Nel 1996 nasceva UTA – Uniti per Tanguiéta e Afagnan.
Un’associazione nata da una relazione, prima ancora che da un progetto.
Da allora sono passati trent’anni.
Trent’anni di cooperazione sanitaria, di viaggi, di ospedali che crescono, di medici e infermieri che lavorano insieme, in Africa e in Italia.
Ma soprattutto trent’anni di incontri.
19 ottobre 1996 presentazione alla stampa dell'associazione UTA
Per raccontare questo percorso abbiamo scelto di partire da una voce che questa storia l’ha attraversata dall’inizio: Fra Luca Beato, tra i fondatori dell’associazione.
Dalla nascita di UTA ai primi interventi contro la poliomielite, dalla costruzione delle prime strutture sanitarie fino ai progetti più recenti come il nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale di Tanguiéta o il rafforzamento della neonatologia ad Afagnan.
Ne è nata un’intervista lunga, ricca di episodi e ricordi.
Abbiamo deciso di dividerla in una serie di brevi capitoli video, che pubblicheremo nelle prossime settimane.
Ogni clip racconta un pezzo di questo cammino:
Non è una celebrazione.
È un modo per fermarsi un momento e guardare il percorso fatto insieme.
Ogni settimana pubblicheremo un nuovo capitolo dell’intervista.
Un racconto semplice, fatto di persone, relazioni e scelte che nel tempo hanno costruito una rete di cura tra Italia, Benin e Togo.
Alla fine del percorso raccoglieremo tutti i capitoli in un unico video, per restituire l’intera storia.
Perché UTA non è solo un’associazione.
È una relazione che dura da trent’anni e che continua a crescere grazie a tutte le persone che ne fanno parte.
Sostenere UTA significa rafforzare un sistema di cura che accompagna madri e bambini nei momenti più delicati.