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Afagnan: cresce la Neonatologia, cresce la capacità di cura

Scritto da Uta Onlus | 5 ottobre 2025

ll’Ospedale Saint Jean de Dieu di Afagnan, in Togo, è in corso un passaggio importante:
l’estensione del reparto di neonatologia sta entrando nella sua fase decisiva.

Non si tratta solo di un cantiere che avanza, ma di un investimento strutturale sulla qualità delle cure neonatali in una regione dove il bisogno è concreto, quotidiano e in aumento.

 

Perché ampliare la Neonatologia

Negli ultimi anni, la domanda di assistenza per i neonati ad Afagnan è cresciuta in modo significativo.
Prematurità, complicanze alla nascita, condizioni cliniche che richiedono ambienti protetti e personale formato rendono necessario uno spazio adeguato, sicuro, funzionale.

L’estensione del reparto nasce con un obiettivo chiaro:
rafforzare in modo duraturo la capacità di accoglienza e migliorare le condizioni di cura, nel rispetto degli standard sanitari e della missione ospedaliera dell’Ordine di San Giovanni di Dio.

A che punto sono i lavori

Secondo il rapporto di avanzamento di gennaio 2026, le opere strutturali sono completate per oltre il 90%.

In particolare:

  • fondazioni, muri, solai e corpo scala sono già conclusi;
  • la struttura principale dell’edificio è ormai definita;
  • sono in corso le fasi successive: intonaci, impianti, finiture e servizi igienici.

Parallelamente procedono i lavori sugli impianti elettrici, idraulici e sulla fossa settica, elementi fondamentali per garantire sicurezza, igiene e continuità operativa.

Un passaggio particolarmente rilevante sarà la realizzazione della passerella di collegamento tra maternità e neonatologia: un’infrastruttura essenziale per consentire il trasferimento sicuro e rapido dei neonati.

 

Un progetto sostenuto da UTA Onlus

L’intero intervento è finanziato da UTA Onlus, in collaborazione con l’ospedale di Afagnan e le imprese locali coinvolte nella costruzione.

Il costo complessivo dei lavori supera i 224 milioni di franchi CFA (341.485 Euro) e viene seguito con attenzione sia sul piano tecnico sia su quello finanziario, secondo un principio che per UTA è centrale:
trasparenza e responsabilità nella gestione delle risorse.

Ogni avanzamento non è solo una voce di bilancio, ma un passo in più verso un sistema di cura più solido e accessibile.

Costruire spazi, rafforzare relazioni

Questo progetto si inserisce nel percorso più ampio che lega Italia, Togo e Benin attraverso una cooperazione sanitaria continua, fatta di strutture, formazione, competenze condivise.

La neonatologia di Afagnan non è pensata come un intervento isolato, ma come parte di una rete di cura che cresce nel tempo, valorizzando il lavoro dei professionisti locali e creando le condizioni perché la qualità dell’assistenza non dipenda dall’emergenza, ma dalla continuità.

Come sostenere questo percorso

Il completamento della nuova Neonatologia è un processo ancora in corso.
Chi sceglie di sostenere UTA Onlus contribuisce in modo concreto a rendere
possibile questo spazio di cura.

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