Nel nuovo capitolo dell’intervista a Fra Luca dedicata ai 30 anni di UTA APS, il racconto si sposta al 1999.
Durante un convegno sulle missioni organizzato a Monguzzo da Fra Fiorenzo Priuli insieme ai sostenitori degli ospedali africani dei Fatebenefratelli, intervenne anche Rosanna Merlo.
Fra Luca Beato, tra i fondatori di UTA, la ricorda come una donna semplice, che dopo anni di lavoro come centralinista aveva scelto di andare in Africa per aiutare concretamente l’ospedale di Tanguiéta. In particolare, seguiva il Centro nutrizionale, dedicato a bambini e mamme in condizioni di grave malnutrizione.
Fu proprio in quell’occasione che Rosanna lanciò un appello diretto:
“Con la mia pensione posso fare ben poco”
Secondo la documentazione storica di UTA APS, spiegò che sarebbero bastate poche migliaia di lire al mese per contribuire a salvare un bambino dalla fame. Da lì nacque una riflessione importante: come costruire un sostegno stabile e continuativo, senza trasformare l’aiuto in una relazione squilibrata o selettiva?
Fra Luca lo racconta chiaramente nell’intervista. Fra Fiorenzo insisteva molto su questo principio:
non creare “un ricco in un mondo di poveri”.
Per questo il sostegno non veniva destinato a un singolo bambino, ma all’intero Centro nutrizionale, permettendo all’ospedale di curare, seguire e accompagnare nel tempo tutti i bambini ricoverati e le loro famiglie.
Un approccio che parla ancora oggi di equità, continuità e responsabilità condivisa.
Nel tempo il Centro nutrizionale è cresciuto. Come racconta Fra Luca, dai primi 30 pazienti si è arrivati a ospitare decine di mamme con i loro bambini, spesso accompagnati anche da fratelli e sorelle più piccoli che non potevano essere lasciati soli a casa.
Non solo assistenza sanitaria, quindi.
Ma uno spazio capace di accogliere la complessità reale della vita delle famiglie.
Questo capitolo dell’intervista non racconta soltanto la storia di un progetto.
Racconta un modo di intendere la cooperazione sanitaria: costruire strutture che restano, percorsi che continuano e relazioni che durano nel tempo.
🎥 Guarda tutti i video della serie dedicata ai 30 anni di UTA Aps.
—
Questa intervista fa parte di una raccolta di testimonianze e memorie dedicate ai 30 anni di UTA APS, intervallata da altri contenuti e approfondimenti sui progetti in Benin e Togo.
Sostenere UTA significa rafforzare un sistema di cura che accompagna madri e bambini nei momenti più delicati.