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Dicono di noi

Dicono di noi

Leggi la nostra rassegna stampa, risultato dell'attività di comunicazione della Provincia Lombardo Veneta

L’Ospedale San Raffaele Arcangelo Fatebenefratelli di Venezia riapre tutti i servizi

FIDEST
Si getta alle spalle l’emergenza Covid-19 e guarda al futuro. "Il sistema sanitario regionale ha reagito in modo tempestivo ottenendo i buoni risultati che tutti conosciamo a livello di contenimento del contagio – spiega il Direttore Giorgio Lupazzi -. Mi sento inoltre di ringraziare il personale sanitario della nostra struttura, che si è impegnato a garantire che tutti i degenti si sentissero protetti e curati durante la fase acuta, e tuttora continuano in questa preziosa missione".
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L’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia torna alla normalità

FIDEST
Il Direttore Ardissone illustra la ripartenza dell’Istituto di via Pilastroni: “Il 5,5% degli operatori dell’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia è risultato positivo agli anticorpi Covid-19 (11 operatori su 200) e tutti i positivi agli anticorpi sono risultati negativi al tampone nasofaringeo. Lo screening volontario è una delle azioni effettuate dall’IRCCS e dalla Regione Lombardia per partecipare all’indagine di siero prevalenza con l’obiettivo di meglio conoscere e descrivere l’epidemia da Covid-19.
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Fatebenefratelli di via Pilastroni: torna la normalità

GIORNALE DI BRESCIA
Il 5,5% degli operatori dell’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia è risultato positivo agli anticorpi Covid-19 (11 operatori su 200) e tutti i positivi agli anticorpi sono risultati negativi al tampone nasofaringeo. Lo screening volontario è una delle azioni effettuate dall’IRCCS e dalla Regione Lombardia per partecipare all’indagine di siero prevalenza con l’obiettivo di meglio conoscere e descrivere l’epidemia da Covid-19.
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Solbiate, finita l'emergenza Covid-19: nuovo direttore al Fatebenefratelli

LA PROVINCIA
«Abbiamo superato il Covid, ora ripensiamo l'offerta». Obiettivo: essere sempre più vicini agli ospiti non solo a livello assistenziale, ma anche emotivo. In pillole il cuore del programma del nuovo direttore della RSA San Carlo Borromeo di Solbiate, Fausto Turci. Alle spalle un lungo percorso nel privato, dopo la laurea in psicologia, e ora un traguardo professionale ma anche personale di tutto rispetto. 
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L’Ospedale Fatebenefratelli di Venezia riapre tutti i servizi

YAHOO NOTIZIE
L’Ospedale San Raffaele Arcangelo – Fatebenefratelli di Venezia si getta alle spalle l’emergenza Covid 19 e guarda al futuro. “Il sistema sanitario regionale ha reagito in modo tempestivo ottenendo i buoni risultati che tutti conosciamo a livello di contenimento del contagio" – spiega il direttore Giorgio Lupazzi.
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Villa San Giusto a Gorizia ha sconfitto il Covid-19

IL PICCOLO
Così hanno sconfitto il Covid-19. A Villa San Giusto sono giornate di sospiri di sollievo dopo l'ansia (comprensibile) del recente passato. La residenza protetta ha ultimato, tramite i tamponi, gli screening su tutto il personale, dipendente e non, che opera nella struttura, per verificare l'eventuale presenza dell'infezione Covid-19.
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Coronavirus Covid-19, l’attività del Fatebenefratelli. Fr. Etayo: “Stiamo accanto ai malati a rischio della vita”

AGENSIR
Il Superiore Generale dei Fatebenefratelli racconta come l’Ordine ospedaliero sta vivendo la crisi sanitaria: “Dall’inizio dell’emergenza, tutte le nostre strutture si sono adoperate attivamente (e continuano a farlo) per riorganizzare i reparti e aumentare i posti letto a disposizione dei pazienti Covid-19, oltre che per proteggere e tutelare tutti gli altri nostri ospiti dal rischio del contagio”. 
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Un esperto in gestione. È vicesindaco di Vertemate

LA PROVINCIA
Damiano Rivolta, classe 1971, è il nuovo direttore generale dell'ospedale Sacra Famiglia di Erba. Laureato in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano, ha iniziato la carriera come consulente di organizzazione presso la Gagliano & Associati di Milano: qui ha svolto numerosi progetti presso aziende sanitarie sparse sul territorio nazionale.
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Il Fatebenefratelli guarda al futuro: «Ci sarà un miglioramento continuo»

LA PROVINCIA
È arrivato al Fatebenefratelli giusto in tempo per avviare la fase due. Eppure la decisione di lasciare la Nostra Famiglia di Bosisio Parini per l'ospedale erbese è maturata nel pieno della fase uno, quando il Sacra Famiglia stava combattendo una battaglia campale contro il Covid-19. Una scelta coraggiosa per Damiano Rivolta, il nuovo direttore generale dell'ospedale Sacra Famiglia che è già al lavoro a fianco del direttore sanitario Pierpaolo Maggioni.
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Il neodirettore del Fatebenefratelli di Erba: «Continueremo a usare le cautele della fase uno»

CORRIERE DI COMO
Damiano Rivolta è il nuovo direttore dell’Ospedale “Sacra Famiglia” Fatebenefratelli di Erba. Ha alle spalle una lunga esperienza nel settore sanitario come vicedirettore generale per le sedi della Regione Lombardia de “La Nostra Famiglia” e come direttore del Polo di Bosisio Parini. È docente di Organizzazione Aziendale alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano ed è vicesindaco di Vertemate con Minoprio. 
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Il nuovo DG del Fatebenefratelli: “Puntiamo ad essere riferimento sul territorio”

ERBA NOTIZIE 
Rendere l’ospedale di Erba un punto di riferimento per tutto il territorio: questo l’obiettivo del nuovo Direttore Generale del Fatebenefratelli di Erba, Damiano Rivolta. A circa due settimane dall’inizio del suo mandato, gli abbiamo rivolto qualche domanda sulla situazione presente e sul futuro della struttura ospedaliera.
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Fondazione Comasca, 148mila euro al Fatebenefratelli per una sperimentazione con l’ozonoterapia

PRIMA COMO
A dimostrazione dell’aiuto concreto che la comunità comasca sta dando agli ospedali della provincia, la Fondazione ha destinato anche ieri altri 148mila euro all’ospedale Fatebenefratelli di Erba per l’acquisto di strumenti di vitale importanza per far fronte a questa situazione
emergenziale.
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All’ospedale di Erba oltre 500 mila euro da Fondazione Comasca

ERBA NOTIZIE
“In un tessuto sociale così coeso, anche eventi drammatici come una pandemia, possono essere affrontati con tutta la forza data dalla solidarietà”. Con queste parole Martino Verga, presidente della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, ha accompagnato la donazione di oltre 500 mila euro promossa dall’ente in favore dell’Ospedale Fatebenefratelli di Erba.
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Covid-19: gestione domiciliare della demenza

MEDICINA PRATICA
Nelle famiglie, in questo momento di estremo disagio, i sentimenti di frustrazione, inadeguatezza, sconforto, abbandono rischiano di prendere il sopravvento e il venir meno degli aiuti riservati ai caregiver (per es. i Centri Diurni) può alla lunga prosciugare le loro risorse, in quanto il paziente dipende totalmente dal familiare, con ricadute importanti sulla salute dei malati stessi.
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Fatebenefratelli il priore ammette: "Ho temuto di dover chiudere l’ospedale di Erba"

MILANO24H
"Ho temuto di dover chiudere l’ospedale di Erba. A dar man forte è fortunatamente arrivata la solidarietà. La comunità di Erba-Brianza ci ha sorpreso e commosso". Fra Giampietro Luzzatto, priore dell’ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba, lascia parlare il cuore nella lettera aperta.
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Lettera aperta del priore dell'Ospedale Fatebenefratelli di Erba: "Grazie"

ACISTAMPA
"Ogni giorno pregherò e chiederò a tutti di pregare il Signore per i benefattori. Non ci sono molte parole per esprimere il più vivo ringraziamento a tutti coloro che hanno preso a cuore l’Ospedale. La comunità di Erba-Brianza ci ha sorpreso e commosso". Fra Giampietro Luzzatto, priore dell'ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como), così scrive nella lettera aperta con cui ringrazia tutti coloro che che hanno voluto donare per l'emergenza Covid-19.
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A Erba 73 ricoverati per il Covid «Ma riprenderemo tutte le attività»

LA PROVINCIA
Il reparto Covid-19 conta attualmente 73 ricoverati, di cui sette in terapia intensiva: in questo settore tutti i posti liberi sono esauriti. L’ospedale Sacra Famiglia di Erba resta sotto stress, ma la direzione dei Fatebenefratelli inizia a pensare alla “fase due”: l’obiettivo è tornare a erogare al più presto le prestazioni ordinarie, mantenendo una netta separazione tra i pazienti affetti da altre patologie e quelli contagiati dal Coronavirus.
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Il Fatebenefratelli si divide e va verso la normalità

IL GIORNO
Inizia a prepararsi alla fine dell'emergenza Coronavirus l'ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba che ha dovuto stravolgere i propri reparti per fare posto a 73 pazienti affetti da Covid-19, sette dei quali ricoverati in terapia intensiva insieme ad altri dieci negativi al virus. 
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Coronavirus Covid-19: Fatebenefratelli, “grazie alla Cei per l’importante supporto delle nostre strutture sanitarie e socio-sanitarie”

AGENSIR
“La Conferenza episcopale italiana ha accolto la richiesta di aiuto lanciata nelle scorse settimane nell’ambito dell’emergenza dovuta alla pandemia da Coronavirus” dalla Provincia Lombardo Veneta dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio e per questo “la Famiglia Ospedaliera tiene a ringraziare sentitamente la Cei per l’importante supporto in questo momento di particolare sforzo per le nostre strutture sanitarie e socio-sanitarie”.
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Erba, in seimila hanno salvato l’ospedale

LA PROVINCIA
«Sono stati momenti terribili. La carenza di farmaci, ausili come mascherine, camici e occhiali mi ha portato più volte a chiedermi alla sera prima di dormire “cosa succederà domani? E se dovessi prendere la decisione di chiudere l’ospedale?”. Poi l’abbraccio della comunità di di Erba e della Brianza ci ha aiutato, sostenuto e dato la forza». Il priore dell’ospedale Sacra Famiglia, fra Giampietro Luzzato, inizia a vedere un po’ di luce in fondo al tunnel dopo settimane drammatiche per il presidio erbese dei Fatebene fratelli.
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Salvato dai benefattori. L'ospedale rischiava di chiudere

IL GIORNO
Sono stati tempi difficili per l'ospedale Fatebenefratelli di Erba, in prima linea con gli altri nosocomi della provincia per l'emergenza Coronavirus. "Ogni giorno pregherò e chiederò a tutti di pregare il Signore per i benefattori. Non ci  sono molte parole per esprimere il più vivo ringraziamento a tutti coloro che hanno preso a cuore l'Ospedale". 
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Ospedale, il priore Luzzatto ringrazia per gli aiuti: “Ma l’emergenza non è finita”

ERBA NOTIZIE
“Ogni giorno pregherò e chiederò a tutti di pregare il Signore per i benefattori. Non ci sono molte parole per esprimere il più vivo ringraziamento a tutti coloro che hanno preso a cuore l’Ospedale. La comunità di Erba-Brianza ci ha sorpreso e commosso”. Fra Giampietro Luzzatto, priore dell’ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como), lascia parlare il cuore. 
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Erba, l’ospedale ha rischiato di chiudere «L’abbraccio della Brianza ci ha aiutato»

LA PROVINCIA DI LECCO
«Sono stati momenti terribili. La carenza di farmaci, ausili come mascherine, camici e occhiali mi ha portato più volte a chiedermi la sera prima di dormire: e se dovessi prendere la decisione di chiudere l’ospedale?». Il priore dell’ospedale Fatebenefratelli di Erba, fra Giampietro Luzzato, ha trovato una risposta solo dallo straordinario abbraccio di Erba e della Brianza comasca.
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Fatebenefratelli, quante donazioni

LA PROVINCIA
Cinquecentomila euro raccolti fra bonifici e micro- pagamenti online. Ma anche tanti materiali sanitari - mascherine, tute, guanti - offerti dal territorio e portati in via Fatebenefratelli dai volontari della Protezione Civile Erba Laghi. L’appello dell’ospedale di Erba, rilanciato quotidianamente da “La Provincia”, ha colpito nel segno: la corsa per aiutare medici e infermieri non si ferma e coinvolge tanto le grandi aziende quanto le associazioni e i singoli cittadini.
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Sacra Famiglia Raccolti 500mila euro

AVVENIRE
Cinquecentomila euro: è la somma delle donazioni arrivate finora all’ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como) attraverso la piattaforma Gofundme e il portale www.fatebenefratelli.it per finanziare l’area dedicata ai pazienti Covid–19. Oltre duemila fin qui i donatori. I fondi sono in parte già stati impiegati per acquistare apparecchiature e potenziare impianti.
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Un mare di donazioni per ospedali e istituti di ricerca della regionei

AVVENIRE
Si fa fatica a tener conto delle iniziative in favore di ospedali e centri di ricerca della regione, tanto è avvertita, in queste settimane, la necessità di aiutare chi è in prima linea nel contrasto al Covid-19. Spesso senza chiedere ritorni di immagine.
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Fatebenefratelli, donato mezzo milione di euro. 69 ricoverati

ERBA NOTIZIE
L’Ordine Ospedaliero ringrazia le oltre 2000 persone che in questo momento hanno fatto sentire la loro vicinanza: in particolare si sono distinte la Fondazione provinciale della comunità comasca, l’Associazione nazionale costruttori edili, BCC Brianza e Laghi di Alzate Brianza, Holcim Italia, Ipae progarden Spa, Lions Bellagio e U.N.C.Z.A. penisola lariana.
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Qualche consiglio per chi cura a casa i malati d’Alzheimer

L'ECO DI BERGAMO
L’attuale disposizione «iorestoacasa» è particolarmente gravosa per le famiglie che si occupano di malati di Alzheimer o di altre forme di demenza. Sono persone che hanno necessità terapeutica di uscire di casa. In queste situazioni – suggeriscono i dottori Piero Secretoco e Simonetta Piano del Fatebenefratelli di San Maurizio Canavese (Torino) – per prima cosa è sempre importante cercare di mantenere il più possibile costante la routine giornaliera del malato. 
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Fatebenefratelli S. Maurizio Canavese, “con malati di demenza o Alzheimer mantenere routine giornaliera”

FARO DI ROMA
Cercare di mantenere il più possibile costante la routine giornaliera del malato e la strutturazione della sua giornata, perché questa routine lo rassicura mentre i cambiamenti si associano spesso a disturbi comportamentali. È il primo dei consigli degli specialisti dell’ospedale Fatebenefratelli di San Maurizio Canavese per gestire in casa in questi giorni di emergenza il paziente con Alzheimer o demenza.
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Covid 19, come gestire il malato di Demenza e Alzheimer in casa

ROMATODAY
Le rigide disposizioni governative, l'impossibilità di uscire, pesa a tutti ma in particolare alle famiglie che si occupano di malati di Alzheimer o di altre forme di demenza: per molti pazienti affetti da demenza, infatti, poter uscire di casa è non solo una necessità, ma una componente fondamentale e imprescindibile dell’approccio terapeutico, sia per evitare l’incremento di dose di psicofarmaci sia per controllare il più possibile con approccio comportamentale l’agitazione psicomotoria, il wandering e l’aggressività.
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Coronavirus Covid-19: Fatebenefratelli S. Maurizio Canavese, “con malati di demenza o Alzheimer mantenere routine giornaliera”

AGENSIR
Cercare di mantenere il più possibile costante la routine giornaliera del malato e la strutturazione della sua giornata, perché questa routine lo rassicura mentre i cambiamenti si associano spesso a disturbi comportamentali. È il primo dei consigli degli specialisti dell’ospedale Fatebenefratelli di San Maurizio Canavese per gestire in casa in questi giorni di emergenza il paziente con Alzheimer o demenza. 
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Raddoppiati i posti letto: il «Fatebenefratelli» sta facendo il massimo. Si cerca materiale, ma l'appello è anche per infermieri e oss

GIORNALE DI ERBA
L'Ospedale Sacra Famiglia «Fatebenefratelli» di Erba, in questi giorni di emergenza sanitaria, sta facendo il massimo per rispondere alle continue richieste di posti letto. L'ospedale erbese ha riorganizzato i propri servizi per rispondere all'emergenza e proprio sabato scorso ha annunciato di aver raddoppiato i posti dedicati al reparto Covid-19, che da 36 superano ora le 50 unità. 
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Gli appelli accorati dei medici erbesi: «State a casa»

GIORNALE DI ERBA
«Proviamo un altro approccio per provare a farvi capire. Quello mirato a stimolare il buon senso, ha fallito in gran parte». Inizia così lo sfogo-appello che arriva come un pugno nello stomaco del primario di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale «Sacra Famiglia» Fatebenefratelli. 
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Al via la raccolta fondi

GIORNALE DI ERBA
Una vera e propria gara di solidarietà in città e nel territorio erbese per sostenere l'Ospedale Fatebenefratelli della città che sta affrontando l'emergenza sanitaria Covid-19 grazie a una raccolta fondi partita online e che punta a raccogliere ben 200 mila euro attraverso la piattaforma GoFundMe. Ieri, venerdì, al momento di andare in stampa erano stati raccolti oltre 55 mila euro. 
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Area d'emergenza per il Covid-19

GIORNALE DI ERBA
"L'ospedale è stato riorganizzato per ospitare un vero e proprio reparto Covid-19". A spiegarlo è il direttore sanitario del "Sacra Famiglia" Fatebenefratelli cittadino, Pierpaolo Maggioni: "Abbiamo creato una vera e propria separazione fisica per i pazienti positivi e per quelli sospetti in attesa del risultato del tampone - ha spiegato - La Rianimazione è la sede centrale per i pazienti Covid-19 gravi e poi, nello stesso blocco, ma separato, c'è un reparto di degenza per i meno gravi: abbiamo riservato 24 letti a questa tipologia di pazienti, sia in supporto respiratorio che senza. 
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Cara mamma, lì sei al sicuro

LA PROVINCIA
Non c’è solo il coronavirus all’interno degli ospedali. E spesso l’emergenza sanitaria si riflette anche sulla vita dei degenti ricoverati per altre cause, in particolare anziani, che a loro volta sono inevitabilmente sottoposti ai protocolli ospedalieri che impongono una serie di precauzioni per limitare al minimo il pericolo di contagi. Una su tutte: l’azzeramento della visita parenti con tutto quel che comporta in termini di vicinanza e conforto familiare.
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Al Fatebenefratelli ci si prepara a partorire via Skype: l’iniziativa delle ostetriche

PRIMA COMO
È davvero molto dura per le donne in gravidanza affrontare questa fase della loro vita in un periodo così difficile per il mondo ma soprattutto per gli ospedali. Impaurite quando si recano nelle strutture sanitarie per le visite di controllo ma soprattutto sole, impossibilitate a seguire i corsi pre-parto con le ostetriche. Da questa consapevolezza l’ospedale Fatebenefratelli ha deciso di farne partire uno online.
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Coronavirus: ad Erba ci si prepara al parto via Skype

INTERRIS
Il coronavirus fa paura, soprattutto nelle Regioni maggiormente colpite come la Lombardia, dove i casi di positività sono tantissimi: secondo i dati della Protezione Civile, i casi totali regionali sono 28.761; 3.766 fino a ieri i decessi. Le persone si sentono sole, spesso sono impaurite; sentimenti acuiti dall’età avanzata o dalla gravidanza, momenti molto delicati nella vita di una persona. 
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Nella trincea che combatte il virus

LA PROVINCIA
L’appello arriva dall’ospedale Fatebenefratelli di Erba, impegnato in prima linea nella lotta al coronavirus: il presidio ospedaliero ospita attualmente 52 pazienti affetti da Covid-19, molti dei quali provengono dai vicini paesi del Lecchese. Nei giorni scorsi il direttore sanitario Pierpaolo Maggioni ha rivoluzionato l’organizzazione interna per far fronte all’emergenza: tutti i pazienti con Covid-19 sono stati raggruppati nella palazzina A, tutti i pazienti con patologie tradizionali sono stati invece trasferiti nel padiglione B.
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Dimesso il neonato contagiato

IL GIORNO
Un neonato di 40 giorni che si è ammalato di coronavirus ad appena un paio di settimane di vita ieri, dopo diversi giorni di ricovero sotto stretta osservazione in ospedale nel reparto di Terapia intensiva neonatale di Lecco, si è ristabilito ed è completamente guarito. Per questo i medici che si sono occupati di lui hanno dismesso e riaffidato alla mamma, che prima ha potuto vederlo solo attraverso un vetro. 
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«Ci sono in giro troppi anziani. I giovani sono più disciplinati»

LA PROVINCIA
«In giro per le vie di Erba ci sono troppi anziani, persone che fanno la spesa e vanno in farmacia tutti i giorni per comprare due o tre cose alla volta. Non ci siamo, non è uno scherzo: devono restare in casa». Ieri mattina Erba si è svegliata con la notizia del primo cittadino morto dopo aver contratto il Covid-19, un uomo di 80 anni che era ricoverato da giorni all’ospedale Valduce di Como.
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Fatebenefratelli: Cercasi infermieri nella sanità veneziana

LA NUOVA
Servono urgentemente infermieri e operatori sociosanitari per far fronte all'emergenza Covid-19, che rischia di mettere in ginocchio l'intero sistema sanitario nazionale. In questo caso, la richiesta di aiuto arriva dall'ospedale San Raffaele Arcangelo - Fatebenefratelli di Venezia, che in queste difficili settimane è tra i nosocomi in prima linea per combattere la diffusione del virus tra la popolazione.
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Record di contagi e 4 morti: focolaio in una casa di riposo, sanificato il Comune di Jesolo

CORRIERE VENETO
Il Fatebenefratelli ha invece annunciato ieri che sta cercando infermieri e Oss «per l’emergenza coronavirus», lasciando immaginare che ci potessero essere anche nella struttura veneziana dei casi di contagio. «Si tratta solamente di un rinforzo degli organici - rassicurano però dalla struttura - in vista della possibilità che ci venga chiesto di contribuire per pazienti meno gravi».
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Appello Fatebenefratelli: «Servono più infermieri»

IL CITTADINO DI LODI
È emergenza anche al centro di riabilitazione Sacro Cuore di Gesù del Fatenenefratelli di San Colombano a causa del coronavirus. La struttura cerca urgentemente infermieri e operatori socio-sanitari per riuscire a far fronte all’emergenza coronavirus. Defezioni per malattia e isolamento hanno lasciato il segno nella forza lavoro, oggi ridotta all’osso e costretta a un impegno eccezionale per garantire i servizi e le attività agli oltre 300 ospiti degenti.
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Erba, nella trincea che combatte il virus

LA PROVINCIA
Al “Fatebenefratelli” la drammatica quotidianità vissuta da medici, infermieri e pazienti. L’appello arriva dall’ospedale Fatebenefratelli di Erba, impegnato in prima linea nella lotta al coronavirus: il presidio ospedaliero ospita attualmente 52 pazienti affetti da Covid-19, molti dei quali provengono dai vicini paesi del Lecchese.
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Coronavirus, l'appello: "La vita dei vostri genitori e dei vostri nonni dipende da voi"

IL GIORNO
Un appello a tutti i comaschi quello lanciato ieri dal presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca, preoccupato per l’aumento dei contagi sul Lario. «La situazione è molto difficile in Lombardia. Per fortuna, fino ad ora, la nostra Provincia conta un numero di positivi al coronavirus relativamente basso, ma negli ultimi giorni il trend è stato in una crescita, quasi costante, vicina al 20%. Tutti noi dobbiamo metterci in testa che questo virus si sconfigge solo se adottiamo un comportamento corretto. Non facciamo l’errore di pensare che il virus colpisca solo gli altri».
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Gli anziani? Il rischio è per i malati. Zanetti (Fatebenefratelli): la mortalità dipende dalla debolezza del soggetto, non dall’età

AVVENIRE
Se sei vecchio, non è detto che il coronavirus ti ucciderà. A chiarirlo è la scienza medica, che raccomanda agli anziani sani di seguire le stesse prescrizioni date dal governo a tutti gli italiani: "Lavati spesso le mani, evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, non toccarti occhi, naso e bocca con le mani..." e via decalogando.
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Veneto, tornare all’Università a 65 anni (e oltre)

ASKANEWS
Non sono giorni facili per la popolazione anziana, ma a Romano d’Ezzelino (Vicenza) si mettono in campo nuovi strumenti di resilienza. Nel mese di marzo verrà inaugurato il progetto dell’Università della Formazione Permanente, con la prima delle ventisei lezioni previste per l’anno accademico 2020-2021. Il progetto si sviluppa a Villa Cà Cornaro.
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Cancellata l’Ave Maria-poesia ma corre sul web e nei cuori

AVVENIRE
Alla fine è stata cancellata. «Al posto di una preghiera, una lunga striscia listata a lutto davanti al padiglione di Oncologia del Civico di Palermo» per usare le stesse parole piene di indignazione della scrittrice Giuseppina Torregrossa, autrice di quella poesia-in-vocazione alla Madonna intensa e struggente, i cui versi dipinti sull’asfalto in un’unica riga dalla performer Stefania Galegati avevano fatto commuovere decine di medici e pazienti.
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San Riccardo Pampuri, la sua fede vissuta in maniera dinamica

IL TICINO
Cari Lettori, concludevo l’ultimo articolo dicendo che San Riccardo, negli anni in cui ha frequentato l’Università, va maturando una fede ‘adulta’, cioè una fede che ha messo veramente radici nella sua vita. La prova di questa profonda compenetrazione che egli ha realizzato tra la fede e la vita la riconosciamo non solo nella testimonianza del suo vissuto cristiano, ma anche nella capacità di spiegare le ragioni della propria fede quando le circostanze lo richiedevano.
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Fra Serafino in Terra Santa

IL CITTADINO DI LODI
Cinquantasette anni di Ospitalità professata, di cui 32 di Missione, trascorsi in Africa e a Nazareth, in Terra Santa: il lodigiano fra Serafino Acernozzi è un esempio di devozione instancabile verso i più fragili e bisognosi, a cui si è sempre dedicato nonostante la miseria e le difficoltà della guerra.
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La presa in carico globale del malato di Parkinson

RESIDENZE SANITARIE 
Terapia farmacologia personalizzata, riabilitazione e supporto al caregiver costituiscono i pilastri del modello di presa in carico del malato di Parkinson studiato dal Fatebenefratelli. In particolare, vediamo l’esperienza del Presidio Ospedaliero Beata Vergine Consolata di San Maurizia Canavese.
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Psichiatria italiana: la percentuale di violenti è la più bassa in Europa

IL SOLE 24 ORE
Comportamenti violenti e pazienti ricoverati in psichiatria. Un binomio che ha ricevuto un’attenzione particolare, in quanto si riteneva che le caratteristiche cliniche di tali pazienti (specie quelli in condizioni di Tso) li rendessero particolarmente a rischio di comportamenti aggressivi o violenti. Di recente abbiamo pubblicato un’ampia meta-analisi, che aggiorna un precedente lavoro apparso su Plos One nel 2015.
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Incidenti stradali e alcol. Jaretti Sodano (Fatebenefratelli): “Introdurre a scuola etica ed educazione tossicologica”

AGENSIR
In Italia c’è, alle porte di Torino, un centro di eccellenza che aiuta chi vuole veramente vincere la dipendenza dall'alcol: si tratta del servizio di Riabilitazione da alcol farmacodipendenze (Raf) dell'Ospedale Fatebenefratelli di San Maurizio Canavese. È l’unica struttura di qualità “specificamente” dedicata in Piemonte e una delle poche in Italia.
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Depressione, uno studio indaga il passato

BRESCIAOGGI
Nadia Cattane, ricercatrice IRCCS Fatebenefratelli, può contare sui fondi di un’associazione Usa: «Analizzo la correlazione con i traumi pregressi». Geni e ambiente delineano il volto della depressione, disturbo psichiatrico in continua crescita, che interessa circa il 5 per cento della popolazione ed è fra le principali cause di invalidità temporanea e permanente.
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Depressione: Fatebenefratelli Brescia, un nuovo studio sull’interazione gene-ambiente

AGESIR
La depressione è una patologia multifattoriale, dovuta ad una componente sia genetica sia ambientale. Per quanto riguarda i fattori ambientali, recenti studi hanno suggerito come i traumi infantili possano favorire l’insorgere di questa patologia psichiatrica.
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Sclerosi multipla, gruppi d'aiuto per guardare in faccia la malattia

CRONACA DI BRESCIA
Le malattie non guardano allo stato sociale o all’anagrafe quando, per motivi spesso ancora inspiegabili, arrivano a manifestarsi. E le diagnosi stravolgono la vita che improvvisamente si costella di visite, esami, terapie, spesso difficili da sopportare e non solo sul piano fisico. La sclerosi multipla è una di quelle malattie che possono portare a un radicale cambio di prospettive, oltre che di abitudini, soprattutto se aggredisce con una forma non troppo benevola.
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Alzheimer: IRCCS Fatebenefratelli Brescia, al via uno studio innovativo

AGESIR
Il titolo pare fantascienza – il lato oscuro di APOEε4 – ma di fantastico ci sarebbe solo la scoperta di un meccanismo che scatena la malattia di Alzheimer, tuttora incurabile. Lo studio “The dark side of APOEε4: unravelling amyloid-independent effects in AD” (“Il lato oscuro di APOEε4: la scoperta dei suoi effetti non dipendenti da amiloide nell’Alzheimer”) che parte in questi giorni all’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia indaga l’influenza di un gene che codifica una proteina presente in modo importante nei malati di Alzheimer. 
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Quando una sola diagnosi non basta: opportunità e rischi della "seconda opinione"

LA STAMPA
Il parere di un solo medico non basta. Sempre più spesso una singola diagnosi o terapia non sono sufficienti: tanti pazienti non si sentono tranquilli se non dopo una seconda opinione. E a volte ne cercano una terza o quarta, mentre si aggiunge quella che la stessa persona si fa da sola, sul web.
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1918-2018: una storia lunga cent'anni

RESIDENZE SANITARIE
Quella che vi presentiamo oggi è una delle realtà più virtuose del nostro Paese, un vero e proprio punto di riferimento per il suo territorio. Ecco quindi come si è evoluta la realtà del "Fatebenefratelli" a partire dal 1918, anno in cui la struttura accolse i suoi primi 34 ospiti. 
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Attenzione alla dieta dei nostri figli. L’Ospedale Fatebenefratelli interviene sull’emergenza dell’obesità infantile

FARODIROMA
I nostri bambini sono troppo grassi. È un problema. Per affrontarlo, l’Ospedale  Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como) ha istituito recentemente un Ambulatorio di Nutrizione Pediatrica, dedicato a pazienti in età evolutiva da zero ai sedici anni. 
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Missione: Premio Cuomo 2019 a padre Fiorenzo Priuli, il “missionario in camice bianco” in Benin e Togo

AGENSIR
Sui giornali lo chiamano “il missionario in camice bianco”, il “frate-chirurgo” o anche “l’uomo dalle mani d’oro” per la sua abilità nelle operazioni chirurgiche: è padre Fiorenzo Priuli, missionario dei Fatebenefratelli e medico chirurgo, epatologo, internista, che da 50 anni opera in Benin e Togo. Nel pomeriggio, alle 16, a Roma (Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani – via della Dogana Vecchia, 29), sarà insignito del Premio Franco Cuomo 2019.
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Dall’Europa in via Moretto per studiare da frati

GIORNALE DI BRESCIA
Nell’ex convitto delle infermiere dell’Ospedale Sant’Orsola, con ingresso da via Moretto, è operativo il noviziato europeo dei Fatebenefratelli. Formatori da Spagna, Polonia e Austria accompagneranno i novizi che studiano nella nostra città, unica sede europea per la preparazione dei giovani che desiderano fare esperienza di vita religiosa ospedaliera.
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È pericolosissimo dormire con lenti a contatto, a spiegare i danni il primario di oculistica dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba

CAPRI NEWS
“Prima di dormire, anche se per poco tempo, è assolutamente necessario rimuovere le lenti a contatto”. A spiegare perchè fare altrimenti può  essere “pericolosissimo” è Pasquale Troiano, primario di Oculistica dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como) che presiede il comitato tecnico-scientifico della Società Oftalmologica Italiana. 
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Non si dorme con le lenti a contatto!

SANIHELP.IT
Chi vuole indossare le lenti a contatto, però come sottolinea Pasquale Troiano, Primario di Oculistica dell'Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como) che presiede il comitato tecnico-scientifico della Società Oftalmologica Italiana : «Deve sottoporsi a una visita medica oculistica di idoneità presso un medico oculista che potrà indicare il tipo di lente a contatto più adatta, la metodica di manutenzione indicata e il tipo di utilizzo più idoneo».
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Mai dormire con le lenti a contatto

ITALIASALUTE.IT
Mai appisolarsi mentre si indossano le lenti a contatto. Lo ricorda il prof. Pasquale Troiano, primario di Oculistica dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como) che presiede il comitato tecnico-scientifico della Società Oftalmologica Italiana: «Pericolosissimo il pisolino con le lenti a contatto applicate».
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Scoperta molecola che ringiovanisce il cervello bloccando l’Alzheimer

HUFFINGTON POST
Scoperta dai ricercatori della Fondazione EBRI ‘Rita Levi-Montalcini’ una molecola che ‘ringiovanisce’ il cervello bloccando l’Alzheimer nella prima fase: è l’anticorpo A13, che ringiovanisce appunto il cervello favorendo la nascita di nuovi neuroni e contrastando così i difetti che accompagnano le fasi precoci della malattia.
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Abusi: esperti a confronto a San Colombano al Lambro, “la fragilità accomuna vittima e carnefice”

AGENSIR
La fragilità accomuna sia chi commette l’abuso sia chi lo subisce. Gli esperti che si sono confrontati con gli operatori dei servizi di riabilitazione psichiatrica riuniti oggi a San Colombano al Lambro (MI) sono d’accordo: le persone sono fragili, vanno maneggiate con cura perché si rompono facilmente. 
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Abusi, fragilità da curare: affollato convegno tenuto al Fatebenefratelli

IL CITTADINO DI LODI
La fragilità accomuna sia chi commette l’abuso che chi lo subisce. Gli esperti che si sono confrontati con gli operatori del servizi di riabilitazione psichiatrica riuniti martedì 29 ottobre a San Colombano al Lambro presso il Centro dei Fatebenefratelli sono d’accordo: le persone sono fragili, vanno maneggiate con cura perché si rompono facilmente.
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Medici di famiglia e ospedale si mettono in rete

FIDEST
«Il 95 per cento delle nostre richieste di consulenza specialistica passa attraverso l’ospedale Fatebenefratelli di Erba e costruire una rete con gli specialisti ospedalieri è dunque una cosa naturale e utile per i medici di famiglia, soprattutto per migliorare l’accuratezza e la tempestività del nostro lavoro».
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L’assenza dei medici di base e le buone pratiche sul territorio

AVVENIRE
Prendersi cura della persona, soprattutto se anziana o fragile, quando il sistema sanitario pubblico non ci riesce. È la risposta che arriva – con competenza, professionalità e senza fini di lucro – , da realtà che operano sul territorio, da Nord a Sud, applicando il principio della sussidiarietà previsto dall’art. 118 della Costituzione.
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Medicina di famiglia e Fatebenefratelli: «Più dialogo tra di noi. E meno antibiotici»

LA PROVINCIA
L’ospedale Fatebenefratelli e i medici di base del territorio fanno squadra per migliorare la risposta al paziente. In arrivo c’è un portale web che consentirà ai medici di base di rivolgere domande online direttamente agli specialisti ospedalieri, ma sono previsti anche corsi di aggiornamento su temi specifici: si parte con la lotta all’antibioticoresistenza.
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Quattro i centri d’eccellenza per la diagnosi precoce e le terapie più avanzate

MESSAGGERO VENETO
Superspecialisti di fama mondiale e 600 ambulatori dedicati interamente alla diagnosi e alla terapia dell’Alzheimer. E poi oltre 500 strutture specializzate nell’assistenza e nella cura, tra centri diurni, istituti di riabilitazione, Rsa (residenze sanitarie assistenziali) e case famiglia.
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È allerta Alzheimer, ma mancano servizi e fondi per l’assistenza

LA STAMPA
Il medico ci mostrò un groviglio di filamenti scuri e e secchi ci disse: questa è una matassa formata da foglie di una pianta di mare, la posidonia. Ecco, nel cervello di una persona ammalata si formano accumuli di proteine tossiche che assomigliano a questo garbuglio, e che poco a poco lo invadono.
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Il dramma dell'Alzheimer e la rete che ancora non c'è

AVVENIRE
Le persone affette da demenza in Italia sono un milione e 200mila. E il 50% circa di queste - oltre 600mila - ha l'Alzheimer. Un numero in costante crescita.
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Alzheimer, la ricerca in aiuto della speranza

BRESCIAOGGI
"Demenza: parliamone": è un invito a squarciare il velo dello stigma e a condividere le prospettive aperte dalla ricerca il tema scelto per la ventiseiesima Giornata mondale sulla demenza di Alzheimer che si celebra sabato, 21 settembre, per iniziativa di Organizzazione Mondiale della Sanità e Alzheimer's Disease International. 
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Giornata Alzheimer: Fatebenefratelli, familiari ed esperti a confronto all’IRCCS di Brescia

AGENSIR
Un convegno per evidenziare il ruolo sempre più importante dei giovani ricercatori in relazione all’Alzheimer. Lo organizza nella mattinata del 20 settembre, dalle 9 alle 13, l’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, in occasione della Giornata mondiale, che ricorre il 21 settembre.
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Demenza, 10mila casi in più. Nel Bresciano cresce l'incidenza così come l'età media

IL GIORNO
Diecimila casi di demenza in più dal 2003 al 2017 nel bresciano. In quattordici anni, infatti, si è passati da 7237 persone con età media di 79,9 anni a 17.772 con un'età media di 83,3 anni. Nella metà dei casi si tratta di Alzheimer.
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Alzheimer: ricerca e medicina personalizzata all’IRCCS di Brescia

ASKANEWS
A livello mondiale, settembre è il mese dell’Alzheimer e il 21 settembre è la giornata celebrativa istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI) per creare una coscienza pubblica sui enormi problemi provocati da questa malattia neurodegenerativa, che è ancora incurabile. L’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia è l’unico istituto di ricovero e cura a carattere scientifico dedicato alle malattie psichiatriche ed è un punto di riferimento per l’Alzheimer.
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Giornata dell’Alzheimer | Le tecnologie per la terapia personalizzata

AGENPRESS
Il 21 settembre è la giornata mondiale dell’Alzheimer. Ancora non esiste una cura per questa malattia neurodegenerativa. L’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia è l’unico istituto di ricovero e cura a carattere scientifico dedicato alle malattie della mente ed è un punto di riferimento per l’Alzheimer. 
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Alzheimer: flop dei farmaci, obiettivo diagnosi precoce

FONDAZIONE UMBERTO VERONESI
Il 21 settembre la giornata mondiale dedicata all'Alzheimer. Ancora non c'è una cura, ma si punta all'intervento precoce. Intanto, nessuna traccia del piano demenze.
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Alzheimer | L’IRCSS Fatebenefratelli di Brescia punta sulle tecnologie per la terapia personalizzata

PANORAMA DELLA SANITÀ
Il 21 settembre è la giornata mondiale dell’Alzheimer. Ancora non esiste una cura per questa malattia neurodegenerativa. Questa patologia costa l’1% del prodotto interno lordo mondiale. Nel mondo, sono oltre 44 milioni le persone affette da demenza, che diventeranno 76 milioni nel 2030 e 135 milioni nel 2050, con costi umani, sociali ed economici enormi.
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Alzheimer, si ricomincia da zero. Troppi fallimenti: "Ecco i farmaci allo studio"

LA STAMPA
Alzheimer anno zero (o quasi). Venti anni di ricerche per una cura e tanti, anzi troppi, fallimenti. Miliardi di dollari investiti e 300 progetti nel mondo non hanno portato a quello che ci si aspettava.
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Rems: tra "enormi difficoltà" e problemi di sicurezza

REDATTORE SOCIALE
A oltre due anni dalla chiusura degli Opg, l'identità, le finalità e le modalità di gestione delle Rems restano poco definite e disomogenee. La denuncia del direttore della struttura di San Maurizio Canavese (TO). 
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Estate incollati allo smartphone? Allerta oculisti: «Rischi miopia e astenopia»

IL MESSAGGERO
Tenere gli occhi fissi sullo smartphone per troppe ore fa male. Si rischia di sviluppare miopia o astenopia. L'allarme viene dall'esperto.
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Morbillo | Mariani “non ci sono cure per le complicanze, solo con la vaccinazione non si corrono rischi”

SIR AGENZIA D'INFORMAZIONE
L’Oms lancia l’allarme morbillo a livello globale. A Erba l’ospedale Fatebenefratelli ha segnalato la necessità di tenere alta la guardia già lo scorso anno, in agosto, quando si erano verificati alcuni casi di morbillo su adolescenti.
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Giovane uccide l’amico per gelosia, poi posta il suo pentimento su Facebook

AVVENIRE
Lo studio dell’Istituto di cura e ricerca Fatebenefratelli di Brescia rivela come l’uso intensivo dello smartphone non ci consente più di filtrare, attendere, decidere, procrastinare, rimandare, sostanzialmente "pensare".
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Adolescenti a rischio per uso prolungato degli smartphone

QUOTIDIANO DI SICILIA
"L'uso intensifica l'accelerazione fra intenzione e azione, fra richiesta e soddisfacimento della stessa. Un bilancio negativo che non consente più di filtrare, attendere, decidere, procrastinare e pensare".
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Smartphone, rischio per gli adolescenti: «Stanno trasformando mente e carattere»

OPEN
L’allarme arriva da un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, l’Irccs Fatebenefratelli di Brescia.
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Smartphone: Tura (psichiatra), “l’uso prolungato può generare disturbi, adolescenti a rischio”

SIR AGENZIA D'INFORMAZIONE
L'uso prolungato dello smartphone può danneggiare la salute. Lo afferma Giovanni Battista Tura, responsabile di Psichiatria dell’Irccs Fatebenefratelli di Brescia.
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Lo smartphone danneggia gli adolescenti

IL GIORNALE.IT
L'uso prolungato dello smartphone mette a rischio la salute psicofisica degli individui, soprattutto degli adolescenti.
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Allarme per gli adolescenti e l’uso prolungato dello smartphone

IL GIORNALE.IT
Secondo uno studio che è stato presentato da Giovanna Battista Tura, responsabile di Psichiatria dell’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, emerge un dato molto allarmante sugli adolescenti di oggi, a causa dell’uso prolungato dello smartphone.
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Smartphone psichiatrico. Adolescenti a rischio

AGENPRESS.IT
L’uso prolungato del cellulare può generare disturbi . Dati recenti stimano in numero di 5 le ore al giorno di utilizzo (netta prevalenza come strumento di navigazione in rete e subito dopo come messaggistica) dello smartphone.
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Smartphone, cinque ore l’utilizzo giornaliero

CORRIERE CESENATE
Se abusato, questo strumento rischia di mettere in scambio solo una porzione filtrata, virtuale e non onnicomprensiva di noi, con il rischio di false identità non realmente rappresentative di noi.
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L’uso prolungato del cellulare può generare disturbi soprattutto per gli adolescenti

TELE CAPRI NEWS
Un circolo vizioso, in cui causa ed effetto si mescolano, in cui determinanti e risultato si confondono.
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Allarme per gli adolescenti e l’uso prolungato dello smartphone

NewsstandH
"L'uso intensifica l'accelerazione fra intenzione e azione, fra richiesta e soddisfacimento della stessa. Un bilancio negativo che non consente più di filtrare, attendere, decidere, procrastinare e pensare".
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Utilizzare lo Smartphone di Notte fa Male secondo lo Psichiatra. Confonde Cervello e Ritmo del Sonno

LEZIONI EUROPA
La luce blu dello schermo, a poca distanza dai nostri occhi, con una frequenza di aggiornamento molto alta, può provocare numerosi danni e nei casi più gravi manifestare fenomeni epilettici nei soggetti.
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Utilizzare lo smartphone di notte è pericoloso per la salute

LENOTIZIE.ORG
A provocare i danni maggiori è la luce dello schermo dello smartphone, soprattutto a letto quando si tende a tenerlo molto vicino al viso, e quindi agli occhi.
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Usare il cellulare di notte è dannoso: la conferma arriva dallo Psichiatra dell’Irccs

IMPRONTA UNIKA
Se siete tra le migliaia di persone che dormono con il telefonino accanto al letto, questo potrebbe causarvi numerosi problemi di salute.
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Allarme smartphone tra gli adolescenti: i danni silenziosi che causano sono irreversibili

ZAZOOM
L’uso prolungato del cellulare può causare disturbi soprattutto agli adolescenti.
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Psichiatra: “Usare il cellulare di notte è dannoso”

LA BUONA SALUTE
L’uso notturno del telefonino ‘confonde’ i meccanismi neurofisiologici: la luce dello schermo, magari a pochi centimetri dagli occhi non è esente infatti da danni.
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Smartphone, ecco i pericoli nell’usarlo di notte

GIGABITPC
Giovanni Battista Tura, responsabile della Psichiatria dell’Irccs Fatebenefratelli di Brescia, sostiene che l’uso notturno del telefonino ‘confonde’ i meccanismi neurofisiologici.
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Passare l’estate incollati allo smartphone? Si rischiano la miopia e l’astenopia

QUOTIDIANO DI SICILIA
L'uso prolungato degli smartphone provoca il rischio di sviluppare miopia o astenopia, un disturbo visivo che si manifesta a causa di un sovraccarico lavorativo degli occhi.
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Tutti miopi per lo smartphone

IL GIORNO
Il rischio di miopia si è esteso praticamente a tutta la popolazione, visto il larghissimo impiego degli smartphone.
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Intervista a Pasquale Troiano, primario di oculistica dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba

RTL 102.5 NON STOP NEWS
L’esperto parla di come l'uso prolungato dello smartphone possa provocare danni alla vista, come miopia e astenopia.
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Incollati allo smartphone? Per oculista 'rischi miopia e astenopia'

ADNKRONOS
L’esperto: "rischio miopia e astenopia per chi passa troppe ore allo Smatphone. Se l’impegno visivo richiesto eccede le capacità visive del soggetto, l’affaticamento oculare compare in breve tempo, è più sintomatico ed è più frequente".
Guarda il servizio →

Estate incollati allo smartphone? Allerta oculisti: «Rischi miopia e astenopia»

IL MESSAGGERO
In estate cresce il tempo libero e aumenta anche il tempo in cui si resta incollati al telefonino. Attenzione va fatta soprattutto ai bambini.
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Incollati allo smartphone? Rischi miopia e astenopia

ADNKRONOS
Troppe ore con gli occhi fissi sullo schermo dello smartphone fanno male. E il rischio è quello di sviluppare miopia o astenopia. Lo ricorda Pasquale Troiano, primario di oculistica dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba.
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Estate: incollati allo smartphone? Per oculista 'rischi miopia e astenopia'

LA SICILIA
In estate "è sempre opportuno cercare di non prolungare l’osservazione per vicino facendo delle pause che non possono essere 'smetto di usare il computer e prendo il cellulare o viceversa'".
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Incollati allo smartphone: è allarme vista!

VALORE SALUTE
Ore e ore sullo schermo fanno male. Lo ricorda Pasquale Troiano, primario di oculistica dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como).
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Estate, attenzione allo smartphone: per gli oculisti è dannoso

IL GIORNALE
La salute degli occhi può risentire durante l’estate, a causa dell’uso prolungato degli smartphone: ecco cosa dice un medico in proposito.
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Incollati allo smartphone anche d'estate, è allarme in vista

ITALPRESS
Troppe ore con gli occhi fissi sullo schermo dello smartphone fanno male.
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Smartphone e occhi: troppe ore al giorno aumentano rischi per la vista

GREEN STYLE
Troppe ore con lo sguardo fisso tra chat, scroll dei social e ricerca di informazioni online può però far male agli occhi. Il rischio è quello di sviluppare miopia o astenopia..
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Incollati allo smartphone anche d'estate, è allarme in vista

IL CITTADINO MB
Se l'impegno visivo richiesto eccede le capacità visive del soggetto l'affaticamento oculare compare in breve tempo, è più sintomatico ed è più frequente.
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Troppe ore davanti allo smartphone fanno male alla vista

LIBERO 24x7
L'ergoftalmologia ha individuato un rapporto tra le capacità visive del soggetto e il tipo di impegno visivo richiesto.
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Incollati allo smartphone anche d'estate, è allarme in vista

NEWS SICILIA
L'uso di strumenti optoelettronici sempre più piccoli richiede una maggiore necessità accomodativa.
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Incollati a smartphone? I rischi per la vista

9 COLONNE
L’uso prolungato di smartphone nei bambini e negli adolescenti è rischioso poiché è responsabile della miopizzazione dell’occhio che è una modifica irreversibile e progressiva della vista.
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Rischio miopia e astenopia per chi guarda sempre fisso lo smartphone

RADIO 105
Lo dice il primario di oculistica all'Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como).
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Passare l’estate incollati allo smartphone? Si rischiano la miopia e l’astenopia

QUOTIDIANO DI SICILIA 
A dirlo il primario di oculistica del “Sacra Famiglia” di Erba. La pausa deve prevedere la messa a riposo del sistema accomodativo.
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Estate: incollati allo smartphone? Per oculista 'rischi miopia e astenopia'

TODAY.IT
"La raccomandazione fondamentale è eseguire una visita medica oculistica e una visita ortottica che potranno verificare le condizioni anatomiche e funzionali dell’apparato visivo e correggere eventuali alterazioni".
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Caldo, attenzione al malato di Alzheimer: la disidratazione fa aumentare lo stato confusionale

IL MESSAGGERO
Prendersi cura degli anziani è una delle dieci raccomandazioni del Ministero della Salute in questi giorni di grande caldo.
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Umanizzazione delle cure, ai Fatebenefratelli un referente laico per ‘la cura spirituale’ dei pazienti. È il primo caso in Italia

SANITÁ INFORMAZIONE
«Così si garantisce una cura integrale, non solo medica. Al servizio dei pazienti una figura formata attraverso il corso post-laurea in “Umanizzazione e dimensione spirituale della cura nei contesti interculturali».
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Disturbo borderline della personalità: segnali già a 11 anni

IL GIORNALE.IT
Ci sono nuovi metodi per diagnosticare il disturbo borderline di personalità prima dei 18 anni..
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Disturbo Borderline della personalità: avvisaglie precoci

SANIHELP.IT
Secondo i dati disponibili  il Disturbo Borderline di Personalità colpisce fino a 3 persone su 100 ed è in grande aumento e in fasce di età sempre più precoci.
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Adesso c’è anche Urologia

GIORNALE DI ERBA
Da gennaio di quest'anno all’ospedale Fatebenefratelli c’è anche un importante servizio di Urologia, non solo ambulatoriale, ma anche e soprattutto chirurgico.
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In vacanza con bimbi? I farmaci che non devono mancare in valigia: i consigli dell’esperto

SKY TG24
Ecco il 'kit di sopravvivenza' consigliato da Gaetano Mariani, primario di Pediatria dell'ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como).
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Medicine da portare in viaggio per i bambini

BIGODINO.IT
Quali sono le medicine da portare in viaggio per i bambini, per essere sicuri di avere con se tutto il necessario? Gaetano Mariani, primario di Pediatria dell'ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli, ci fornisce utili suggerimenti per non dimenticare nulla a casa.
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Bimbi in vacanza, i farmaci da portare in valigia

GIORNALE DI SICILIA
Un farmaco contro la febbre e analgesico, un medicinale per il mal d'auto (sciroppo o gomma da masticare), una crema antistaminica o cortisonica contro le punture d'insetto e un antisettico per disinfettare eventuali ferite.
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Bambini e vacanze. Vademecum per mamme serene

MAIMONE COMMUNICATION
Non c’è solo il caldo negli incubi delle mamme in vacanza. Sono molte, anzi, le insidie per la salute del bambino alla vigilia del viaggio nelle località di mare e di montagna.
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Bimbi in vacanza, i farmaci da portare in valigia

ANSA
Nel 'kit di sopravvivenza' per le vacanze estive insieme ai bimbi non possono mancare questi rimedi: se non li si ha meglio rifornirsi.
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Mamme, bambini e vacanze sicure: ecco il Vademecum per rimanere sereni.

ASSOCARENEWS
Con l’aiuto del dottor Gaetano Mariani dell'ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba, ecco un dettagliato manuale per affrontare in tutta serenità le vacanze con i figli piccoli.
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I farmaci da portare in viaggio

BLOGO
Gaetano Mariani, primario di Pediatria dell’ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como), ha stilato un vademecum con tutto quello che può servire in vacanza.
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Caldo e afa: l’appello del Responsabile del Pronto Soccorso di Erba

ERBA NOTIZIE
“Bevete tanto, idratatevi, soprattutto se siete anziani. E naturalmente cercate di restare in un ambiente fresco”.
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Caldo, emergenza anziani al pronto soccorso Fatebenefratelli di Erba

ASKA NEWS
Gerardo Foglia, responsabile della unità Operativa di Pronto Soccorso e Accettazione e Area di Emergenza Cardiovascolare dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como), lancia un appello alla popolazione, perché, dice, «in queste ore di solleone gli accessi al pronto soccorso sono in netto aumento».
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Estate alcolica ma l'emergenza è tutto l'anno

SALUTE H24
Un piccolo eccesso rischia di diventare una patologia, soprattutto d'estate. L'alcolismo è una malattia sociale silenziosa, che spesso si alimenta di solitudine.
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Estate e alcol: un binomio che può essere rischioso

SANIHELP
Attenzione tutto l’anno, ma soprattutto d’estate a non eccedere con birre fredde e cocktail alcolici.
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Un anno con Riccardo Pampuri, il «dottorino santo»

CATHOLICA 19
L’annuncio del vescovo Sanguineti: un giovane semplice e ricco nella sua testimonianza di fede e carità..
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Assistente spirituale per i non cattolici all’ospedale dei frati

LA PROVINCIA 
All’ospedale dei frati arriva l’assistente spirituale per i non cattolici, un laico pronto a dare conforto ai ricoverati di qualsiasi credo religioso.
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L’8 marzo si festeggia S.Giovanni di Dio, fondatore dell’Ordine “Fatebenefratelli”

IL TICINO
L’ordine oggi realizza il proprio apostolato in 454 opere. Le strutture sono distribuite in tutto il mondo.
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Riabilitazione: a Venezia la terapia è rosa

ESSERE BENESSERE
Si tinge di rosa l’offerta riabilitativa dell’Ospedale San Raffaele Arcangelo di Venezia. L’Istituto è gestito dall’Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli della Provincia Lombardo-Veneta. 
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La spiritualità e la psichiatria

LA VOCE DEL POPOLO
La dimensione spirituale nell’accompagnamento alla malattia. Una ricerca condotta dal Fatebenefratelli. Fra Dario Vermi: “Questo farmaco endogeno diventa importantissimo, va solamente fatto emergere”. 
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Al via i test con la molecola capace di bloccare le placche-killer

LA STAMPA
La ricerca punta ora all’identificazione di una serie di biomarcatori genetici, biochimici e neuropsicologici in grado di segnalare i pazienti a rischio di demenza molti anni prima della comparsa dei sintomi clinici. 
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Insonnia: pericolosa se cronica

LOMBARDIA OGGI
«Morire di sonno» potrebbe non essere solo un modo di dire. Infatti, «gli studi dimostrano che l’insonnia è associata a un significativo incremento di mortalità» perché direttamente correlata all’aumento di patologie anche gravi.
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Unicef: Fatebenefratelli a misura di bambini

IL GIORNO
Un ospedale a misura di bambini il Fatebenefratelli di Erba, che ieri è stato premiato dall’Unicef per il suo impegno nella promozione, protezione e sostegno dell’allattamento.
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Frisoni esporta il suo modello di cura

IL GIORNO
Giovanni Frisoni, neurologo ed ex direttore scientifico dell’Irccs San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, ha inaugurato ieri il nuovo Centro della memoria di Ginevra.
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«Accanto al malato senza fare calcoli. Ospitalità e cura, lo stile di sempre»

AVVENIRE
Le consegne del Papa alla sanità cattolica nel Messaggio per l’appuntamento dell’11 febbraio e nel discorso ai Fatebenefratelli. Parla il superiore fra Massimo Villa.
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Riabilitazione: quali servizi si possono avere gratuitamente

BENESSERE
È una delle urgenze del nostro secolo: complici gli stili di vita frenetici e le attività professionali che spesso ci costringono a trascorrere ore e ore davanti a un computer, aumentando sempre di più le persone che soffrono di problemi alle articolazioni.
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La Pediatria si presenta

FATEBENEFRATELLI
Una realtà piccola, ma non certo limitata, caratterizzata da ottimi servizi, ambulatori all’avanguardia e una rete di collaborazioni sul territorio particolarmente radicata. È questa l’Unità operativa di Pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli.
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Un cuore nuovo per il Fatebenefratelli

LA PROVINCIA
A distanza di un anno, scelto il primario del reparto di cardiologia dell’ospedale: arriva da San Donato Altre due assunzioni entro il mese di settembre per completare l’unità. «Ora risposte più puntuali ai pazienti».
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«È Cristo che ci chiama all’accoglienza»

AVVENIRE
Fra’ Lapic: l’abbraccio biblico dell’altro non si può ridurre a un gesto filantropico e solidale, ma è sempre offerta fatta a Dio come segno di comunione. Nel prossimo c’è il volto del Signore.
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Alzheimer, la prevenzione passa dall’alimentazione

L'ARENA
L’Irccs Fatebenefratelli, in collaborazione con l’Icans e l’Istituto Besta, ha lanciato un progetto dedicato agli ultra 65enni per contrastare l’insorgenza delle malattie neurodegenerative.
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Morbillo, l’allarme silenzioso

AVVENIRE
Unicef: 435mila bimbi non vaccinati, Italia quinta tra i Paesi ricchi (dietro gli Usa e la Francia) Mariani (Fatebenefratelli): attenti anche alla fascia adulta non protetta, che va dai 18 ai 30 anni.
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Nuovo approccio alla malattia: in campo l’assistente spirituale

BRESCIA OGGI
Brescia con l’Irccs Fatebenefratelli Centro San Giovanni di Dio è una delle città capofila di questa piccola «rivoluzione», che intende curare il malato in una prospettiva olistica, facendosi carico anche dei suoi bisogni spirituali.
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Gorizia apre nuove frontiere nella chirurgia dell’obesità

IL PICCOLO
È stato eseguito al San Giovanni di Dio il primo intervento di bypass gastrico funzionale con fundectomia ed esplorazione dello stomaco del Friuli Venezia Giulia. A realizzarlo è stato il professor Marco Antonio Zappa dell’ospedale “Sacra Famiglia” Fatebenefratelli di Erba.
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Disturbi alimentari, sette e far west «Tre milioni di giovani a rischio»

AVVENIRE
«Abbiamo Regioni – spiega Paolo Cozzaglio, primario di psichiatria al Centro Sant’Ambrogio Fatebenefratelli di Cernusco, appena fuori Milano, dove segue una comunità per pazienti affetti da disturbi alimentari – dove non esistono presìdi ambulatoriali dedicati».
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San Pampuri, un Anno giubilare

AVVENIRE
Visse l’esperienza della prima guerra mondiale in cui si prodigò per i soldati feriti. Dopo la laurea a Pavia svolse la professione a Morimondo. Poi la scelta per la vita consacrata.
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Salute mentale, per otto su dieci diventare adulti è un salto nel buio

GIORNALE DI BRESCIA
Dalla ricerca emergono dati che «impongono un'attenta riorganizzazione dei servizi di salute mentale in tutta Europa per pianificare e realizzare modelli di cura più centrati sulla persona».
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I richiedenti asilo imparano il lavoro agricolo

BRESCIA OGGI
Un percorso triennale per 72 giovani, le prime lezioni al via a settembre. Formazione teorica e pratica grazie alla partnership con tre aziende.
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Il dibattito delle idee

CORRIERE DELLA SERA
La nostra vita interiore è fatta di sentimenti che ci aiutano a costruire e modificare il nostro posto nella società assieme agli altri individui.
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Cure a misura di donna, 4 ospedali bresciani sono al top

BRESCIA OGGI
In Lombardia sempre più ospedali sono a misura di donna: 74 strutture hanno ottenuto i Bollini Rosa per il biennio 2018-2019, pari a circa un quarto del totale nazionale.
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Giornata mondiale. Alzheimer senza cure. «Ma rallentarlo si può»

AVVENIRE
La scienza punta su diagnosi sempre più precoci per creare percorsi di assistenza efficaci. Monsignor Paglia: «Le persone siano sempre al centro».
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San Giovanni di Dio: un Santo moderno e rivoluzionario

IL TICINO
La riflessione di Fra Valentino Bellagente superiore della Residenza Sanitaria Assistenziale “San Riccardo Pampuri”.
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Malattia, cura e relazione

LA VOCE DEL POPOLO
Il carisma di San Giovanni mette insieme la ricerca (raggiunge l’eccellenza con l’Irccs) e la realtà antropologica e umana della persona. Fra Dario Vermi racconta le specificità del servizio dei Fatebenefratelli.
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Lezioni di agraria in classe e allevamento nelle stalle

CORRIERE DELLA SERA
Le lezioni, con la collaborazione del «Centro Bonsignori» di Remedello, si svolgeranno nei locali dell’Asilo «Pampuri» di Brescia (Fatebenefratelli).
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Ostetricia e Ginecologia

FATEBENEFRATELLI
È iniziato davvero bene il nuovo anno in Ostetricia e Ginecologia, con un numero di parti decisamente in crescita rispetto alla scorso anno.
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Alzheimer senza cure, «ma rallentarlo si può»

AVVENIRE
A questo punta la ricerca: cercare strade sempre nuove per anticipare la diagnosi della malattia e rallentarne gli effetti.
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Premio internazionale al Fatebenefratelli

BRESCIA OGGI
Consegnato al Servizio Clinical Trial dell’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia il premio internazionale conferito annualmente da Syneos Health, come riconoscenza della qualità del lavoro svolto.
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Il Premio Brescianità raddoppia per la «ricerca».

CORRIERE DELLA SERA
A Fra’ Marco Fabello il Premio «per l’impegno indefesso nell’accoglienza dei malati, delle loro famiglie, dei pazienti psichiatrici, ma anche dei richiedenti asilo».
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Stimoli elettrici sul cervello per fermare lʼAlzheimer

AVVENIRE
Un progetto sulla stimolazione magnetica transcranica (Tms), utilizzato soprattutto nei reparti di neurologia per la diagnosi di malattie che colpiscono il sistema motorio.
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Depressione: ricerca bresciana

BRESCIA OGGI
Parte da Brescia la nuova ricerca che dimostra il legame tra geni ed eventi traumatici dell’età evolutiva nel successivo sviluppo della depressione.
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Tecnologie più umanità: eccellenza a porte aperte

AVVENIRE
In Italia i presìdi sanitari cattolici che si occupano dei più psichicamente fragili non solo sono numerosi ma sono anche di eccellenza.
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Corsia preferenziale al "Sacra Famiglia" di Erba

AVVENIRE
Fatebenefratelli istituiscono a Erba la corsia preferenziale per i disabili. L’Ambulatorio ospitale rappresenta una assoluta novità nel panorama ospedaliero.
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Nella «salute mentale» cʼè tutto lʼuomo

AVVENIRE
La Chiesa italiana lancia un Tavolo nazionale con professionisti per mettere in rete una nuova sensibilità verso chi soffre di disturbi psichici.
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Cʼè «Accolti.it» per fare spazio allʼaltro

AVVENIRE
Nasce il progetto curato dall’Ufficio Cei di Pastorale della salute con l’intento di raccontare e condividere le esperienze del complesso mondo della disabilità mentale e della riabilitazione.
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«Non basta curare bene serve curare con umanità»

BRESCIA OGGI
L'eccellenza delle strutture mediche non sia solo nella tecnica, ma anche nel cuore.
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«Sanità sempre più industriale. Non c'è attenzione per i malati»

GIORNALE DI BRESCIA
Con fra Marco Fabello, in partenza da Brescia per Venezia - «soddisfatto della mia esperienza e sempre più convinto che il valore dell’ospitalità resta sacro».
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Migranti sui banchi per tornare in Africa non a mani vuote

FAMIGLIA CRISTIANA
Tre aziende agrarie bresciane diventeranno un “laboratorio esperienziale” per i corsisti, mentre nelle aule del Pampuri si terranno le lezioni teoriche e si approfondirà la lingua italiana e l’educazione civica.
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Ospedale di comunità al Fatebenefratelli: dalla Regione c’è l’ok per 10 nuovi posti

GENTE VENETA
«
Il nostro approccio con il paziente cerca di tener conto dell'aspetto spirituale, affinché non ci dimentichiamo che siamo persone a tutto tondo, anche se malate».
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Tutto sul Pronto soccorso

FATEBENEFRATELLI
«La nostra eccellenza è proprio il personale, medico e infermieristico in particolare, che è costituito di persone davvero dall’elevata professionalità».
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L’Unità di Riabilitazione

FATEBENEFRATELLI
Trentanove letti per un servizio multidisciplinare, in cui figure mediche e terapisti sono preparati e orientati a seguire le più diverse problematiche funzionali.
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“Siamo biologicamente programmati all’abuso di sostanze”

LA STAMPA
Secondo l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, l’Italia è tra i Paesi europei con il più alto consumo di droghe.
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Profughi, ora c’è il protocollo per i lavori socialmente utili

BRESCIA OGGI
Richiedenti protezione internazionale sono già stati impiegati nella manutenzione di strade o verde. Ma non c’era un quadro normativo di riferimento.
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Personale, gestione diretta per il Fatebenefratelli

LA NUOVA
L’ipotesi dei religiosi dopo le proteste dei dipendenti della cooperativa Kcs San Camillo, oggi assemblea dei lavoratori in vista della cessione a Villa Salus.
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Chi resta in gabbia

ESPRESSO
I numeri parlano chiaro: per 604 persone collocate all’interno delle Rems, altre 441 in questo momento sono in attesa di un posto. Quarantuno di loro si trovano illegittimamente dietro le sbarre, senza una pena da scontare.
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Muoversi perl’Alzheimer, 13 mila euro alla ricerca

CRONACA DI BRESCIA
«Muoviamoci per l’Alzheimer» anche quest’anno ha raggiunto l’obiettivo: sensibilizzare i più giovani verso una malattia particolarmente diffusa e contribuire alla ricerca scientifica condotta dall’Irccs San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia.
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L’ozono che cura la mente, lo studio al Fatebenefratelli

CRONACA DI BRESCIA
L’uso dell’ossigeno-ozono terapia è un pratica ormai consolidata nel campo dell’ortopedia, in grado di favorire la riabilitazione motoria di un paziente.
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Ginevra, un bresciano al Centro per la memoria

GIORNALE DI BRESCIA
Giovanni Frisoni, neurologo e ex direttore scientifico dell’Irccs San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, ha inaugurato ieri il nuovo Centro della memoria a Ginevra.
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Un uomo pubblico racconta il dramma privato

CORRIERE DELLA SERA
Circa sei mila bresciani soffrono di Alzheimer. Uno di loro ha avuto il cuore e la forza per raccontare e pubblicare cosa si prova ad assistere per quasi un decennio la moglie malata.
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Depressione, attenti ai traumi in età evolutiva

LIBERO SALUTE
Dimostrato il legame tra geni ed eventi traumatici dell’età evolutiva nel successivo sviluppo di disturbi depressivi.
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Intesa fra Loggia, prefettura e Terzo settore rivolta agli oltre 600 richiedenti asilo ospitati a Brescia

BRESCIA E PROVINCIA
Uno strumento per favorire l’accoglienza e l’integrazione degli stranieri nella comunità che li ospita, attraverso i lavori socialmente utili, la conoscenza della nostra lingua, il contatto con il contesto sociale.
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Nuovo direttore sanitario al Fatebenefratelli

LA NUOVA
L’ospedale Fatebenefratelli di Venezia ha un nuovo direttore sanitario. Roberto Riva, 66 anni, da luglio riveste la carica al San Raffaele Arcangelo.
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Direzione sanitaria, tre in corsa. L’ospedale cerca un cardiologo

LA PROVINCIA
Una poltrona per tre. Si restringe la rosa dei candidati a nuovo direttore sanitario dell’ospedale Fatebenefratelli.
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Il fuoco delle inutili stragi e i santi dimenticati

AVVENIRE
Oltre alle migliaia di anonimi credenti, sterminati nelle opposte trincee, la Grande Guerra ci regalò anche due santi, semidimenticati dalle commemorazioni ufficiali: il beato Carlo I d’Absburgo e san Riccardo Pampuri.
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Disturbi mentali e uso di sostanze: i servizi non abbandonino i pazienti durante l’adolescenza

LA STAMPA
Mentre la salute mentale ha fatto notevoli progressi sia dal punto di vista delle conoscenze che delle pratiche assistenziali, esiste ancora un’area negletta che coincide con l’età critica per l’insorgere dei disturbi mentali e da abuso di sostanze.
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Arriva il dottor Maggioni. È il nuovo direttore sanitario

LA PROVINCIA
I pronostici sono stati rispettati. Il direttore sanitario dell’ospedale di Erba è Pierpaolo Maggioni, primo nella graduatoria del concorso indetto dalla Provincia Lombardo-Veneta del Fatebenefratelli.
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Gli ospedali “Amici dei bambini”. L’Unicef premia il Fatebenefratelli

LA PROVINCIA
Il Fatebenefratelli di Erba entra nella squadra degli “Ospedali Amici dei Bambini” dell’Unicef, un riconoscimento prestigioso che segue anni di lavoro per implementare l’assistenza e i servizi sul fronte pediatrico e infantile.
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Utilizzare lo smartphone di notte è pericoloso per la salute

FOCUS TECH
Utilizzare lo smartphone a letto o comunque fino a tardi è dannoso per la salute. Sembrerebbe che questa abitudine possa confondere i meccanismi neurofisiologici del nostro organismo.
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Sanità: Como, all'Ospedale Sacra Famiglia di Erba un "ambulatorio ospitale" per pazienti disabili

SERVIZIO INFORMAZIONE RELIGIOSA
"Abbiamo riorganizzato il servizio delle prestazioni ambulatoriali, sul piano diagnostico e delle visite specialistiche, al fine di facilitare l'accesso a tutti coloro che trovano difficoltà nell'usufruire dei normali percorsi diagnostici e terapeutici".
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Smartphone, Fatebenefratelli (Brescia): "Adolescenti a rischio"

REDATTORE SOCIALE
Secondo gli esperti l'uso prolungato del cellulare può generare disturbi psichiatrici.  Dati recenti stimano in numero di 5 le ore al giorno di utilizzo dello smartphone.
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La Brianza aiuta Tanguiéta e i bambini di Fra Fiorenzo

LA PROVINCIA
Un ospedale nel povero Benin. Un altro ad Afagnan nel Togo. Eppure nella sperduta Africa si sperimentano e si realizzano progetti che poi vengono ripresi dall’Organizzazione mondiale della Sanità e diffusi negli altri ospedali delle zone povere del mondo.
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Troppe ore davanti allo smartphone fanno male alla vista

LA PRESSE
L'allarme lanciato dall'Ospedale Fatebenefratelli di Erba: "In estate è sempre opportuno cercare di non prolungare l'osservazione da vicino facendo delle pause".
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Albavilla, morsicato da una vipera. Soccorso un operaio di vent’anni

LA PROVINCIA
Un ventenne è ricoverato all’Ospedale Fatebenefratelli di Erba dopo essere stato morso ieri mattina da una vipera ad Albavilla mentre era al lavoro in un giardino.
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Fra Armando Lombardi, una vita nei Fatebenefratelli

IL CITTADINO DI LODI
Ricordiamo fra Armando Lombardi e la sua esperienza a Nazareth come capo sala dell’ospedale “Sacra Famiglia” dei Fatebenefratelli.
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Le conseguenze dell'abuso dello smartphone sul cervello di un adolescente

AGI SALUTE
L'uso prolungato del cellulare può generare disturbi, dice l'Irccs.
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L’ospedale amico dei bambini. A Erba l’unico della Lombardia

LA PROVINCIA
Il Fatebenefratelli di Erba ha ottenuto dall’Unicef la certificazione di “Ospedale amico dei bambini” per la promozione, la protezione e il sostegno dell’allattamento materno.
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L’Unicef promuove il Fatebenefratelli di Erba. Il primario: «Il nostro segreto? L’accoglienza»

GIORNALE DI ERBA
Un’accoglienza e un accompagnamento che altrove non ci sono, senza per questo perdere in sicurezza. Sono questi i motivi che fanno del l’ospedale Fatebenefratelli «Sacra Famiglia» l’unico in tutta la Lombardia certificato «Ospedale amico dei bambini» da Unicef. 
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Al Fatebenefratelli un centro riabilitativo per malati di parkinson

LA VOCE E IL TEMPO
Canavese e le associazioni «Parkinson» del Canavese e di Torino sono stati definiti percorsi clinici che garantiscono la presa in carico globale dei pazienti affetti da questa malattia.
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Di corsa per l'Ospitalità e per il proprio benessere psicofisico

CHIESA DI MILANO
Corsa dell'Ospitalità il 6 ottobre. Il primario di Medicina di Erba, Massimo Pozzi, illustra il valore salutistico della corsa.
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Vicini alle persone più fragili in ospedale. Erba presenta il progetto di accoglienza

LA PROVINCIA
Il nuovo servizio offerto dall’ospedale Fatebenefratelli di Erba è incentrato sull’accoglienza: i pazienti disabili avranno una corsia preferenziale per accedere alle prestazioni e verranno seguiti sin dall’ingresso nella struttura.
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Torna la Corsa dell’Ospitalità. Con i fondi chemio più sopportabile

ERBA NOTIZIE
“Stiamo lavorando da circa un anno all’acquisizione di un’apparecchiatura che raffredda il cuoio capelluto durante la chemioterapia (tecnicamente “scalp cooling”) e nella maggioranza dei casi riduce o evita la caduta dei capelli”.
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Responsabile Area Marketing e Comunicazione 
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