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Centro Sant'Ambrogio

Centro Sant'Ambrogio

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PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Primario: Dott. Paolo Cozzaglio
Caposala: Daniela Togni

 
 
CRA BEATO OLALLO VALDES

La Comunità Riabilitativa ad alta intensità “Olallo Valdes” è una comunità specifica per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare (DCA). Al percorso residenziale si affianca ed è complementare il Centro Diurno “Olallo Valdes” per i DCA.
La struttura comprende:
 
  • la zona giorno con una sala da pranzo dove si svolgono le attività riabilitative specifiche di assistenza per l’alimentazione nei DCA, un soggiorno con sale annesse per attività risocializzanti, riabilitative o di studio, una sala TV;

  • la zona notte con camere doppie personalizzate con bagno;

  • gli studi medici;

  • una palestra per attività corporee espressive o fisiatriche;

  • la sala delle attività riabilitative come la musicoterapia e l'arteterapia;

  • una sala per la terapia del gioco della sabbia (sandplay therapy);

  • una lavanderia.           


PATOLOGIE TRATTATE

Nella Comunità vengono accolti pazienti maggiorenni affetti da disturbi specifici dell’alimentazione:

  • anoressia;

  • bulimia;

  • obesità psicogena;

  • disturbi dell’alimentazione incontrollata;

  • disturbi alimentari non altrimenti specificati.

Sono ammessi pazienti in comorbidità con disturbi di personalità non gravi. L’indice di Massa Corporea (BMI) minimo accettato è di 14.                                                                 

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI


Le attività terapeutiche e riabilitative sono specifiche per i disturbi del comportamento alimentare (DCA) e hanno un orientamento integrato dinamico e cognitivo-comportamentale. L’equipe è multidisciplinare e comprende lo psichiatra, lo psicologo psicoterapeuta, il medico dietologo e il nutrizionista. 
Il ricovero prevede una permanenza massima di 18 mesi, in casi particolari prorogabile di altri 6 mesi.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Primario: Dott. Paolo Cozzaglio
Caposala: Angela Gritti

 

CENTRO DIURNO LA MARTESANA

Il Centro Diurno è una struttura psichiatrica semiresidenziale accreditata a contratto per 20 posti.

 

PATOLOGIE TRATTATE

Il Centro Diurno è dedicato alla riabilitazione di pazienti psichiatrici che vivono sul territorio e offre diversi laboratori artigianali, espressivi, arteterapia e la possibilità di valutare percorsi lavorativi. Si rivolge dunque a persone che, pur non richiedendo un intervento residenziale, hanno bisogno di un supporto o di un intervento riabilitativo e risocializzante; vengono accolti pazienti affetti da:

  • psicosi (schizofrenia);

  • disturbi dell’umore;

  • disturbi di personalità.
 
 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Il programma terapeutico-riabilitativo è definito con il curante del Centro Psico-sociale territoriale inviante. La frequenza al Centro Diurno è un valido supporto per persone che vivono in famiglia al proprio domicilio, ma non sono in grado di avere sufficienti rapporti sociali o non riescono ad organizzare la propria giornata nella quotidianità, e hanno bisogno di un supporto specializzato. L’obbiettivo principale è di interrompere l’isolamento, favorendo l’accoglienza, lo scambio di relazioni, la possibilità di comunicare e di esprimere la propria affettività e il potenziamento delle autonomie. In base alle necessità vengono messe a disposizione dell’Ospite:

  • attività riabilitative per il recupero mantenimento delle attività di base;
  • attività manuali ed espressive;
  • attività di rete e supporto sociali;
  • colloqui di supporto psichiatrico e psicologico;
  • somministrazione farmacologica;
  • momenti di socializzazione;
  • attività di addestramento professionale;
  • psicoterapia individuale e di gruppo.
 
 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

É necessaria la richiesta formulata dal Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze e la compilazione del Piano di Trattamento Individuale (PTI).

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Primario: Dott. Paolo Cozzaglio
Caposala: Sabrina Conti

 

RESIDENZA LE VILLETTE

La Residenza Le Villette è suddivisa in 12 appartamenti da 5 posti ciascuno e comprende:

  • due Comunità Protette ad Alta assistenza (CPA):  la Villa Bruna e la Villa Verde;

  • una Comunità Protetta a Media assistenza (CPM): la Villa Chiara. 
La Residenza rappresenta dunque, idealmente, un ponte tra la concezione classica della comunità terapeutica psichiatrica e la residenzialità leggera territoriale. 
 

 

PATOLOGIE TRATTATE

Nella Residenza vengono accolti pazienti psicotici affetti da disturbi dello spettro schizofrenico e gravi disturbi dell’umore o disturbi della personalità sino ai 65 anni di età con buona autonomia. I criteri di accesso prevedono che i pazienti abbiano già effettuato un percorso ad alta intensità riabilitativa e un progetto terapeutico di rientro a domicilio o in abitazione territoriale. Le attività riabilitative sono quindi particolarmente centrate sulla quotidianità e l’asse casa. Al paziente viene offerto uno stile di vita tipico della convivenza in un appartamento civile.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Nelle Comunità Protette ad alta assistenza (CPA) gli appartamenti sono organizzati secondo gli spazi e i tempi della “casa” e favoriscono la ripresa della vita del paziente in ambiente domestico. Le attività riabilitative, oltre a proporre il recupero delle capacità socializzanti ed espressive, sono mirate all’acquisizione delle competenze connesse al vivere autonomamente in una casa.
Sotto l’aspetto terapeutico, sono proposti colloqui psichiatrici e psicoterapeutici a orientamento psicodinamico, interventi sul gruppo-appartamento mirati all’organizzazione della vita comune e alla soluzione delle conflittualità.
Inoltre sono proposti momenti per l’apprendimento della preparazione dei pasti, della cura del proprio ambiente di vita, della spesa al supermercato e di conoscenza dei servizi utili al cittadino per la vita quotidiana.
La metodologia di lavoro è quella multidisciplinare di équipe ad orientamento psicodinamico. Il lavoro è integrato con i servizi psichiatrici e sociali territoriali.

Nella Comunità Protetta a Media assistenza (CPM) il livello di protezione e di assistenza è indicato per pazienti che non necessitano di un'assistenza notturna. La Comunità Protetta a Media Assistenza (CPM) può essere proposta come ulteriore passaggio per pazienti già ricoverati con programmi di maggior assistenza (CPA), che richiedono un percorso ulteriore a minor protezione in vista di un reinserimento territoriale. Anche in questo contesto gli appartamenti sono organizzati secondo gli spazi e i tempi della “casa” per favorire la ripresa della vita del paziente in ambiente domestico. Il programma di cura è dunque mirato al recupero delle abilità personali utili alla vita al proprio domicilio. Le attività riabilitative - oltre a proporre il recupero delle capacità socializzanti ed espressive - sono mirate alla vita quotidiana e a tutti i compiti connessi al vivere autonomamente in una casa. Sotto l'aspetto terapeutico, sono proposti colloqui psichiatrici e psicoterapeutici a orientamento psicodinamico, interventi sul gruppo-appartamento mirati all’organizzazione della vita comune e alla soluzione delle conflittualità. Inoltre, sono proposti momenti per l'apprendimento dell'organizzazione e della preparazione dei pasti, della cura del proprio ambiente di vita e di conoscenza dei servizi utili al cittadino per la vita quotidiana. 

Per le tre Comunità, la durata massima del programma è di 36 mesi più eventuale rinnovo per un periodo massimo di ulteriori 36 mesi.

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Primario: Dott. Paolo Cozzaglio
Caposala: Daniela Rivola

 

CRA FRA RAIMONDO FABELLO

La comunità prevede 16 posti letto accreditati e a contratto.

 

PATOLOGIE TRATTATE

La Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza Fra Raimondo Fabello, mista per genere, svolge programmi ad alta intensità riabilitativa con offerta assistenziale di alto grado sulle 24 ore. La Comunità è dedicata alla cura e alla riabilitazione dei disturbi psicotici, dello spettro della schizofrenia o dell’umore e anche ai disturbi di personalità ad organizzazione psicotica.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

 É previsto un programma riabilitativo che comprende:

  • un accurato assessment;

  • una rivalutazione diagnostico-terapeutica;

  • l’individuazione di potenzialità e risorse del paziente.

Gli interventi riabilitativi, individuali o di gruppo, mirano al recupero o incremento di abilità in particolare domestiche, sociali, relazionali, pre-lavorative, lavorative, autodeterminanti e di gestione del tempo libero.
I pazienti della Comunità possono accedere ai servizi interni al Centro Sant’Ambrogio di arteterapia, musicoterapia, e psicomotricità. Sono previsti il coinvolgimento responsabile dell’utente nella gestione della vita comunitaria e la partecipazione ad attività di rete sociale promosse sul territorio e finalizzate alla corresponsabilità nella cura.
Un aspetto fondamentale del progetto riguarda la fase della dimissione, con l’individuazione di un percorso personalizzato e l’identificazione della collocazione più idonea per proseguire l’iter individualizzato allo scadere dei tempi previsti.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI


Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Primario: Dott. Paolo Cozzaglio
Caposala: Paola Rolla

 

CRA SAN RICCARDO
 
La CRA San Riccardo è una Comunità Riabilitativa Alta Assistenza in grado di ospitare 20 pazienti. Oltre agli spazi comuni per attività riabilitative e di socializzazione, comprende:

  • una sala da pranzo;

  • una sala TV;

  • diversi soggiorni;

  • 8 camere da letto a due posti;

  • 4 camere singole con servizi autonomi;

  • uno spazio ludico con ping pong e calcio balilla;

  • una sala attività;

  • una cucina didattica;

  • il locale lavanderia.


PATOLOGIE TRATTATE

La CRA San Riccardo svolge programmi ad alta intensità riabilitativa e per la post-acuzie con offerta assistenziale di alto grado sulle 24 ore. La CRA San Riccardo accoglie pazienti, uomini e donne, affetti da psicosi (schizofrenia, disturbi gravi dell’umore) e pazienti con grave disturbo di personalità sino ai 50 anni di età. Per il ricovero in post-acuzie non vi sono limiti di età. É ammessa la comorbidità con alcolismo e abuso di sostanze stupefacenti pregresso: l’uso di sostanze non deve essere attuale (almeno 6 mesi di astinenza) o deve essere occasionale.                  

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Il programma di cura è mirato alla definizione diagnostica, al monitoraggio e alla razionalizzazione della terapia psicofarmacologica e all’intervento riabilitativo intensivo per favorire il rientro del paziente in ambito territoriale.
Sono proposti colloqui psichiatrici e psicoterapeutici a orientamento psicodinamico, interventi psicoterapeutici di gruppo sul controllo degli impulsi e la conoscenza delle emozioni, gruppi per i famigliari, interventi riabilitativi individuali e di gruppo sulle abilità di base e la cura della propria persona, sulle capacità di socializzazione e di attività espressiva, sulle abilità manuali. La metodologia di lavoro è quella multidisciplinare di équipe ad orientamento psicodinamico. Il lavoro è integrato con i servizi psichiatrici e sociali territoriali.

La durata massima del programma è di 18 mesi ed è previsto un rinnovo di ulteriori 6 mesi. Per il periodo post-acuzie, invece, è di 3 mesi, se necessario ripetibili.

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Primario: Dott. Paolo Cozzaglio
Caposala: Franca Cappadonia per la CPA San Raffaele 1 e 2, mentre Donata Rivolta  per la CPA San Raffaele 3 e 4

 

COMUNITÀ PROTETTE SAN RAFFAELE

Le Comunità Protette San Raffele sono Comunità Protette ad Alta Assistenza con offerta assistenziale di alto grado sulle 24 ore che accoglie in 4 nuclei comunitari da 20 pazienti.
 


PATOLOGIE TRATTATE

Le Comunità Protette San Raffele sono dedicate ai casi più complessi di psicosi. Accolgono anche pazienti che solitamente afferiscono alla “cronicità”, offrendo:

  • una ricostruzione della storia di vita;

  • un inquadramento diagnostico articolato;

  • una collaborazione di rete per verificare il miglior trattamento psicofarmacologico;

  • l’individuazione di percorsi riabilitativi e di cura progettuali che ridiano un senso al lungo percorso terapeutico (solitamente di anni e più ricoveri in strutture psichiatriche) che caratterizza questa particolare utenza.
 
Il fatto stesso che questi pazienti vengano inviati alle nostre Comunità dopo anni di sofferenza psichica testimonia la gravità del problema e la risposta insoddisfacente alle terapie disponibili. Si tratta, com’è evidente, di una fascia di popolazione particolarmente problematica, sia in generale sia all’interno della psichiatria, e che rischia di essere abbandonata a se stessa o ricoverata in strutture prive di una specifica competenza psichiatrica.       
                                
 
 
COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI
 
Il programma riabilitativo prevede un’osservazione durante il primo mese di accoglienza da parte delle diverse figure professionali, finalizzata ad un assessment clinico e riabilitativo specifico.
L’obiettivo generale è il raggiungimento della massima autonomia possibile favorendo scelte evolutive.
All’ingresso viene stabilito con l’ospite un contratto che definisce le regole della comunità.
Nei giorni successivi al nuovo ingresso viene svolto un assessment clinico, tramite colloqui psichiatrici-psicologici, valutazione testale, revisione della terapia farmacologica, valutazione delle abilità residue, individuazione delle aree deficitarie e di quelle di possibile intervento al fine di impostare un progetto individualizzato.
Fra le attività proposte, alcune sono rivolte all’incremento delle abilità di base: attività guardaroba, cura del sé, auto somministrazione della terapia, intervento sull’uso del denaro e della gestione patrimoniale; altre all’incremento delle abilità interpersonali e sociali: gruppi cucina, piscina, merenda, lettura, cinema, riunione di comunità, uscite individuali e di gruppo, vacanze.
La durata massima del programma è di 36 mesi più eventuale rinnovo per un periodo massimo di ulteriori 36 mesi. 

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.

Come estensione delle attività svolte nelle Comunità Protette San Raffaele è presente le Comunità Protette ad Alta assistenza (CPA) Beato Carlo che è composta da 2 nuclei comunitari da 20 posti letto ciascuno. Le attività di queste due Comunità sono rivolte a pazienti che hanno bisogno di un ambiente più protetto o che manifestano comorbilità organiche che richiedono maggiore assistenza. L'uscita da queste comunità è concordata a richiesta.

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Primario: Dott. Paolo Cozzaglio
Caposala: Donata Rivolta

 

COMUNITÀ RESIDENZIALE LA TORRETTA

La Comunità prevede 19 posti letto accreditati e a contratto.

 

PATOLOGIE TRATTATE

La Comunità Residenziale La Torretta è una comunità Protetta di Media Assistenza che volge programmi a media intensità riabilitativa con offerta assistenziale di medio grado sulle 12 ore diurne. Accoglie pazienti maggiorenni, maschi e femmine, con disturbi dell’area psicotica, gravi disturbi di personalità e disturbi affettivi (depressione e disturbo bipolare). Non vengono accolti pazienti in fase acuta, con deficit cognitivi o con insufficienti abilità di base.                                             

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Il programma riabilitativo prevede una osservazione durante il primo mese di accoglienza con il coinvolgimento delle diverse figure professionali finalizzata ad un assessment clinico e riabilitativo specifico.
L’obiettivo generale dell’intervento è il raggiungimento della massima autonomia possibile favorendo scelte evolutive.
All’ingresso viene stabilito un contratto con il paziente, che tiene conto delle regole di vita comunitaria e del funzionamento del Centro. All’ingresso si eseguono

  • un assessment clinico tramite colloqui psichiatrici-psicologici, valutazione testale;

  • la revisione della terapia farmacologica;

  • la valutazione delle abilità residue;

  • l'individuazione delle aree deficitarie e di possibile intervento.


Al fine di impostare un progetto individualizzato in base alle caratteristiche del paziente e coerente con il Piano di Trattamento Individuale.

Il progetto nell’ambito della Comunità Protetta a Media assistenza è mirato ad incrementare quelle abilità strettamente connesse alle autonomie personali e sociali, in vista di una futura dimissione al domicilio o, in alternativa, verso una residenzialità leggera sul territorio di appartenenza.

La durata massima del programma è di 36 mesi più eventuale rinnovo per un periodo massimo di ulteriori 36 mesi. 

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE
 
Primario: Dott.ssa Maria Rosaria Rapolla
Caposala: Anna Di Placido della CPA San Benedetto, Giovanna Cirillo della CPA Sant’Anna e Roberta Mapelli della CPA Santa Marta)
 
 
 
COMUNITÀ PROTETTE DELL'AREA PSICHIATRICA DELL'ETÀ ADULTA AVANZATA ED ANZIANA

Le Comunità Protette ad Alta assistenza (CPA) sono così articolate:

  • due nuclei per la CPA Santa Marta;

  • due nuclei per la CPA San Benedetto;

  • due nuclei per la CPA Sant’Anna.
Le comunità prevedono 120 posti letto accreditati e a contratto in nuclei comunitari da 20 posti letto ciascuno.
Gli obbiettivi delle Comunità sono:
  • promuovere il benessere dell'ospite;

  • favorire l'empowerment e resilienza dell'ospite;

  • incrementare l’autonomia nella cura di sé e dell’ambiente, l’autonomia nella gestione economica, le competenze relazionali e le abilità sociali.

PATOLOGIE TRATTATE
 
Le sei Comunità Protette ad Alta assistenza (CPA) propongono un'offerta assistenziale di alto grado sulle 24 ore e accolgono pazienti di età maggiore di 55 anni di entrambi i sessi,  affetti da disturbo mentale, spesso associato a fragilità organiche multiple. Le diagnosi psichiatriche maggiormente rappresentate sono:

  • disturbi dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici;

  • disturbi bipolari;

  • disturbi depressivi.
Le diagnosi di demenza (disturbi neuro-cognitivi maggiori) e di disabilità intellettiva costituiscono un criterio di esclusione poiché tali disturbi richiedono interventi terapeutici, riabilitativi, assistenziali e ambientali diversi dai disturbi mentali prima elencati.
 
       
 
COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI
 
Gli interventi, individuali o di gruppo, comprendono:

  • attività ricreative ed espressive;

  • trattamenti riabilitativi di tipo psicoeducativo, di training nelle abilità sociali e di riabilitazione cognitiva;

  • trattamenti di riabilitazione neuromotoria e di psicomotricità;

  • interventi sulla famiglia e sulle relazioni supportive;

  • coordinamento con i servizi socio-sanitari e psichiatrici;

  • avvio di interventi di sostegno temporaneo o permanente in caso di incapacità di provvedere ai propri interessi economici e alla propria salute;

  • preparazione al successivo inserimento familiare / comunitario più idoneo.
 
La durata massima del programma è di 36 mesi  più eventuale rinnovo per un periodo massimo di ulteriori 36 mesi
 

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE
 
Primario: Dott.ssa Maria Rosaria Rapolla
Caposala: Roberta Zaina della CPA San Vincenzo 1 e 2, Maria Grazia Botti della CPA San Francesco
 
 
 
COMUNITÀ PROTETTE DELL'AREA PSICHIATRICA PER LA DISABILITÀ INTELLETTIVA
 

Le Comunità Protette ad Alta assistenza (CPA) sono così articolate:

  • un nucleo per la CPA San Vincenzo con 16 posti letto accreditati e a contratto;

  • due nuclei per la CPA San Francesco con 18 posti letto ciascuno accreditati e a contratto.

 

PATOLOGIE TRATTATE

Le comunità, miste per genere, accolgono soggetti adulti con diagnosi di Disabilità Intellettiva lieve o di media gravità (secondo ICD10/DSMV) associata a diagnosi di disturbo psichiatrico, che abbiano sufficienti autonomie di base e che necessitino di un intervento terapeutico-riabilitativo a termine, che volga ad una integrazione/reinserimento sociale con rientro in famiglia o ad una dimissione in struttura a minor protezione e/o inserimento lavorativo protetto.
 
 
 
COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI
 
Il modello di riabilitazione per le persone con Disabilità Intellettiva prevede un insieme di interventi volti all'individuazione ed alla valorizzazione delle potenzialità individuali atte al miglioramento della qualità di vita, col minor grado di supporto sostitutivo possibile. Per impostare il progetto riabilitativo del singolo paziente, al momento dell’ingresso in comunità si procede all’assessment multidimensionale guardando al paziente come persona nella sua globalità:

  • valutazione internistica;

  • valutazione sociale;

  • valutazione cognitiva con Scala Wechsler (W.A.I.S.-r) e batteria neuropsicologica;

  • valutazione funzionale e comportamentale con Scala Valutazione delle ADL- Attività della vita quotidiana Indice di Barthel, Profilo Funzionale (M.Pilone 2002);

  • valutazione psicopatologica con BPRS;

  • valutazione psicopatologica con Valutazione Aspetti Psicopatologici-Handicap (VAP-h) e scala Diagnostic Assessment for the Severely Handicapped (DASH-II);

  • valutazione globale del funzionamento VGF DSM-IV.
Una particolare attenzione viene riservata anche agli aspetti della personalità quali immagine di sé, autostima, motivazione personale. L’assessment permette di definire il livello di funzionamento e il profilo degli aiuti e sostegno necessari e conduce alla definizione del Progetto Terapeutico Riabilitativo individualizzato. Le finalità generali sono il miglioramento della qualità di vita, incrementare le autonomie col minor livello di restrizione possibile, sviluppare un’immagine di sé positiva, migliorare le capacità di adattamento e relazionali, risolvere i comportamenti inadeguati. Si concordano quindi col Centro Psico-Sociale (CPS) referente, coi familiari e con il paziente, obiettivi specifici per l'ospite.
Inizialmente il paziente viene inserito in attività di tipo individuale, poi in attività in piccoli gruppi finalizzate alla socializzazione e all’apprendimento di abilità relazionali.
Affinché il progetto riabilitativo volga ad un mantenimento delle abilità recuperate e ad una dimissione sul territorio o ad una realtà a minor protezione, è fondamentale un intervento globale integrato, rivolto alla persona con doppia diagnosi (disabilità intellettiva e disturbo psichiatrico) che preveda:

  •  intervento farmacologico;

  • colloqui individuali (medici e psicologici);

  • counseling e sostegno familiare;

  • intervento comportamentale e relazionale (insegnamento di abilità, analisi e modificazione dei comportamenti problematici);

  • interventi di gruppo psicoeducazionali (intervento sulle dipendenze, gestione delle emozioni ed educazione affettiva);

  • attività riabilitative e di socializzazione;

  • attività di stimolazione cognitiva;

  • attività espressive come l'arteterapia e la musicoterapia;
  • psicomotricità;

  • attività occupazionali.

Il progetto di dimissione, al termine del percorso stabilito, viene sempre concordato col Centro Psico-Sociale (CPS) inviante e, dove possibile, con un coinvolgimento attivo dei familiari, soprattutto ove la dimissione preveda un rientro al domicilio.

 

 

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.

Telefono

COME
CONTATTARCI

Centralino
02.92416424 - da lunedì a venerdì dalle 9 alle 16.

E-Mail
sanitatem@fatebenefratelli.eu

POLIAMBULATORIO DI PSICHIATRIA SANITATEM MENTIS

Il Poliambulatorio di Psichiatria Sanitatem Mentis propone percorsi diagnostico-terapeutici, fornendo una risposta alle patologie multiproblematiche che richiedono l’intervento contemporaneo o in sequenza di più specialisti.
Offre un’attività in regime di libero professione che tenga conto degli impegni dell'utenza anche grazie all’apertura nelle ore tardo pomeridiane ed il sabato, in un ambiente elegante e discreto in cui cortesia e accoglienza rappresentano un elemento distintivo. Inoltre,  garantisce prestazioni di eccellenza a tariffe calmierate.

 


PATOLOGIE TRATTATE

Il Poliambulatorio tratta:

  • disturbi psichici comuni come l'ansia, le fobie, gli attacchi di panico e la depressione;

  • disturbi psichiatrici come il disturbo ossessivo compulsivo, la bipolarità e la psicosi;

  • patologie complesse come l'anoressia, la bulimia, i Binge Eating Disorders;

  • disturbi psichici in età avanzata nell'ambito della psicogeriatria e del decadimento cognitivo;

  • disturbi psichici nei soggetti affetti da disabilità.

 

COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI

Il Poliambulatorio esprime le proprie professionalità attraverso l’attività di specialisti della salute mentale con competenze certificate sviluppate nella specifica area di competenza. Presso il Centro sono disponibili le seguenti prestazioni:

  • visita psichiatrica;

  •  psicoterapia individuale;

  • psicoterapia familiare;

  • psicoterapia di gruppo;

  • visita internistica;

  • visita fisiatrica;

  • visita nutrizionista;

  • fisioterapia;

  • valutazione neuropsicologica;

  • valutazione psicodiagnostica.

Inoltre, il Poliambulatorio centro offre percorsi di cura multidimensionali per le patologie complesse che necessitano dell’intervento integrato di più specialisti quali:


1. Trattamento dei disturbi psicogeriatrici:

  • approfondimento neuropsicologico volto a valutare l’esistenza e il grado di eventuali deficit cognitivi;

  • visita psichiatrica;

  • visita fisiatrica e trattamento fisioterapico;

  • supporto psicologico o trattamento psicoterapeutico;

  • visita internistica per la gestione delle patologie organiche associate al disturbo psichico.

2. Disturbi del comportamento alimentare:

  • visita psichiatrica;

  • visita internistica;

  • valutazione psicodiagnostica;

  • consulenza con il nutrizionista;

  • psicoterapia individuale;

  • psicoterapia di gruppo. 

3. Decadimento cognitivo dell’anziano:

  • visita psichiatrica;

  • valutazione neuropsicologica;

  • valutazione internistica. 

4. Disabilità intellettiva e associata a disturbi psichiatrici: 

  • visita psichiatrica;

  • valutazione neuropsicologica.

Il Centro offre inoltre attività di valutazione psicodinamica, approfondimento testistico neurocognitivo, relazioni cliniche e elaborati peritali.

 

TARIFFARIO

Prestazione Tipologia Tariffa della prima visita Tariffa della visita di controllo
Visita
  • Psichiatrica
  • Psicogeriatrica
  • Endocrinologica
  • Internistica
90,00  70,00

Nutrizionale

70,00  50,00
Valutazione Disturbi del Comportamento Alimentare con visita psichiatrica ed endocrinologica 180,00 70,00
Consultazione psicologica per i Disturbi del Comportamento Alimentare (3 accessi) 180,00 60,00
Psicoterapia  Psicoterapia individuale 60,00 60,00
Psicoterapia famigliare 120,00 120,00
Psicoterapia di gruppo (minimo 4 persone) 50,00 a persona 50,00 a persona

 

 

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