Parlare di salute mentale significa provare a comprendere la fragilità, superare i pregiudizi e avvicinarsi alle esperienze di chi vive il disagio psichico.
È questo il filo conduttore di Cosa si nasconde nella fragilità, la rassegna promossa dal Centro Sant’Ambrogio della Provincia Lombardo Veneta dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, in collaborazione con il Comune di Cernusco sul Naviglio.
Dal 3 al 17 ottobre 2026, il programma alterna incontri e spettacoli gratuiti, previa iscrizione. A fare da cornice è il mese dedicato alla salute mentale, con la Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre. Un’occasione per aprire il confronto alla comunità, conoscere più da vicino il disagio psichico e contrastare i pregiudizi che ancora lo accompagnano.
Il programma completo è disponibile qui.
Il primo appuntamento, sabato 3 ottobre, è La terza vita di Villa Alari. 65 anni di cura della mente. Per oltre sei decenni, dal 1939 al 2004, la villa ha ospitato l’attività psichiatrica dei Fatebenefratelli, assumendo un ruolo centrale nella storia dell’assistenza sul territorio. Gianni Cervellera e Mauro Raimondi, autori del volume Rivivere. Il Fatebenefratelli a Cernusco, accompagnano il pubblico a piccoli gruppi nei suoi spazi e ripercorrono quegli anni attraverso i volti e le storie che li hanno segnati. Il percorso offre anche l’occasione di ammirare gli affreschi recentemente restaurati.
Gli ingressi sono previsti alle 9.30, 10.30 e 11.30 e, nel pomeriggio, alle 14.30, 15.30 e 16.30. Iscrizioni qui.
Dalla memoria si passa alla poesia. Venerdì 9 ottobre alle 21, nella chiesa del Centro Sant’Ambrogio, l’attrice Arianna Scommegna, vincitrice del Premio Ubu e del Premio Hystrio, interpreta Magnificat, tratto dall’omonimo testo di Alda Merini.
Nell’opera, la poetessa restituisce la Vergine Maria nella sua profonda umanità, di fronte alla vastità del mistero che è chiamata ad accogliere. L’interpretazione di Arianna Scommegna porta sulla scena la forza e l’intimità del testo, offrendo un altro sguardo sul tema della fragilità che attraversa l’intera rassegna. Iscrizioni qui.
Il giorno successivo, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, il Centro Sant’Ambrogio apre le proprie porte alla cittadinanza. Sabato 10 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30, chi lo desidera può entrare nel Centro, conoscere le attività che vi si svolgono e incontrare gli operatori impegnati ogni giorno nella riabilitazione psichiatrica. L’ Open day del Centro Sant’Ambrogio permette di avvicinarsi senza pregiudizi a una realtà presente sul territorio dal 1939 e di comprendere meglio che cosa significa, oggi, prendersi cura della salute mentale. Iscrizioni qui.
La rassegna guarda anche alle prospettive della salute mentale in Italia. Giovedì 15 ottobre, dalle 10 alle 12, Alberto Siracusano, psichiatra e presidente del Consiglio Superiore di Sanità, e Cinzia Niolu, ordinaria di Psichiatria all’Università di Roma Tor Vergata, presentano il Piano delle azioni ministeriali per la salute mentale. L’incontro, nell’auditorium del Centro Sant’Ambrogio, approfondisce gli orientamenti nazionali e le priorità indicate dal Piano. Per partecipare scrivere a eventi@fatebenefratelli.eu.
Venerdì 16 ottobre alle 21, l’auditorium del Centro Sant’Ambrogio ospita Massimo Recalcati, psicoanalista e saggista tra le voci più note del dibattito culturale italiano. Al centro dell’incontro la presentazione del libro "Lo splendore e la polvere". Iscrizioni qui.
A chiudere il programma è la musica. Sabato 17 ottobre alle 16, nell’auditorium del Centro, il violinista Giorgio Molteni e la pianista Cristina Zecchilli, riuniti nel Duo Thymos, propongono Oltre il buio. Il cammino dell’anima tra tormento e speranza: la musica che restituisce la luce. Un percorso musicale che attraversa la sofferenza e apre uno spazio alla speranza. Iscrizioni qui.
Per informazioni è possibile scrivere a eventi@fatebenefratelli.eu