impegno più ampio e continuativo dell’IRCCS Fatebenefratelli, che da anni prende in carico non solo il paziente, ma anche chi gli è accanto, attraverso attività cliniche, percorsi psicoeducativi e progetti di ricerca dedicati. Un approccio che riconosce la cura come esperienza condivisa e che mette al centro la persona, in tutte le sue relazioni.
Di questa iniziativa ha parlato anche il Giornale di Brescia: è possibile leggere l'intervista al seguente link.
Per ulteriori informazioni e per conoscere nel dettaglio il programma delle iniziative è possibile scaricare la locandina.