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IRCCS

La Ricerca dell'IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli

Un impegno quotidiano a sostegno della vita

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La Ricerca come principio essenziale dell’Ospitalità

L’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia è un centro leader nella ricerca e cura delle malattie psichiatriche e della malattia di Alzheimer. I programmi di ricerca sono un aspetto essenziale dell’assistenza: permettono di scoprire nuove cure e trattamenti nell'interesse di tutta la comunità.
L’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli ha stabilito rapporti collaborativi con qualificati centri italiani, europei e statunitensi, dimostrando capacità di operare in gruppi di lavoro internazionali. Infatti, l’integrazione tra clinica e ricerca rappresenta un importante punto di forza perchè il lavoro sperimentale è strettamente connesso alla cura. L'IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia cura ogni anno oltre seimila pazienti nei suoi ambulatori, gestisce nove Unità/Laboratori di ricerca e cinque Servizi di Ricerca oltre ad avere una elevata capacità di degenza nelle sue strutture sia in psichiatria, sia nella riabilitazione Alzheimer.

Unità Operative, Servizi
e Laboratori di Ricerca

Unità di ricerca psichiatrica

IL TEAM:

Responsabile:

ROBERTA ROSSI

  • Ruolo nella Unità Operativa: psicologa psicoterapeuta.
  • Negli ultimi anni, il principale campo di interesse scientifico è stato lo studio dei correlatati morfostrutturali e funzionali cerebrali dei disturbi di personalità, in particolare il disturbo borderline. È stata PI di diversi studi sul disturbo borderline di personalità e sul disturbo bipolare. Per il background clinico e di neuroimaging, i progetti proposti sono molto orientati a promuovere l’interfaccia tra aspetti clinici e biologici.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0001-8408-1124
  • Telefono: 030 3501719
  • E-mail: rrossi@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

MARIANGELA LANFREDI

  • Ruolo nella Unità Operativa: psicologa psicoterapeuta.
  • da anni si interessa al tema dello stigma legato alla malattia mentale, coordinando e partecipando a diversi progetti, sia italiani che internazionali.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0001-5968-8952

LAURA ROSA MAGNI

  • Ruolo nella Unità Operativa: psicologa psicoterapeuta, PhD.
  • Ha collaborato e co-coordinato i principali progetti della UO. Ha collezionato una grande esperienza nella diagnostica anche grazie alla formazione messa a punto anche presso l’Università di Harvard.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-1479-8733

LAURA PEDRINI

  • Ruolo nella Unità Operativa: psicologa psicoterapeuta, PhD.
  • L’interesse scientifico si è diretto principalmente agli interventi clinici per la malattia mentale e allo studio di possibili predittori, clinici e biologici, legati ad alcuni disturbi psichiatrici.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0001-9662-881X

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

Negli ultimi anni, uno dei temi principali dell’Unità è il Disturbo Borderline di Personalità su cui vertono svariati progetti con tagli molto diversi, che vanno dalla neurobiologia ad aspetti più squisitamente clinici, alla prevenzione. Anche i familiari dei pazienti con Disturbo Borderline di Personalità sono coinvolti in alcuni progetti di ricerca sull’effetto di un trattamento. In ultimo, nell’ambito degli studi sullo stigma verso la malattia mentale, è stato condotto uno studio multicentrico che ha valutato le attitudini verso il disturbo borderline di personalità da parte dei professionisti della salute mentale di 23 centri di salute mentale Italiani. Gli incoraggianti risultati di alcuni studi hanno portato alla creazione di percorsi di intervento altamente specialistici che rispondono a pieno al mandato Istituzionale della ricerca traslazionale.

 

PROGETTI IN CORSO:

La disregolazione emotiva negli adolescenti: correlati clinici e biologici (GR-2018-12366754). Lo scopo principale è di caratterizzare, da un punto di vista clinico e neurobiologico, adolescenti frequentanti scuole del territorio bresciano che presentino disregolazione emotiva e/o comportamentale in quanto precursori per il successivo sviluppo di patologie psichiatriche rilevanti, come il disturbo borderline di personalità.
  • PI: Laura Pedrini;
  • Co-PI: Laura R. Magni;
  • Coordinatore: Unità di Psichiatria.

Trattamenti integrati per pazienti con Disturbo Borderline di Personalità e i loro familiari. Il progetto si propone come estensione di un filone di ricerca ormai attivo da diversi anni in Istituto ed erogherà degli interventi di gruppo per pazienti e familiari che andranno ad affiancarsi all’attività dell’ambulatorio, come raccomandato da tutte le linee guida, e proseguirà una sistematica attività di raccolta dati clinici e biologici.

  • Ente finanziatore: 5x1000;
  • PI: Roberta Rossi;
  • Coordinatore: Unità di Psichiatria.

Neuroimaging and clinical markers of change in Borderline Personality Disorder after metacognitive interpersonal therapy - CLIMAMITHE (GR-2011-02351347). Studio randomizzato controllato che indaga i correlati clinici e neurobiologici di un intervento di psicoterapia in pazienti con disturbo borderline di personalità.

  • PI: Roberta Rossi;
  • Coordinatore: Unità di Psichiatria.

La disregolazione emotiva negli adolescenti: studio di possibili fattori di vulnerabilità clinici e biologici per il disturbo borderline di personalità. Studio condotto in alcune scuole bresciane allo scopo di individuare possibili fattori di rischio per il disturbo borderline di personalità e per attivare una campagna di sensibilizzazione.

  • Ente finanziatore: 5x1000;
  • PI: Roberta Rossi;
  • Coordinatore: Unità di Psichiatria.

Intervento di riduzione del carico familiare a favore di famiglie di persone con diagnosi di Disturbo Borderline di Personalità. Il progetto è attualmente proseguito in una veste multicentrica con l’adesione del Centro di Salute Mentale di Fano, AV1 PU, CPS di Leno, ASST-Garda, Casa di cura Villa san Benedetto Menni, Dipartimento di Neuroscienze Cliniche, Albese con Cassano (CO).

  • Ente finanziatore: Fondazione Comunità Bresciana (2016);
  • PI: Roberta Rossi;
  • Coordinatore: Unità di Psichiatria.

 

RETI ATTIVE:

  • CLIMAMITHE Study Group: rete nata per il trial CLIMAMITHE e che vede al suo interno centri clinici (Terzocentro di Psicoterapia di Roma) e universitari (Università degli studi di Brescia).

  • Italian survey attitudes GROUP: rete informale composta da 23 centri di salute mentale nata nell’ambito di un progetto per lo studio delle attitudini degli operatori di salute mentale verso il disturbo borderline di personalità. L’unità di Psichiatria è capofila.

  • ASPEN - Antistigma Programme European Network: è una rete nata all’interno di un progetto Europeo che ha visto la collaborazione di una rete di 15 paesi e 19 siti. L’unità di Psichiatria è uno dei due centri italiani partecipanti.

  • INDIGO-Depression (International Study of Discrimination and Stigma for Depression) research network: spin-off della rete ASPEN, ha visto la collaborazione di 39 siti in 34 paesi.

  • GECO-BIP: Rete nata dal progetto multicentrico coordinato dalla Fondazione IRCCS Cà Granda – Ospedale Maggiore, Milano, che vede la partecipazione di 7 centri Italiani.

  • Family Connections: rete per la diffusione dell’intervento di psicoeducazione Family connections che vede la strettissima collaborazione tra il nostro Istituto e NEABPD Italia, branca Italiana della più importante associazione mondiale sul disturbo borderline di personalità.

  • SPERA-S Group: rete di 10 centri dislocati sul territorio italiano che partecipa ad un progetto multicentrico finanziato dall'Agenzia AIFA e coordinato dall’Università di Cagliari sull’efficacia della psicoeducazione per aumentare l’aderenza al trattamento farmacologico di pazienti affetti da psicosi.

  • STAR NETWORK: rete di circa 50 servizi psichiatrici (servizi territoriali, SPDC, Comunità Terapeutiche) dislocati nel territorio italiano e coordinati dall'Università di Verona (Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità, Sezione di Psichiatria e Psicologia Clinica).
Unità Operativa di riabilitazione Alzheimer

IL TEAM:

Responsabile:

DAVIDE VITO MORETTI

Ricercatori dell’Unità Operativa:

GIOVANNI DRAISCI

  • Ruolo nella Unità Operativa: tecnico di Neurofisiopatologia.

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

  • Caratterizzazione neurofisiologica delle demenze;
  • Riabilitazione nelle malattie che causano demenza;
  • Analisi EEG quantitative nei pazienti affetti da demenza;
  • Marcatori Neurofisiologici per la diagnosi differenziale delle demenze.

 

PROGETTI IN CORSO:

  • PI nel progetto marcatori EEG del decline cognitive lieve e delle demenze;
  • PI nel progetto studio dei potenziali evocati motori in soggetti con demenza fronto-temporale positivi e negativi alla mutazione di progranulina;
  • PI nel progetto stimolazione a corrente alternata transcranica come strumento riabilitativo nella Malattia di Alzheimer.
Unità di psichiatria biologica

IL TEAM:

Responsabile:

ANNAMARIA CATTANEO

  • Laurea in Biotecnologie Farmaceutiche. Dottorato di ricerca in Genetica Molecolare applicata alle scienze mediche (Università degli Studi di Brescia). Dopo aver trascorso un periodo di ricerca di due anni presso il King’s College di Londra, Istituto di Psichiatria, e con il quale mantiene un’attiva collaborazione, la Dr.ssa Cattaneo è attualmente responsabile dell’Unità di Psichiatria Biologica, dove coordina diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Lo scopo principale dell’attività di ricerca da lei coordinata è finalizzato ad una migliore comprensione dei meccanismi associati allo sviluppo delle malattie psichiatriche e dementigene e di identificare biomarcatori periferici associati alla risposta al trattamento farmacologico. Particolare interesse è rivolto verso il sistema infiammatorio, il sistema di risposta allo stress e il microbiota intestinale.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-9963-848X
  • Telefono: 030 3501599
  • E-mail: acattaneo@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

NADIA CATTANE

  • Laurea in Biotecnologie Mediche. Dottorato di ricerca in Genetica Molecolare applicata alle scienze mediche (Università degli studi di Brescia). La Dr.ssa Cattane è coinvolta in diversi progetti di ricerca finalizzati a studiare i meccanismi molecolari, mediante tecniche di espressione genica, di miRNA e di metilazione del DNA, associati alla vulnerabilità o alla resilienza allo sviluppo di patologie psichiatriche (depressione e al disturbo bipolare) e alla risposta al trattamento.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-6532-583X

CRISTINA MORA

  • Laurea in Biologia. Dottorato di ricerca in Genetica Molecolare applicata alle scienze mediche (Università degli studi di Brescia). La Dr.ssa Mora si occupa principalmente di studiare dal punto di vista molecolare mediante tecniche di espressione genica e di miRNA gli effetti del trattamento con Litio in pazienti affetti da Disturbo Bipolare. Ultimo scopo è l’identificazione di marcatori nel sangue in grado di predire la risposta al trattamento farmacologico in pazienti con disturbo bipolare.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-3896-7893

NICOLA LOPIZZO

  • Laurea in Biotecnologie Mediche. Il Dr. Lopizzo si occupa principalmente di studiare i meccanismi molecolari ed epigenetici (mediante tecniche di espressione genica e di miRNA) associati alla risposta allo stress.  Si occupa anche di studiare come eventi di vita stressanti siano in grado di modulare la composizione del microbiota intestinale mediante tecniche di metagenomica nell’ambito sia di patologie psichiatriche che dementigene.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-4612-9104

STEFANIA PROVASI

  • Laura triennale in Biologia. La Dr.ssa Provasi si occupa di valutare come la presenza di uno stato psicopatologico in gravidanza sia associato ad alterazioni nel sistema immunitario, sistema di risposta allo stress (mediante analisi di espressione genica e proteica in saliva e nel sangue) e nella composizione del microbiota intestinale (mediante tecniche di metagenomica) e come tali alterazioni possano poi influenzare lo sviluppo del bambino.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-1138-8103

VALENTINA ZONCA

  • Laurea in Farmacia. La Dr.ssa Zonca sta svolgendo un Dottorato di Ricerca in collaborazione con il King’s College di Londra e si occupa di identificare (mediante tecniche di espressione genica e proteica nel sangue e nella saliva) biomarcatori periferici associati al rischio di sviluppare la depressione durante l’adolescenza.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-6628-5999

MONICA MAZZELLI

  • Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La Dr.ssa Mazzelli si occupa principalmente di studiare il ruolo dell’infiammazione nei meccanismi di risposta al trattamento farmacologico in pazienti affetti da depressione maggiore mediante tecniche di espressione genica. E’ inoltre coinvolta in progetti di ricerca finalizzati allo studio del ruolo del microbiota intestinale, mediante tecniche di metagenomica, nella patogenesi di malattie psichiatriche e dementigene.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-4892-7716

ELISA MOMBELLI

  • Laurea triennale in Biotecnologia. La Dr.ssa Mombelli si occupa dello studio del microbiota intestinale in relazione a patologie psichiatriche e dementigene. Si occupa di analizzare dati di metagenomica, e di processare campioni biologici umani.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-7625-3245

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

L’Unità di Psichiatria Biologica si occupa di identificare i meccanismi molecolari che sono associati ad un’esposizione ad eventi stressanti duranti il periodo di vita (prenatale, post-natale e adolescenza) e che possono rendere il soggetto più vulnerabile a sviluppare un’ampia gamma di patologie psichiatriche, tra cui depressione e disturbo bipolare.

Un interesse particolare è rivolto allo studio dell’infiammazione e dei meccanismi di risposta allo stress (ad esempio cortisolo, l’ormone dello stress) e della loro interazione con fattori ambientali  e di come tali sistemi biologici passano essere coinvolti sia nella patogenesi delle malattie psichiatriche (anche durante la gravidanza e nel periodo post-partum) ma soprattutto come possano influenzare la risposta al trattamento farmacologico.

Negli ultimi anni, inoltre, l’Unità di Psichiatria Biologica ha rivolto un particolare interesse anche allo studio dell’asse intestino-cervello, andando ad analizzare il ruolo della composizione del microbiota intestinale in relazione allo sviluppo di patologie psichiatriche e neurodegenerative.

 

PROGETTI IN CORSO:

Targeting inflammation in depression using minocycline: a patient stratification approach using peripheral inflammatory biomarkers, PET and MRI.

  • Ente finanziatore: Ministero della Salute.
  • PI: Dr.ssa Annamaria Cattaneo.
  • Ruolo nel progetto: Principal Investigator.
  • Scopo principale del progetto e descrittiva del contributo dell’UO: valutare come un trattamento adiuvante con minociclina sia in grado di modulare lo stato infiammatorio e migliorare la sintomatologia in pazienti depressi che non rispondono alla terapia farmacologica corso.

Gut Microbiota and host epigenome Interplay in Alzheimer's Disease.

  • Ente finanziatore: Alzheimer Association.
  • PI: Dr.ssa Annamaria Cattaneo.
  • Ruolo nel progetto: Principal Investigator.
  • Scopo principale del progetto e descrittiva del contributo dell’UO: Studio del ruolo del microbiota intestinale nella modulazione dello stato infiammatorio periferico e nello sviluppo della malattia di Alzheimer.

Gut microbes, Neuroinflammation and Alzheimer’s disease: determining the immunoregulatory role of gut microbiota on brain and behavior.

  • Ente finanziatore: Network of Centres of Excellence in Neurodegeneration (COEN).
  • PI: Dr.ssa Annamaria Cattaneo e Dr.ssa Cristina Mora.
  • Ruolo nel progetto: Principal Investigator dell’unità di ricerca italiana.
  • Scopo principale del progetto e descrittiva del contributo dell’UO/SERVIZI IRCCS: Studio del ruolo del microbiota intestinale nella modulazione dello stato infiammatorio periferico periferico e centrale.

Optimizing response to Li treatment through personalized evaluations of individuals with bipolar I disorder: the R-Link Initiative.

  • Ente finanziatore: H2020.
  • PI: Frank Bellivier (Institut National De La Sante Et De La Recherche Medicale, INSERM, Paris, France) – PI IRCCS: Dr.ssa Annamaria Cattaneo.
  • Ruolo nel progetto: WP LEADER.
  • Scopo principale del progetto e descrittiva del contributo dell’UO/SERVIZI IRCCS: responsabile dell’esecuzione delle analisi omiche (trascrittomica, epigenomica, miRNomica e GWAS) e delle analisi bioinformatiche. Identificazione di marcatori periferici associati alla risposta al Litio in pazienti affetti da Disturbo Bipolare.

 

RETI ATTIVE/COLLABORAZIONI:

PROF. CARMINE M. PARIANTE
Topic: Stress and Inflammation.
Istituzione: Stress, Psychiatry and Immunology Lab, Institute of Psychiatry, King’s College, London.

PROF. MARCO ANDREA RIVA
Topic: Animal models of prenatal Stress and stress in adolescence.
Istituzione: Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Molecolari, Università di Milano.

DR.SSA ELISABETH BINDER
Topic: Epigenetic mechanisms and GXE interaction.
Istituzione: Dept. of Translational Research in Psychiatry, Max-Planck Institute of Psychiatry, Munich, Germany.

PROF. KATRI RÄIKKÖNEN e PROF. JARI LAHTI
Topic: GXE interaction studies in relation to stress early in life.
Istituzione: Institute of behavioral sciences, University of Helsinki, Finland.

PROF. INA WEINER
Topic: animal models of infections during pregnancy or lactation and vulnerability for psychiatric diseases.
Istituzione: The Stephen Harper Chair of Translational Neuroscience, School of Psychological Sciences, Sagol School of Neuroscience, Tel-Aviv University, Israel.

PROF. CYNTHIA MARIE-CLAIRE
Topic: Childhood trauma, bipolar disorders and peripheral biomarkers.
Istituzione: Dept. de Psychiatrie et de Médecine Addictologique, Centres Experts Bipolaire et Dépression Résistante, Paris, France.

PROF. URS MEYER
Topic: Poly:IC animal models of psychiatric disorders.
Istituzione: Institute of Veterinary Pharmacology and Toxicology, University of Zurich, Switzerland.

PROF. JOHN CRYAN
Topic: Stress and Gut microbiome in animal models.
Istituzione: Dept. of Anatomy & Neuroscience, University College Cork, Ireland.

Unità di neuropsicologia

IL TEAM:

Responsabile:

MARIA COTELLI

  • Psicologo Neuropsicologo, PhD in Scienze Cognitive.
  • L’attività di ricerca si svolge nel campo delle neuroscienze cognitive, e riguarda in particolare:
    • l’afasia;
    • la memoria e il linguaggio nell’invecchiamento fisiologico e patologico;
    • la stimolazione cerebrale non invasiva nella riabilitazione delle funzioni cognitive;
    • plasticità cerebrale;
    • la valutazione e la riabilitazione neuropsicologica delle funzioni cognitive;
    • la cognizione sociale.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-3208-3798
  • Telefono: 030 3501457
  • E-mail: mcotelli@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

ROSA MANENTI

  • Psicologo Neuropsicologo, PhD in Neuroscienze.
  • Ricercatore Senior Coordinatore delle attività dell’UO di Neuropsicologia.
  • Rosa Manenti svolge ricerche che riguardano principalmente il campo delle neuroscienze cognitive e lo sviluppo di approcci per lo studio e la riabilitazione delle funzioni cognitive mediante metodi di stimolazione cerebrale.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-5955-2323

SANDRA ROSINI

  • Psicologo Neuropsicologo.
  • Sandra Rosini svolge ricerche che riguardano principalmente lo studio delle funzioni cognitive in soggetti con invecchiamento patologico e in pazienti con patologia psichiatrica.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-8207-960X

ELENA GOBBI

  • Specializzanda in Neuropsicologia.
  • I suoi prevalenti interessi scientifici riguardano la neuropsicologia clinica, in particolare, la valutazione neuropsicologica e la riabilitazione cognitiva in pazienti con patologie neurodegenerative.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-4976-5031

MARIA RACHELE STOPPELLI

  • Psicologo Neuropsicologo, Master di Secondo livello in Neuroscienze cliniche: valutazione, diagnosi e riabilitazione neuropsicologica e neuromotoria.
  • I suoi interessi di ricerca sono rivolti in particolare alla valutazione neuropsicologica delle funzioni cognitive in soggetti con invecchiamento fisiologico e patologico.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-4415-2271

ILARIA PAGNONI

  • Tirocinante.
  • I suoi interessi di ricerca sono rivolti in particolare alla valutazione neuropsicologica e alla riabilitazione delle funzioni cognitive in soggetti con invecchiamento fisiologico e patologico.

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

L’Unità di Neuropsicologia si occupa dello studio dei meccanismi neurocognitivi delle funzioni cerebrali superiori nell’invecchiamento fisiologico e patologico. L’attività di ricerca si basa sull’integrazione di diversi approcci sperimentali con il metodo clinico neuropsicologico, che consente di studiare le funzioni cognitive e le loro modificazioni in soggetti sani e in pazienti affetti da patologia psichiatrica e neurodegenerativa.

Le attività di ricerca dell’Unità vertono su due filoni principali:

  • Sviluppo di protocolli di studio delle principali funzioni cognitive e della loro modificazione nell’invecchiamento fisiologico e patologico e in pazienti con patologia psichiatrica. L’indagine neuropsicologica ha come finalità l’approfondimento e l’ampliamento delle conoscenze neuropsicologiche nell’ambito neurodegenerativo e psichiatrico.

  • Sviluppo di approcci innovativi di riabilitazione delle funzioni cognitive. Sono stati sviluppati progetti di riabilitazione che vedono la combinazione di tecniche di neuromodulazione e di riabilitazione neuropsicologica finalizzati a favorire il compenso funzionale, mediate il potenziamento delle abilità residue, in pazienti affetti da patologie neurodegenerative.

 

PROGETTI IN CORSO:

The effects of a multimodal approach for the treatment of Primary Progressive Aphasia - GR-2018-12365105

  • Ministero della Salute Bando Ricerca Finalizzata 2018.
  • PI: Dott.ssa Rosa Manenti IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, Brescia.
  • Questa ricerca ha l’obiettivo di valutare l’efficacia di un trattamento di riabilitazione innovativo rivolto a pazienti affetti da variante agrammatica dell’afasia primaria progressiva (avPPA).

Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione "Sviluppo e implementazione di un Network Italiano di Teleneuroriabilitazione per la continuità assistenziale”

  • Ministero della Salute.
  • PI: Prof. Placido Bramanti Centro Neurolesi "Bonino Pulejo".
  • L’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli Brescia è Coordinatore del WP demenza.
  • Questo progetto ha l’obiettivo di verificare la fattibilità e l’efficacia di un approccio multidisciplinare di Riabilitazione Cognitiva, in ambiente virtuale semi-immersivo “Virtual Reality Rehabilitation System” (VRRS), in pazienti affetti da MCI, PPA e bvFTD, rispetto a trattamenti tradizionali.

Interceptor Project, On the early diagnosis of the prodromal stage of Alzheimer disease. The progression from Mild Cognitive Impairment (MCI) to dementia: the role of biomarkers in the early interception of patients to whom provide future disease-modifying drugs

  • AIFA e Ministero della Salute.
  • PI: Prof. Paolo Maria Rossini Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS.
  • L’Unità di Neuropsicologia dell’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli Brescia è Centro Esperto per i test neuropsicologici.
  • Il progetto ha l’obiettivo di identificare biomarker o set di biomarker in grado di prevedere con maggiore precisione la conversione della diagnosi di deficit cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment - MCI) in malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease - AD) dopo 2 o 3 anni di follow-up.

 

RETI ATTIVE:

Italian FTLD Network
  • PI: Barbara Borroni, Clinica Neurologica, University of Brescia; UO Neurologia 2, AO Spedali Civili di Brescia, Italia.
  • PI IRCCS Fatebenefratelli: Roberta Ghidoni.
  • Ruolo dell’Unità di Neuropsicologia dell’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli Brescia: valutazione neuropsicologica.
  • L’obiettivo principale di questo studio è quello di creare un network italiano dedicato alla degenerazione lobare frontotemporale allo scopo di raccogliere, elaborare e valutare parametri che possano aiutare i clinici a diagnosticare precocemente la FTLD e a seguirne l’evoluzione nel tempo.
Unità di neuroimmagine e epidemiologia Alzheimer

IL TEAM:

Responsabile:

GIOVANNI B. FRISONI

  • È laureato in Medicina e specializzato in Neurologia. Dal 2013 al 2015 è stato Direttore Scientifico dell’IRCCS. Oltre al ruolo presso l’IRCCS, attualmente è Professore di Neuroscienze Cliniche, Università di Ginevra e Direttore della Clinica della Memoria, Ospedali Universitari di Ginevra. É autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche indicizzate su PubMed, è membro fondatore del comitato editoriale di The Lancet Neurology ed Editor della Sezione di Imaging di Neurobiology of Aging. Ha coordinato  progetti nazionali ed internazionali, attraendo più di 25 M di euro di fondi di ricerca competitivi. L’attività del Prof. Frisoni si basa sul rapido trasferimento delle nuove scoperte scientifiche sull’Alzheimer all’attività clinica per migliorare la diagnosi, terapia, e riabilitazione del paziente.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-6419-1753
  • Telefono: 030 3501361
  • Email: gfrisoni@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

GIULIA QUATTRINI

  • Formazione: laureata in neuroscienze cognitive.
  • Ruolo nella Unità Operativa: dal 2017 è ricercatrice. Si occupa di ricerca nell’ambito del neuroimaging applicato ai disturbi psichiatrici (Disturbo Borderline di Personalità) e neurodegenerativi (Malattia di Alzheimer).
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-3750-710X

MONICA ALMICI

  • Formazione: Psicologa e psicoterapeuta laureata in psicologia clinica.
  • Ruolo nella Unità Operativa: dal 2005 lavora come psicologa-ricercatrice. Attualmente è coinvolta in studi osservazionali e in sperimentazioni farmacologiche di nuovi farmaci per pazienti con Alzheimer prodromico e demenza.

MELISSA ROMANO

  • Formazione: assistente di ricerca.
  • Ruolo nella Unità Operativa: lavora presso L’Unità di Neuroimmagine ed Epidemiologia dal 2006. Lei è la data manager di studi osservazioni e clinici. Si prende cura della gestione del progetto ATM (Ambulatorio Traslazionale della memoria)  il cui scopo è la diagnosi precoce della Malattia di Alzheimer.

LIBERA CAVALIERE

  • Formazione: laureata in scienze della Comunicazione.
  • Ruolo nella Unità Operativa: project Manager certificata (PMP), si occupa della gestione amministrativa e finanziaria di progetti nazionali ed internazionali e della disseminazione e sfruttamento dei risultati. Inoltre partecipa alle attività di sottomissione di nuove proposte, organizzazione di eventi ed ideazione di materiale di comunicazione.

MICHELA PIEVANI

  • Formazione: laureata in Matematica con un dottorato di ricerca in Neurologia Sperimentale.
  • Ruolo nella Unità Operativa: lavora presso il Laboratorio di Epidemiologia e Neuroimmagine Alzheimer dal 2004. La sua ricerca è focalizzata sullo studio della malattia di Alzheimer e disturbi associati con tecniche di neuroimaging per l’analisi della connettività cerebrale strutturale e funzionale, al fine di (i) migliorare la comprensione dei meccanismi della malattia e (ii) identificare nuovi biomarcatori di esordio precoce e progressione della malattia.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-1794-8987

ANNA MEGA

  • Formazione: psicologa.
  • Ruolo nella Unità Operativa: collabora con il Laboratorio di Neuroimmagine ed Epidemiologia Alzheimer dal 2013. Fa parte del team di consulenza e test genetico per le forme ereditarie di malattia di Alzheimer e demenza frontotemporale ed è la referente nazionale per le forme familiari di malattia di Alzheimer. È inoltre coinvolta in studi clinici su farmaci sperimentali.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-0161-5379

VALENTINA NICOLOSI

  • Formazione: psicologa laureata in psicologica clinica.
  • Ruolo nella Unità Operativa: dal 2016 collabora con il Laboratorio di Epidemiologia e Neuroimaging dell’IRCCS San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia. Si occupa di studi finalizzati all’identificazione e alla validazione di biomarcatori per la diagnosi di malattia di Alzheimer.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0001-8609-3268

VALENTINA SALETTI

  • Formazione: laureata in psicologia clinica.
  • Ruolo nella Unità Operativa: dal 2018 lavora come psicologa-ricercatrice. Attualmente si occupa di studi di prevenzione rivolti a persone senza una diagnosi di demenza e di trials clinici inerenti nuovi farmaci sperimentali per pazienti con malattie neurodegenerative.

EVITA TOMASONI

  • Formazione: laureata in psicologia clinica.
  • Ruolo nella Unità Operativa: collabora dal 2017 in qualità di psicologa-ricercatrice. Attualmente si occupa di studi osservazionali e clinici per pazienti affetti da decadimento cognitivo e di studi di prevenzione della Malattia di Alzheimer.

CRISTINA FESTARI

  • Formazione: psicologa clinica e ricercatrice con dottorato in Scienze Biomediche e Medicina Traslazionale.
  • Ruolo nella Unità Operativa: lavora nell’Unità di Neuroimaging ed epidemiologia per l’Alzheimer dal 2013. Si occupa di indagare l’impatto clinico dell’uso dei biomarcatori e, più recentemente, di testare l’efficacia di trattamenti non farmacologici sull’invecchiamento attivo.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-3597-5097

SARA GIPPONI

  • Formazione: psicologa laureata in psicologia clinica.
  • Ruolo nella Unità Operativa: dal 2014 lavora come psicologa-ricercatrice. Attualmente è impegnata in studi osservazionali, interventi preventivi per anziani senza demenza e studi clinici su nuovi farmaci sperimentali per pazienti con malattia di Alzheimer o altre malattie neurodegenerative.

ILARIA PASSEGGIA

  • Formazione: laureata in psicologia clinica.
  • Ruolo nella Unità Operativa: collabora dal 2014 in qualità di psicologa-ricercatrice. Attualmente si occupa di studi clinici per pazienti con malattie neurodegenerative e di interventi di prevenzione rivolti alla popolazione anziana senza demenza.

MICHELA RAMPINI

  • Formazione: laureata in psicologia clinica.
  • Ruolo nella Unità Operativa: collabora dal 2014 in qualità di psicologa-ricercatrice. Dal 2016 è coordinatore locale dei trials clinici. Attualmente si occupa di studi clinici per pazienti con malattie neuro-degenerative e di interventi di prevenzione rivolti alla popolazione anziana senza demenza.

MOIRA MARIZZONI

  • Formazione: biologa con un dottorato in neuroscienze.
  • Ruolo nella Unità Operativa: lavora presso l’Unità di Neuroimmagine e Epidemiologia Alzheimer dal 2010. Da allora si occupa di ricerca sulla malattia di Alzheimer per identificare nuovi marcatori biologici (es. microbiota) e di imaging per la diagnosi precoce e la progressione di malattia sia nell’uomo che in modelli animali.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-3749-2988

SAMANTHA GALLUZZI

  • Formazione: laureata in medicina e specializzato in geriatria.
  • Ruolo nella Unità Operativa: dal 1999 svolge attività di ricerca all’interno dell’Unità di Neuroimmagine e Epidemiologia Alzheimer nell’ambito dell’applicazione clinica del neuroimaging alla diagnosi del decadimento cognitivo.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0001-9804-5669

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

Le attività dell’U.O. si concentrano sulla ricerca clinica e traslazionale sulla malattia di Alzheimer.

Il principale interesse scientifico è l'identificazione e l'uso di biomarcatori in persone con o a rischio di compromissione cognitiva. Le scoperte scientifiche di base e le novità tecnologiche vengono diffuse ed aggiornate per essere utilizzate nel contesto clinico per una migliore comprensione della fisiopatologia, diagnosi, prognosi, monitoraggio, terapia farmacologica e riabilitazione. Argomenti specifici di indagine sono:

  • l'uso clinico di marcatori biologici e di imaging;
  • neurobiologia in vivo della malattia di Alzheimer;
  • l'uso clinico di ligandi PET innovativi;
  • armonizzazione dei marcatori di imaging per uso clinico;
  • sviluppo di ambienti innovativi di analisi delle immagini basati su tecnologie ICT avanzate;
  • l'identificazione di nuove terapie farmacologiche e non farmacologiche in soggetti con demenza e strategie preventive per soggetti a rischio.

 

PROGETTI IN CORSO:

Sviluppo di criteri operativi di ricerca per la diagnosi della malattia di Alzheimer in fase preclinica/predemenza e implementazione di SOP per l’imaging e i biomarcatori liquorali nelle “Memory Clinics”

  • Un percorso di cura integrato per la diagnosi precoce e la migliore gestione delle demenze nel Servizio Sanitario Nazionale di cinque regioni italiane. (NET-2011-02346784)”.
  • Ministero della Salute italiano (RF, Bando Ricerca Finalizzata 2011/2012).
  • PI: Prof. Fabrizio Tagliavini, FINCB — Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta.
  • Ruolo IRCCS: WP leader.
  • Descrizione: il progetto ha lo scopo di sviluppare criteri operativi di ricerca per la diagnosi di Malattia di Alzheimer (AD) in fase preclinica/predemenza e il riconoscimento precoce delle forme atipiche, sulla base di un protocollo multi-fattoriale che integra i profili molecolari, di imaging e clinici sul singolo paziente. Inoltre, punta a trasferire protocolli standardizzati e armonizzati per la gestione delle demenze al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
  • Durata Finanziamento: 01/09/2015-31/08/2019.

EuroPOND - European Progression Of Neurological Disease Initiative

  • Commissione Europea (H2020).
  • PI: Prof. Daniel Alexander (UCL) — University College London.
  • Ruolo IRCCS: WP leader.
  • Durata Finanziamento: 01/01/2016-31/12/2020.
  • Descrizione: il progetto mira ad aprire nuove strade di ricerca per comprendere la complessità delle malattie neurologiche, sviluppando modelli computazionali e utilizzando tecniche di analisi dei dati all'avanguardia. IRCCS guida il WP focalizzato sulla demenza, fornendo dati e competenza clinica.

The dark side of APOEe4: unravelling amyloid-independent effects in AD

  • Finanziato dall’Alzheimer’s Association.
  • PI: Dr.ssa Moira Marizzoni.
  • Ruolo IRCCS: Coordinatore.
  • Descrizione: iI progetto mira a capire in che modo il principale fattore di rischio genetico (apolipoproteina epsilon 4) insieme all'età e al sesso influenzano l'avvento e la progressione della malattia di Alzheimer, indagando le differenze tra portatori e non portatori della variante APOE-epsilon 4 in soggetti sani e pazienti cui è già stato diagnosticato l’Alzheimer.
  • Durata Finanziamento: 1/05/2019-31/10/2020.

Effetto della mindfulness sull’attività elettroencefalografica cerebrale per il benessere cognitivo e psicologico nell’anziano

  • Finanziato dalla Bial Fundation.
  • PI: Dr. S. Galluzzi.
  • Ruolo IRCCS: Coordinatore.
  • Descrizione: lo scopo dello studio è di valutare se il benessere cognitivo e psicologico e i loro correlati neurofisiologici (attraverso misure EEG di potenza spettrale, connettività funzionale e sorgente) possano essere modulati da un training di mindfulness in 60 anziani con e senza declino cognitivo soggettivo (SCD).
  • Durata Finanziamento: 01/01/2019-31/12/2021.

Stimolazione non-invasiva dei circuiti cerebrali coinvolti nella malattia di Alzheimer in persone senza deficit cognitivi in relazione al genotipo APOE

Ministero della Salute italiano (RF, Bando Ricerca Finalizzata 2018).

  • PI: Dr.ssa Michela Pievani.
  • Ruolo IRCCS: Coordinatore.
  • Descrizione: il progetto ha lo scopo di testare un intervento non invasivo per modulare la disfunzione del DMN (Default mode network), una caratteristica consolidata nell'Alzheimer, negli stadi preclinici, cioè negli anziani cognitivamente sani che portano un fattore di rischio genetico per la malattia (APOE e4 allele).
  • A partire dal quarto trimestre del 2019.

 

SPERIMENTAZIONI CLINICHE:

Studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, di 24 mesi di durata su pazienti con deterioramento cognitivo lieve amnesico o malattia di Alzheimer molto lieve per determinare la sicurezza, la tollerabilità e la risposta immunitaria a iniezioni sottocutanee ripetute di ABvac40

  • Sponsor: Araclon Biotech, S.L.
  • Tipo di Studio: Interventistico Farmacologico.
  • Status: arruolamento in corso.
  • EudraCT Number: 2016-004352-30.

Studio randomizzato, in doppio-cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli, per valutare l’efficacia e la sicurezza di CNP520 in soggetti a rischio di insorgenza dei sintomi clinici della malattia di Alzheimer

  • Sponsor: Novartis Farmacéutica S.A.
  • Tipo di Studio: Interventistico Farmacologico.
  • Status: arruolamento in corso.
  • EudraCT Number: 2016-002976-28.

Studio Europeo di Coorte Longitudinale per la Prevenzione della Demenza di Alzheimer

  • Sponsor: Università di Edimburgo.
  • Tipo di Studio: Osservazionale Prospettico.
  • Status: arruolamento in corso.
  • ClinicalTrials.gov Identifier: NCT02804789.

Uno studio in doppio cieco controllato con placebo di pimavanserin sulla prevenzione delle recidive per il trattamento di allucinazioni e manie associate a psicosi correlata alla demenza

  • Sponsor: ACADIA Pharmaceuticals.
  • Tipo di Studio: Interventistico Farmacologico.
  • Status: arruolamento in corso.
  • EudraCT Number: 2017-002227-13.

Sperimentazione multicentrica di fase 2 a dosi multiple, randomizzata, in doppio cieco e controllata da placebo per valutare l’efficacia e la sicurezza di ABBV-8E12 in soggetti affetti da malattia di Alzheimer in fase precoce

  • Sponsor: AbbVie Deutschland GmbH & Co. KG.
  • Tipo di Studio: Interventistico Farmacologico.
  • Status: Aperto con arruolamento concluso.
  • EudraCT Number: 2016-001634-10.

Valore diagnostico incrementale di Florbetaben Imaging vs altri biomarcatori chiave per la Malattia di Alzheimer in pazienti con Deterioramento Cognitivo Lieve (MCI)

  • Sponsor: Ospedali Universitari di Ginevra.
  • Tipo di Studio: Osservazionale Prospettico.
  • Status: Aperto con arruolamento concluso.
  • EudraCT Number: 2014-005389-31.

 

RETI ATTIVE:

Rete IRCCS Delle Neuroscienze e Della Neuroriabilitazione

  • Progetto: Ottimizzazione e armonizzazione di sequenze di risonanza magnetica (RM) nell’ambito di studi multicentrici di neuroimmagini ad alto campo (Fase 1 e 2).
  • PI: Prof. Fabrizio Tagliavini, FINCB — Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta.
  • Ruolo IRCCS: WP leader.
  • Il progetto mira ad incrementare il potere diagnostico e prognostico dei dati RM (biomarcatori di immagini) attraverso l’integrazione dei dati, l’armonizzazione dei diversi protocolli e la condivisione di conoscenze ed esperienze. L’IRCCS è responsabile dell’implementazione di una piattaforma di scambio e di analisi dei dati raccolti finalizzata al controllo di qualità delle immagini RM basata sulla piattaforma NeuGRID.

The Dominantly Inherited Alzheimer Network-DIAN

  • PI: Dr Randall Bateman, Washington University School of Medicine.
  • Ruolo IRCCS: Partner.
  • La rete comprende molti centri internazionali che conducono studi clinici e studi scientifici di base incentrati sulle forme genetiche della malattia di Alzheimer. L'IRCCS sta contribuendo al DIAN Expanded Registry, un registro di ricerca internazionale per individui con una confermata o sospetta forma familiare di Alzheimer (DIAD) e per professionisti e ricercatori coinvolti nell'assistenza clinica e nella ricerca sulle forme genetiche di demenza.

The European Medical Information Framework-EMIF

  • Questa rete deriva da un progetto finanziato dall’IMI (Innovative Medicine Initiative), con un consorzio di 57 partner. Il progetto EMIF è durato per 5,5 anni, terminando a giugno 2018. Lo scopo di EMIF era quello di migliorare l'accesso ai dati sulla salute umana, fornendo strumenti ed algoritmi per scoprire, valutare, accedere e (ri) utilizzare i dati sanitari.
  • L'IRCCS è stato coinvolto nella sezione del progetto dedicata all’Alzheimer (EMIF-AD). Siamo ora nella fase di analisi dei dati e pubblicazione di lavori scientifici.

The Human Brain Project-HBP
Dal 2013, lo Human Brain Project (HBP) sta lavorando per costruire un'infrastruttura di ricerca per aiutare a far progredire le neuroscienze, la medicina e l'informatica. Il progetto decennale è uno dei due più grandi progetti scientifici mai finanziati dall'Unione Europea. L'IRCCS è coinvolto nella piattaforma di Informatica Medica (MIP). Lo scopo è consentire la condivisione di dati medici e l'uso di strumenti di machine learning per le malattie neurologiche, preservando al tempo stesso la riservatezza del paziente.

Studio Microbiota 
Questa rete comprende centri clinici italiani ed europei interessato allo studio tra microbiota, infiammazione e amiloidosi nella malattia di Alzheimer, in pazienti, persone con decadimento cognitivo lieve e in soggetti sani.

Unità di neuroinformatica

TEAM:

Responsabile: ALBERTO REDOLFI

Laureato in Bioinformatica e Genomica Funzionale con un dottorato di ricerca in Fisica Medica e Neuroscienze Computazionali. Lavora presso l’IRCCS dal 2008 e ha partecipato a più di 30 progetti nazionali ed internazionali per la creazione di infrastrutture digitali (grid/cloud /HPC) e per la quantificazione di marcatori di immagine cerebrale (MRI/PET) nelle malattie neurodegenerative. É autore di oltre 30 pubblicazioni scientifiche indicizzate su PubMed. Dal 2019 è responsabile dell’unità di Neuroinformatica ed è nel comitato esecutivo come responsabile informatico dell’Istituto Virtuale delle Demenze nell’ambito della Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione.

ORCID: https://orcid.org/0000-0002-4145-9059 

TEL: 0303501502

e-mail: aredolfi@fatebenefratelli.eu

 

Ricercatori dell’U.O.

DAMIANO ARCHETTI

Formazione: dottore magistrale in fisica.

Ruolo nella Unità Operativa: lavora dal 2017 con il ruolo di big data scientist. La sua attività di ricerca è indirizzata alla definizione e validazione di modelli di evoluzione della malattia di Alzheimer costruiti a partire da dati grezzi multimodali, derivati da test clinici, neuropsicologici, di risonanza magnetica, e da marcatori biologici.

ORCID:https://orcid.org/0000-0003-0818-7685

 

SILVIA DE FRANCESCO

Formazione: ingegnere biomedico.

Ruolo nella Unità Operativa: lavora dal 2018 con il ruolo di data scientist. É coinvolta in progetti di validazione di piattaforme IT (ad es.: HBP, neuGRID, XNAT-RedCap) per la raccolta e quantificazione di biomarcatori di immagine nelle malattie neurodegenerative.

ORCID: https://orcid.org/0000-0002-9277-9087

 

 RESEARCH/MAIN ACTIVITIES

 Sintesi/descrizione delle attività di ricerca

Per poter comprendere appieno struttura e funzione del cervello necessitiamo di una mole sempre più complessa ed ingente di dati (i.e. Big-Data).

La UO di Neuroinformatica ha come obiettivi:

  • Lo sviluppo di software per analisi dei segnali cerebrali
  • Lo sviluppo di piattaforme cloud per una medicina personalizzata
  • Databasing istituzionali multimodali
  • Pre/Post-processing dei dati e del loro QC
  • Modellistica multimodale

Facendo leva su queste componenti la UO di Neuroinformatica è in grado di favorire la multidisciplinarità fra i laboratori di ricerca dell’IRCSS Fatebenefratelli consolidando l’approccio olistico e globale della nostra ricerca. 

 

PROJECTS & NETWORKS

Progetti in corso:

EuroPOND - European Progression Of Neurological Disease Initiative

Ente finanziatore: Commissione Europea (H2020)

PI: Prof. Daniel Alexander (UCL) — University College London

Ruolo IRCCS: WP leader

Durata Finanziamento: 01/01/2016-31/12/2020

Descrizione: il progetto mira ad aprire nuove strade di ricerca per comprendere la complessità delle malattie neurologiche, sviluppando modelli matematici avanzati (e.g.: modelli discreti, temporali, spazio-temporali) che descrivano l’evoluzione della malattia in una equazione matematica. IRCCS guida il WP focalizzato sulla demenza, fornendo dati, competenza clinica, ed esperienza nella validazione dei modelli sviluppati

Link al progetto: http://europond.eu/  

 

INTERCEPTOR

Ente finanziatore: Ministero della salute (MoH) e Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

PI: Paolo Maria Rossini – IRCCS Policlinico Gemelli

Ruolo IRCCS: Centro Esperto

Durata Finanziamento: 01/01/2019-31/12/2021

Descrizione: Obiettivo dello studio Interceptor è identificare nella popolazione di soggetti con declino cognitivo lieve (MCI) i soggetti a maggior rischio d’evoluzione verso la malattia di Alzheimer. Il progetto si pone l’obiettivo di “intercettare” tali soggetti mediante un utilizzo sistematico di biomarcatori avanzati di malattia (e.g.: PET, volumetria ippocampale attraverso MRI, EEG, CSF). Ciò consentirà una migliore definizione delle attuali strategie di contrasto della malattia e, in futuro, una corretta prescrizione di farmaci che siano in grado di modificare il naturale decorso della malattia di Alzheimer.

Link al progetto: https://www.interceptorproject.com/

 

Progetto RIN

Ente Finanziatore: Ministero della salute (MoH)

PI: Maria Grazia Bruzzone , FINCB — Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta

Ruolo IRCCS: WP leader

Durata Finanziamento: 01/01/2017-01/07/2020

Descrizione: Il ruolo delle tecniche di neuroimmagine e di altri esami strumentali è fondamentale nella ricerca clinica. Solamente grosse iniziative multicentriche possono portare ad una efficace generalizzazione dei risultati e consentire l’acquisizione di grandi campioni di dati (“BIG-DATA”) in grado di sviluppare una medicina personalizzata.

In particolare, l’IRCCS è coordinatore della piattaforma NeuGRID (https://neugrid2.eu) che permette al progetto di archiviare e scambiare efficacemente i dati raccolti. In aggiunta, l’IRCCS è responsabile del collegamento della rete RIN con lo Human Brain Project per l’analisi dei dati raccolti nel progetto con tecniche avanzate di Machine Learning e Intelligenza Artificiale.

Link al progetto: https://www.reteneuroscienze.it/progetti/neuroimaging/

 

RETI ATTIVE

Rete Istituti Virtuali Nazionali (IVN)

PI: Fabrizio Tagliavini, FINCB — Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta

Obiettivo: Definizione e costituzione dell’Istituto Virtuale Nazionale delle Demenze.

Ruolo/Descrizione: L’IRCCS è presente sia nell’Advisory Board per la definizione e l’attuazione delle attività scientifiche che nel Comitato Esecutivo per organizzare e declinare nell’operatività le linee di ricerca. Il progetto mira ad armonizzare le attività degli IRCCS in modo univoco, di razionalizzare gli investimenti e le risorse, di costruire vaste coorti, e di interagire con i principali network internazionali.

 

GAAIN Network

PI: Arthur Toga e Giovanni Frisoni — USC e UNIGE

Obiettivo: Federazione dati della malattia di Alzheimer

Ruolo/Descrizione: Il Network Associazione Globale Alzheimer (GAAIN) unisce una rete diversificata e geograficamente distribuita di partner che mettono a disposizione informazioni cliniche, neuropsicologiche, di imaging, e informazioni biologiche provenienti dal CSF all'interno di una piattaforma informatica che è stata progettata per favorire la federazione di big-data. Tutti i dati sono archiviati localmente e successivamente mappati e federati nella piattaforma on-line di GAAIN. Con GAAIN i ricercatori possono esplorare tutti i dati raccolti in maniera aggregata attraverso un portale web intuitivo (http://www.gaain.org/), costruire nuove coorti di studio, effettuare meta-analisi, e connettersi con i partner dei dati federati in GAAIN sviluppando eventualmente nuove collaborazioni. L’IRCCS ha caratterizzato, indicizzato, e federato in GAAIN numerosi dataset di ricerca. 

 

The network of the Human Brain Project (HBP)

PI: Philippe Ryvlin - CHUV

Obiettivo: cambio del paradigma diagnostico delle malattie cerebrali passando da un approccio sintomatologico ad uno data-driven.

Ruolo/Descrizione: Dal 2013, lo Human Brain Project (HBP) sta lavorando per costruire un'infrastruttura di ricerca far progredire le neuroscienze. Il progetto decennale è uno dei due più grandi progetti scientifici mai finanziati dall'Unione Europea coinvolgendo più di 130 partners in tutta Europa. L'IRCCS è attivamente coinvolto nello sviluppo della piattaforma MIP: Medical Informatics Platform (https://mipbrescia.ddns.net/intro). Lo scopo di questa rete è consentire la condivisione di dati medicali (clinici e di ricerca) e l'uso di strumenti di Machine Learning per la definizione dell’impronta digitale (i.e.: “disease fingerprint”) delle malattie cerebrali e, in particolare modo, delle demenze.

Unità di genetica

IL TEAM:

Responsabile:

MASSIMO GENNARELLI

  • Professore Ordinario di Genetica Medica presso l’Università degli Studi di Brescia, convenzionato con IRCCS FBF.
  • L’attività di ricerca dell’unità si concentra principalmente nel campo della genetica e farmacogenetica delle patologie psichiatriche. In particolare, gli studi prevedono l’utilizzo delle nuove tecnologie genomiche, come genotipizzazione con microarray, next-generation sequencing e RNA-seq, associati ad approcci computazionali avanzati. Lo scopo principale di questi studi e’ la valutazione della variabilità genetica associata alle patologie psichiatriche e ai loro endofenotipi per identificare nuovi target/biomarcatori implicati nella efficacia delle terapie farmacologiche e non.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-4192-945X
  • Telefono: 030 3501709
  • E-mail: gennarelli@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

EDOARDO GIACOPUZZI

  • Dottorato in Genetica Molecolare, Bioinformatico.
  • Esperto in analisi di dati genomici e in bioinformatica. Attualmente si occupa di studi genomici e analisi di dati NGS per l’identificazione di varianti genetiche e trascrizionali implicate in patologie neuro-psichiatriche e nella risposta alle terapie farmacologiche.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-5692-366X

LUISELLA BOCCHIO

  • Professore Associato di Biologia Applicata, in convenzione con IRCCS FBF. Esperta nello studio dei biomarcatori periferici in patologie psichiatriche e neurodegenerative.
  • Attualmente si occupa principalmente dello studio dei profili trascrizionali dei miRNAs come potenziali biomarcatori nella patologie neuro-psichiatriche.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-9801-603X

ISABELLA RUSSO

MUHAMMAD SHOIAB

  • Laurea in Ingegneria Biomedica, dottorando.
  • Il progetto di dottorato prevede lo studio dei fattori farmaco-genetici che influenzano la risposta agli anti-depressivi (AD), sviluppando nuovi metodi computazionali per predire la risposta agli AD partendo dai dati genetici.

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

L’attività del gruppo di ricerca si concentra principalmente nel campo della genetica e farmacogenetica delle patologie psichiatriche. Nel corso degli anni sono stati condotti studi che combinano le più recenti tecnologie genomiche, come genotipizzazione con microarray, next-generation sequencing e RNA-seq, con approcci computazionali avanzati. Lo scopo principale di questi studi e’ la valutazione della variabilità genetica associata alle patologie psichiatriche e ai loro endofenotipi per identificare nuovi target/biomarcatori implicati nella efficacia delle terapie farmacologiche e non.

Negli ultimi anni ha condotto numerosi studi di associazione caso-controllo su geni candidati di suscettibilità nelle psicosi maggiori e in forme sporadiche di malattia di Alzheimer, con l’intento di chiarire il ruolo svolto da geni coinvolti nei sistemi neurotrasmettitoriali (glutammato, serotonina, dopamina), da citochine e da fattori neurotrofici.

I progetti attualmente in corso sono focalizzati principalmente sulla farmacogenetica, utilizzando le tecnologie avanzate di genotipizzazione per studiare i fattori genetici che influenzano la risposta agli anti-depressivi. É in corso un trial clinico per valutare l’utilità clinica degli attuali test di farmacogenetica nel trattamento della depressione maggiore e sviluppare nuovi e migliori algoritmi di predizione al fine di realizzare un approccio di medicina personalizzata in psichiatria.

 

PROGETTI IN CORSO:

Genetica ed endofenotipi clinici e biologici nelle patologie psichiatriche

  • Ministero della Salute, PI Prof. Massimo Gennarelli, Coordinatore.
  • Questo progetto si concentra primariamente sulla caratterizzazione delle basi genetiche e molecolari delle principali patologie psichiatriche, così come sulla identificazione di biomarcatori molecolari utili all’implementazione di terapie farmacologiche personalizzate.

Marcatori genomici e molecolari ed endofenotipi clinici per l’ottimizzazione della diagnosi nelle demenze

  • Ministero della Salute.
  • PI Prof. Luisella Bocchio Chiavetto, Coordinatore.
  • Il progetto prevede l’integrazione di dati molecolari omici (trascrittomica, genomica, proteomica) con endofenotipi dei pazienti determinati dati di tipo cognitivo, neuropsicologico e di neuroimaging per studiare meglio il fenotipo delle demenze e le loro caratteristiche precoci. L’identificazione di nuovi biomarcatori contribuirà alla classificazione dei soggetti a rischio per l’implementazione di strategie di prevenzione maggiormente efficaci.

Verso la medicina di precisione in psichiatria: validazione clinica in un approccio farmacogenomico combinato. RF-2016-02361697

  • Ministero della Salute.
  • PI Prof. Massimo Gennarelli, Coordinatore.
  • Il principale obbiettivo del progetto è di condurre un trial prospettico controllato ed indipendente per valutare la reale efficacia, sicurezza ed utilità clinica ed i costi di un test combinatoriale di farmacogenetica applicato al trattamento della depressione maggiore. Utilizzando un approccio multi-disciplinare, il progetto fornirà anche nuovi dati per migliorare gli attuali approcci di farmacogenetica. Presso l’IRCCS, verrà analizzato un pannello di 120 SNPs coinvolti nella risposta agli antidepressivi e verrà effettuato il sequenziamento completo dei geni coinvolti nella farmacocinetica e farmacodinamica di questi farmaci.

Neuroplasticità e malattia di Alzheimer: un approccio integrato per identificare marcatori biologici e neurofisiologici. RF-2016-02361697

  • Ministero della Salute.
  • PI Prof. Carlo Miniussi, Unità Operativa (PI Prof. Massimo Gennarelli).
  • L’obbiettivo di questo progetto è di caratterizzare con un approccio traslazionale le alterazioni genetiche, molecolari e neurofisiologiche nella malattia di Alzheimer e determinare il loro impatto sulla neuroplasticità e connettività corticali. Presso l’IRCCS, la nostra unità utilizzerà tecniche di RNA-Seq e real-time PCR per analizzare i profili tracrizionali di sangue periferico nei campioni umani e nel modello animale per identificare i meccanismi molecolari ed elettrofisiologici correlati con le alterazioni di neuroplasticità indotte da stimolazione tES.


LRRK2 as a novel pharmacological target for treatment of neurogenerative diseases. GR-2016-02362548

  • Ministero della Salute.
  • PI Dott.ssa Isabella Russo.

 

RETI ATTIVE:

Psychiatric Genomics Consortium (PGC), membro dello Schizophrenia working group

  • PI Michael O’Donovan and James Walters.
  • Il consorzio studia le basi genetiche della Schizofrenia e degli endofenotipi associati. All’interno di questo network, l’unità ha fornito campioni di DNA e dati GWAS di circa 300 pazienti e 300 controlli.

European College of neuropsychopharmacology (ECNP)

  • Membro del working group “Pharmacogenomics/Transcriptomics”.
  • PI Prof. Bernard Baune (University of Muenster, Germany).

Network Italiano per la Ricerca sulle Psicosi

  • PI Prof. Mario Maj (University of Naples, Italy).
  • Uno studio multi-centrico che studia gli endofenotipi associati alle psicosi. All’interno di questo network, la nostra unita’ e’ responsabili delle analisi genetiche.
Unità Operativa di psichiatria epidemiologica e valutativa (UOPEV)

IL TEAM:

Responsabile:

GIOVANNI DE GIROLAMO

  • Dirigente Medico di II° Livello e Responsabile dell’U.O. di Psichiatria Epidemiologica e Valutativa; è inoltre Professore a Contratto presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano e Professore presso la Scuola di Specialità in Psichiatria dell’Università di Milano Bicocca. Negli anni 2008-2013 è stato Direttore Scientifico dell’IRCCS; dal 1988 al 1994 ha lavorato presso la Divisione di Salute Mentale dell’OMS a Ginevra, diretta da N. Sartorius. È autore di 288 pubblicazioni indicizzate in PubMed nonché di numerosi volumi e monografie. Ha un H-index di 76 (Scopus, maggio 2019).
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-1611-8324
  • Telefono: 030 3501590
  • E-mail: gdegirolamo@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

VALENTINA CANDINI

  • PhD, Psicologa clinica, Psicoterapeuta.
  • Ha conseguito la laurea magistrale in Psicologia presso l’Università di Bologna nel 2007, si è specializzata in Psicoterapia Cognitiva Costruttivista (SPBC, 2012) ed è Dottore di ricerca in Psicologia (Università degli Studi di Padova, 2018). Presso la U.O.P.E.V. coordina dal 2009 il programma innovativo finanziato dalla Regione Lombardia (TR15) sui trattamenti psicosociali di pazienti con disturbi mentali gravi e loro familiari; in particolar modo ha acquisito una rilevante esperienza nell’ambito della psicoeducazione di pazienti con Disturbo Bipolare.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-4062-7847

LAURA IOZZINO

  • PhD, Psicologa clinica.
  • Ha conseguito la laurea magistrale in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica presso l’Università degli Studi di Padova nel 2012 e il Dottorato di ricerca in Neuroscienze, Scienze Psicologiche e Psichiatriche presso l’Università di Verona nel 2018. Presso la U.O.P.E.V. si occupa del progetto di psichiatria forense volto allo studio delle caratteristiche cliniche e psicosociali di persone con disturbi mentali autori di reati finanziato dall’Unione Europea (EUropean study on VIOlence Risk and MEntal Disorders, EU-VIORMED).
  • ORCID: https://orcid.org/ 0000-0002-3633-8316

GIUSEPPE IANNONE

  • Psicologo clinico, Psicoterapeuta.
  • Ha conseguito la laurea magistrale in Neuroscienze Cliniche e Cognitive, con specializzazione in Psicopatologia, presso l’Università di Maastricht e una laurea magistrale in Lingua e Cultura Italiana presso l’Università per Stranieri di Siena. Presso la U.O.P.E.V. si occupa di attività di ricerca in relazione ai seguenti progetti: EUropean Study on VIOlence Risk and MEntal Disorders (EU-VIORMED) e Remote Assessment of Disease and Relapse Central Nervous System (RADAR-CNS).

ILARIA MARIA ANTONIETTA BENZI

  • PhD, Psicologa clinica.
  • Ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia della scienza presso l’Università degli Studi di Milano (2007) e in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca (2013), dove ha quindi concluso il Dottorato di ricerca in Psicologia (2019). È professore a contratto presso il Dipartimento di Psicologia Unimib. Presso la U.O.P.E.V. si occupa del progetto “Daily time use, physical activity, quality of care and interpersonal relationships in psychiatric residential facilities: an italian multicentre study” (DiAPAson).
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-7413-7099

GIULIO SBRAVATI

  • Dottore Magistrale in Psicologia.
  • Ha conseguito la laurea magistrale in Psicologia clinica: salute e interventi nella comunità nel 2018 con la tesi "Analisi della letteratura relativa al Disturbo dello spettro dell'Autismo secondo la prospettiva RDoC" presso l’Università degli Studi di Torino. Sta svolgendo il tirocinio professionalizzante post-lauream presso l'IRCCS Fatebenefratelli di Brescia – U.O. di Psichiatria Epidemiologica e Valutativa.

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

L’Unità Operativa di Psichiatria Epidemiologica e Valutativa (UOPEV) si occupa di studi epidemiologici e clinici in campo psichiatrico volti ad indagare le caratteristiche sociodemografiche, cliniche, psicosociali ed assistenziali di specifiche popolazioni cliniche. Conduce studi longitudinali con lo scopo di ottenere informazioni dettagliate sul decorso e l'esito dei principali disturbi mentali, sui fattori di rischio e su quelli protettivi. Svolge attività di ricerca nell'ambito della “health services research”, studiando e analizzando le caratteristiche quantitative e qualitative dei servizi della salute mentale. Coordina progetti di ricerca multicentrici nazionali e internazionali. Tra le aree di maggiore interesse scientifico vi sono le psicosi, i disturbi bipolari, il rischio di violenza associato ai disturbi mentali gravi, la salute mentale in età giovanile e le comorbidità fisiche in persone con disturbi mentali gravi.

 

PROGETTI IN CORSO:

EU-VIORMED
Il progetto EUropean study on VIOlence Risk and MEntal Disorders (EU-VIORMED) è un progetto di ricerca multicentrico finanziato dall’Unione Europea che coinvolge sette centri (IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, King’s College London, Medical University of Wien, Central Institute of Mental Health of Mannheim, Heinrich Heine University of Düsseldorf, Institute of Psychiatry and Neurology of Warsaw, Università degli Studi di Milano-Bicocca) e 5 Paesi dell’Unione Europea (Italia, Inghilterra, Germania, Austria e Polonia). Il progetto è coordinato dalla UOPEV (P.I. Giovanni de Girolamo). L’obiettivo di EU-VIORMED è identificare i fattori associati al rischio di violenza verso sé stessi e verso gli altri in pazienti con disturbi mentali gravi, esplorare la validità predittiva di tre strumenti di misurazione del rischio di violenza e confrontare le aree di “best practice” europee al fine di migliorare la qualità dell’assistenza psichiatrica forense in Europa.


PROGETTO DIAPASON
Il progetto “Daily time use, physical activity, quality of care and interpersonal relationships in psychiatric residential facilities: an italian multicentre study” (DiAPAson) è un progetto di ricerca multicentrico finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito del Bando per la Ricerca Finalizzata e coinvolge tre centri (IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, DSM, AUSL di Modena e DSM, ASST di Pavia) e numerosi DSM e strutture residenziali presenti sul territorio italiano. Il progetto è coordinato dalla UOPEV (P.I. Giovanni de Girolamo). L’obiettivo di questo progetto è di analizzare l’uso del tempo quotidiano, il livello di attività fisica e la qualità delle relazioni interpersonali in pazienti con diagnosi di Disturbo dello Spettro Schizofrenico con un approccio multidimensionale che affianca alla rilevazione con strumenti auto- ed etero-compilati tradizionali anche rilevazioni basate sull’Experience Sampling Method (ESM) e sull’impiego di un armband per il monitoraggio dell’attività fisica. Questo progetto rappresenta una significativa innovazione per la ricerca nel campo della salute mentale in Italia, ed avvierà un programma di formazione standardizzato da mettere a disposizione di medici ed operatori sanitari che si occupano di persone con DSS nei DSM italiani.


REMOTE ASSESSMENT OF DISEASE AND RELAPSE IN CENTRAL NERVOUS SYSTEM DISORDERS (RADAR-CNS)
Il progetto RADAR-CNS è un progetto europeo condotto nell’ambito dell’Innovative Medicines Initiative 2 guidato dall’Istituto di Psichiatria, Psicologia e Neuroscienze del King’s College di Londra (UK) e coinvolge 30 partner di natura sia pubblica sia privata. L’obiettivo principale è lo sviluppo di una piattaforma per il monitoraggio remoto dello stato della malattia per tre disturbi del sistema nervoso centrale (epilessia, sclerosi multipla e depressione). Giovanni de Girolamo è P.I. del FBF, che è uno dei due centri clinici partecipanti in Italia.


WORLD MENTAL HEALTH (WMH) SURVEY INITIATIVE
La “WMH Survey Initiative” è un grande progetto di ricerca internazionale (con 30 paesi partecipanti: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Colombia, Francia, Germania, Hong Kong, Iraq, Israele, Italia, Giappone, Libano, Messico, Nepal, Nuova Zelanda, Nigeria, Irlanda del Nord, Cina, Peru, Polonia, Portogallo, Romania, Arabia Saudita, Sud Africa, Spagna, Olanda, Ucraina, Stati Uniti)  ed oltre 160.000 persone intervistate) sulla prevalenza dei disturbi mentali, fattori di rischio ed uso dei servizi, iniziato nel 2000 e tuttora in corso, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in collaborazione con la Harvard University, diretto da Ronald C. Kessler, della Harvard Medical School. Giovanni de Girolamo è P.I. per l’Italia.

INTERVENTI PSICOEDUCATIVI PER PAZIENTI CON DISTURBI MENTALI GRAVI E LORO FAMILIARI

  • Il progetto dal titolo “Interventi psicoeducativi per pazienti con disturbi mentali gravi e loro familiari” (TR15) è finanziato dalla Regione Lombardia all’interno dei Programmi Innovativi per la Salute Mentale e ha come obiettivo l’implementazione del trattamento integrato per pazienti con disturbi mentali gravi nei servizi territoriali di Salute Mentale. Grazie a tale progetto viene offerto ai servizi di salute mentale un ventaglio di trattamenti psicoeducativi di gruppo evidence-based relativi a diversi quadri psicopatologici.

  • L’obiettivo è integrare la proposta assistenziale di routine al paziente del servizio di salute mentale, prevalentemente relativa al trattamento farmacologico, con un supporto psicologico patient-tailored volto ad aumentare la consapevolezza del disturbo, migliorarne la capacità di gestione (aumentando i fattori protettivi e riducendo i fattori di rischio) e favorire una riduzione significativa delle ricadute e delle ospedalizzazioni associate ad esse. Tale intervento favorirà in questo modo il miglioramento della qualità della vita di persone con disturbi mentali gravi. Centri partecipanti (oltre l’IRCCS Fatebenefratelli), sono il DSM-ASST Spedali Civili di Brescia e il DSM-ASST del Garda (BS).

 

RETI ATTIVE:

MILESTONE - Managing the Link and Strengthening Transition from Child to Adult Mental Health Care

  • Tematica: Studio dell’intera organizzazione dei servizi di salute mentale, in particolare per quanto riguarda il delicato passaggio tra i 14 e i 25 anni e l’intera configurazione dei servizi dedicati a questa delicata fascia d’età.
  • Paesi partecipanti: Belgio, Croazia, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Regno Unito.
  • Siti Italiani: Bari, Brescia, Esine, Lecco, Milano, Modena, Monza, Padova, Parma, Roma.

INTERPRET-DD STUDY

  • Tematica: studio osservazionale longitudinale multicentrico; obiettivi: individuare la prevalenza di disturbo depressivo maggiore e di sintomatologia depressiva in pazienti adulti con diagnosi di diabete mellito tipo 2; studiarne l’insorgenza nel corso di 15 mesi di osservazione; Valutare l’impatto di trattamenti appropriati per la depressione (precedentemente diagnosticata e non) sul decorso e gestione del diabete e sul benessere emotivo del paziente; studiare le proprietà psicometriche di due strumenti di screening per la depressione nella popolazione diabetica.

  • Consorzio internazionale: Argentina, Bangladesh, Cina, Germania, India, Kenia, Pakistan, Polonia, Russia, Serbia, Svizzera, Uganda, Ucraina, Regno Unito, Stati Uniti.

  • Italian sites: Brescia, Firenze, Milano, Monza, Verona.

WORLD MENTAL HEALTH (WMH) SURVEY INITIATIVE
Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Colombia, Francia, Germania, Hong Kong, Iraq, Israele, Italia, Giappone, Libano, Messico, Nepal, Nuova Zelanda, Nigeria, Irlanda del Nord, Cina, Peru, Polonia, Portogallo, Romania, Arabia Saudita, Sud Africa, Spagna, Olanda, Ucraina, Stati Uniti.

 

VIOLENCE RISK AND MENTAL DISORDER (VIORMED)

  • Tematica: tale studio, osservazionale prospettico di coorte, è l’estensione del progetto PERDOVE-2, ugualmente ha l’obiettivo di valutare le caratteristiche sociodemografiche, cliniche, assistenziali e criminologiche di pazienti con disturbi mentali gravi autori di atti violenti afferenti agli ambulatori dei servizi territoriali di 4 DSM della regione Lombardia. In questo modo sarà possibile effettuare un confronto tra un campione di pazienti ricoverati in Strutture Residenziali e un campione di pazienti ambulatoriali.

  • Centri partecipanti (oltre l’IRCCS Fatebenefratelli): Brescia, Cernusco sul Naviglio (MI), Garbagnate Milanese (MI), Legnano (MI), Monza, San Colombano al Lambro (MI), San Maurizio Canavese (TO).
Laboratorio di neurofisiologia

IL TEAM:

Responsabile:

CARLO MINIUSSI

  • Professore ordinario di Neurofisiologia Umana, direttore del Centro Interdipartimentale Mente/Cervello - CIMeC Università di Trento, responsabile della sezione Neuroscienze cognitive dell'IRCCS San Giovanni di Dio Brescia. Ha studiato a Padova, e Verona, dove ha conseguito il dottorato in Neuroscienze nel 1999. È stato postdoc presso il Dipartimento di psicologia sperimentale dell'Università di Oxford e professore ordinario. di Fisiologia Umana, presso la facoltà di Medicina dell'Università di Brescia. Carlo Miniussi è un esperto nello studio di tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva. Negli ultimi anni ha diretto i suoi sforzi per trasferire le conoscenze ottenute dalla ricerca di base a protocolli applicativi utilizzabili anche in clinica per migliorare la salute umana e il benessere nell'invecchiamento fisiologico e patologico.
  • ORCID: http://orcid.org/0000-0002-5436-4745
  • Telefono: 030 3501594, 030 3501596, 030 3501597
  • Email: neurofisiologia@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

MARTA BORTOLETTO

  • Formazione: dottore di ricerca in psicobiologia.
  • Ruolo nella Unità Operativa: ricercatrice.
  • Expertise: connettività corticale effettiva nei circuiti cerebrali del cervello sano e patologico tramite TMS-EEG.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-8489-8043

DEBORA BRIGNANI

  • Formazione: dottore di Ricerca in Neuroscienze.
  • Ruolo nella Unità Operativa: ricercatrice.
  • Expertise: cambiamenti cognitivi e neurali nell’invecchiamento sano e patologico e applicazione terapeutica delle tecniche non invasive di stimolazione transcranica.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-0848-5164

CHIARA BAGATTINI

  • Formazione: dottore di Ricerca in Scienze Psicologiche e Psichiatriche.
  • Ruolo nella Unità Operativa: ricercatrice.
  • Expertise: studio delle funzioni cognitive in pazienti con danno cerebrale (valutazioni neuropsicologiche, EEG, stimolazione transcranica non invasiva).
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-9193-3345

AGNESE ZAZIO

  • Formazione: psicologa, dottore di ricerca in psicologia, linguistica e neuroscienze cognitive.
  • Ruolo nella Unità Operativa: post-doc.
  • Expertise: oscillazioni neurali, plasticità e reattività corticale attraverso tecniche non invasive di registrazione e stimolazione cerebrale.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-1395-9005

CLAUDIA FRACASSI

  • Formazione: psicologa.
  • Ruolo nella Unità Operativa: assistente alla ricerca.
  • Expertise: gestione operativa e programmazione delle attività del laboratorio, acquisizione ed analisi dati elettrofisiologici, utilizzo delle metodiche di neurostimolazione.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-8249-7959

GIACOMO BERTAZZOLI

  • Formazione: laurea Magistrale in scienze cognitive.
  • Ruolo nella Unità Operativa: PhD-Student.
  • Expertise: coregistrazione TMS-EEG nello studio della connettività nella malattia di Alzheimer e miglioramento delle procedure TMS-EEG.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-1624-2576

MARCO ESPOSITO

  • Formazione: Laurea Magistrale in Scienze Cognitive (in corso).
  • Ruolo nella Unità Operativa: tirocinante.
  • Expertise: utilizzo della stimolazione elettrica transcranica unita a registrazioni fisiologiche in persone sane.

MARIA CONCETTA PELLICCIARI

  • Formazione: dottore di ricerca in psicofisiologia.
  • Ruolo nella Unità Operativa: ricercatrice affiliata
  • Expertise: studio della plasticità e reattività corticale per la comprensione delle patologie cerebrali.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-2455-8220

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

L’Unità Operitiva di Neurofisiologia studia i meccanismi neurali alla base del comportamento e dei processi cognitivi in condizioni normali e patologiche. Essa impiega tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva, quali la stimolazione magnetica transcranica (TMS) e la stimolazione elettrica transcranica (tES), e metodiche elettrofisiologiche (elettroencefalogramma – EEG; elettromiogramma - EMG). L’obiettivo principale delle attività svolte presso l’Unità Operitiva consiste nel migliorare la comprensione del funzionamento del cervello e trasferire le conoscenze ottenute dal laboratorio alla pratica clinica. In particolare, le attività attualmente in corso si focalizzano su due linee di ricerca principali:

  • Identificare, mediante la combinazione TMS-EEG, dei marcatori diagnostici e prognostici di reattività e connettività corticale;
  • Indagare il potenziale terapeutico della rTMS nei disturbi psichiatrici e neurologici.

 

PROGETTI IN CORSO:

Neuroplasticità e malattia di Alzheimer: un approccio integrato per identificare marcatori biologici e neurofisiologici
Progetto finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito del Bando Progetti Ordinari – Ricerca Finalizzata 2013 (RF-2013-02356444).

  • PI: Carlo Miniussi.
  • Ruolo dell’UO: Coordinatore.
  • L’obiettivo di questo progetto è quello di caratterizzare a livello genetico, molecolare e neurofisiologico le alterazioni alla base della malattia di Alzheimer e di determinare il loro impatto sulla plasticità e connettività corticale attraverso un approccio traslazionale.

Trasmissione del segnale cortico-corticale e alterazioni della connettività cerebrale allo stadio prodromico e durante la progressione della malattia di Alzheimer: un approccio multimodale di TMS-EEG e MRI avanzato
Progetto finanziato dal Ministero della salute nell’ambito del Bando Progetti di Ricerca Giovani Ricercatori – Ricerca Finalizzata 2016 (GR-2016-02364132).

  • PI: Marta Bortoletto.
  • Ruolo dell’UO: Coordinatore.
  • L’obiettivo di questo progetto è quello di stabilire il potenziale delle misure ottenute tramite TMS-EEG come marcatori per la diagnosi e la progressione nella malattia di Alzheimer a esordio tardivo e ad esordio precoce.

Un trattamento rTMS innovativo e personalizzato per la demenza di Alzheimer che si basa sul potenziamento dei network cerebrali: un approccio di imaging multi-modale integrato
Progetto finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito del Bando Progetti di Ricerca Giovani Ricercatori – Ricerca Finalizzata 2016 (GR-2016-02364718).

  • PI: Debora Brignani.
  • Ruolo dell’UO: Coordinatore.
  • Gli obiettivi di questo progetto consistono nel verificare l’efficacia di un trattamento rTMS in pazienti con demenza di Alzheimer e nel valutare, mediante un approccio di imaging multi-modale integrato, i meccanismi neurali sottostanti alla risposta clinica al trattamento.

Le basi motorie delle azioni congiunte
Progetto finanziato dalla Bial Foundation – Grants for scientific research 2018.

  • PI: Marta Bortoletto.
  • Ruolo dell’UO: Coordinatore.
  • L’obiettivo principale di questo progetto è quello di testare se, durante l’esecuzione di azioni congiunte, ciò che consente il coordinamento interpersonale di azioni e pensieri attorno agli obiettivi collettivi dipende da rappresentazioni motorie piuttosto che da intenzioni condivise.
Laboratorio marcatori molecolari

IL TEAM:

Responsabile:

ROBERTA GHIDONI

  • Chimico-tecnologo farmaceutico e neuroscienziata, si focalizza sullo studio dei meccanismi molecolari e dei biomarcatori innovativi nelle demenze neurodegenerative.
  • I suoi principali prodotti scientifici traslazionali sono: 1) messa a punto di saggi di spettrometria di massa semi-quantitativa e quantitativa per l’analisi dell'intero pannello di peptidi di Abeta nel cervello umano/CSF; 2) messa a punto di un test molecolare su sangue periferico per l'identificazione di portatori di mutazioni nel gene GRN mediante il dosaggio della proteina; 3) identificazione di marcatori molecolari di declino cognitivo precoce nelle demenze
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-7691-1957
  • Telefono: 030 3501725
  • E-mail: rghidoni@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

LUISA BENUSSI

  • Ruolo nella Unità Operativa: biologa specializzata in Biochimica Clinica.
  • Ha consolidata esperienza nello studio dei marcatori molecolari della demenza e nello specifico sui marcatori genetici.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-2836-8141

ROSANNA SQUITTI

  • Ruolo nella Unità Operativa: biologa, PhD.
  • Ha consolidata esperienza nello studio del ruolo dei metalli, ed in particolare del rame, nella demenza di Alzheimer e in altre forme di demenza.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-5624-1140

ROBERTA ZANARDINI

  • Ruolo nella Unità Operativa: biologa specializzata in Biochimica Clinica.
  • La sua attività di ricerca si focalizza sullo studio di biomarcatori nelle malattie psichiatriche e nelle demenze neurodegenerative attraverso l’applicazione di saggi multiparamentrici.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0001-7727-0584

CLAUDIA SARACENO

  • Ruolo nella Unità Operativa: laureata in biotecnologie mediche, PhD.
  • La sua attività di ricerca si focalizza sullo studio dei meccanismi cellulari e molecolari sottesi alla demenza.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0001-8618-4282

CATIA SCASSELLATI

  • Ruolo nella Unità Operativa: biologa specializzata in Patologia Clinica.
  • La sua attività di ricerca si focalizza sullo studio dei marcatori genetici e biochimici nelle malattie psichiatriche e nelle demenze neurodegenerative.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-2077-0830

CRISTIAN BONVICINI

  • Ruolo nella Unità Operativa: biologo, PhD.
  • La sua attività di ricerca si focalizza sullo studio delle basi genetiche e molecolari delle patologie psichiatriche e neurodegenerative; con consolidata esperienza nell’uso di tecnologie NGS e di espressione genica di trascritti “Whole genome”.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-1577-2823

MIRIAM CIANI

  • Ruolo nella Unità Operativa: laureata in biotecnologie mediche, PhD.
  • La sua attività di ricerca si focalizza sullo studio dei marcatori molecolari nelle demenze neurodegenerative attraverso l’applicazione di tecnologie di sequenziamento NGS e nanoparticle tracking analysis.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-6780-1799

SILVIA FOSTINELLI

  • Ruolo nella Unità Operativa: neuropsicologa.
  • La sua attività di ricerca si focalizza sullo studio delle correlazioni fenotipo molecolare-fenotipo clinico nelle demenze neurodegenerative.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-0120-880X

GUIDO DOMINGO

  • Ruolo nella Unità Operativa: biologo, PhD
  • Ha consolidata esperienza in spettrometria di massa e la sua attività di ricerca si focalizza sullo studio dei marcatori di malattia nella demenza di Alzheimer.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-2617-8873

ANTONIO LONGOBARDI

  • Ruolo nella Unità Operativa: laureato in biotecnologie mediche, giovane ricercatore, applica tecnologie di nanoparticle tracking e di tecnologie di sequenziamento NGS per lo studio di meccanismi comuni alle demenze.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-8292-6434

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

Le principali attività di ricerca del Laboratorio Marcatori Molecolari sono:

  • studio dei meccanismi molecolari sottesi alla perdita progressiva di progranulina e C9orf72 nella demenza frontotemporale;
  • studio del link tra fattori neutrofici, via esosomiale ed autofagia nelle demenze (AD, FTD , LBD);
  • studio dei biomarcatori innovativi per la diagnosi delle demenze neurodegenerative in fase preclinica e per il riconoscimento delle forme atipiche. Nello specifico applichiamo:
    • tecniche di spettrometria di massa per la caratterizzazione e la quantificazione dell’amiloide (forme N-troncate e piroglutammate) nel liquido cerebrospinale e in amiloide purificata da tessuto cerebrale;
    • utilizziamo Nanoparticle tracking analysis (NTA) per l’analisi della concentrazione e della distribuzione dimensionale di esosomi e di aggregati proteici;
    • studiamo il ruolo dei biometalli nell’insorgenza dei deficit cognitivi.
  • identificazione di nuovi determinanti genetici di malattia/fattori di rischio nelle forme sporadiche e familiari di AD, FTD, LBD mediante approcci di next generation sequencing (NGS);
  • partecipazione all’iniziativa promossa dall’Associazione Alzheimer americana al fine di standardizzare le misurazioni di marcatori biochimici dosati nel liquido cerebrospinale (CSF) sia in laboratori di ricerca che in laboratori clinici (the Alzheimer's Association Quality Control program for CSF biomarkers).

 

PROGETTI IN CORSO:

LOss of neurotrophic factors in neurodegenerative DEmentias: Back to the crossroads of proteins" (LODE) (ERANET-JPND-2017) "Multinational research projects for Pathway Analysis across Neurodegenerative Diseases”
  • PI: Roberta Ghidoni - IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, Brescia Italia.
  • Durata del progetto: Marzo 2018 – Febbraio 2021 (3 anni).
  • Descrizione: le demenze neurodegenerative sono caratterizzate da una continua perdita di neuroni che non sono rimpiazzati. Le cause della morte neuronale in specifiche aree cerebrali è tuttora oggetto di discussione scientifica. Questo progetto ha l’obiettivo di identificare meccanismi patogenetici comuni alla demenza di Alzheimer, demenza frontotemporale e demenza a corpi di Lewy. Nello specifico lo studio ha come obiettivo principale lo studio del legame tra fattori neurotrofici ed esosomi nelle forme di demenza indagate.
Interplay between endocytic-exosome and autophagy pathways in neurodegeneration in the ADRDs AD, FTD and LBD (ERANET-JPND NIH cooperation-2018)
  • PI: Roberta Ghidoni - IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, Brescia Italia.
  • e Steven Finkbeiner, University of California, San Francisco, California, USA.
  • Durata del progetto: Novembre 2018 – Maggio 2021 (30 mesi).
  • Descrizione: si tratta di un progetto collaborativo che beneficia di un finanziamento aggiuntivo riconosciuto ai Consorzi risultati vincitori e finanziati rispettivamente dalla Commissione Europea (JPND LODE Consortium, PI R. Ghidoni) e da NIA/NIH (progetto: Dysfunction of the Autophagy-Lysosomal Pathway as a Common Mechanism of Neurodegeneration,” P.I. S. Finkbeiner, Gladstone) con il comune scopo di identificare meccanismi molecolari comuni nelle demenze neurodegenerative. Tale collaborazione amplierà gli studi condotti da Gladstone e dal consorzio JPND LODE che riguardano lo studio delle alterazioni nella via endo-esosomiale e l’autofagia nella demenza di Alzheimer e malattie correlate.
Studio dei meccanismi molecolari sottesi alla perdita progressiva di progranulina e C9orf72 nella demenza frontotemporale: nuove prospettive terapeutiche? RF-2016-02361492
  • Ministero delle Salute – RF 2016 Theory-enhancing.
  • PI: Roberta Ghidoni - IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, Brescia Italia.
  • Durata del progetto: Marzo 2019 – Marzo 2022 (3 anni).
  • Descrizione: l'espressione di GRN e C9orf72 è ridotta in una larga percentuale di pazienti affetti da demenza frontotemporale familiare (FTD). In letteratura è riportata inoltre una correlazione tra la riduzione progressiva di espressione di GRN/C9orf72 ed il fenotipo clinico associato. Recenti studi di ricerca molecolare all’avanguardia suggeriscono che la disregolazione immunitaria, l'attivazione neurotossica della microglia, la disfunzione lisosomiale/esosomiale possano essere alcuni degli eventi patologici scatenati dalla perdita di proteine funzionali nell'FTD dovuto a mutazioni in GRN/C9orf72. La nostra ipotesi di lavoro è che ad una progressiva perdita di progranulina/C9orf72 si associno specifici meccanismi molecolari e quindi specifici fenotipi clinici. In questo progetto miriamo a dissezionare i meccanismi molecolari associati alla perdita progressiva di GRN/C9orf72.
Extenzin-based therapy for MCI subjects Alzheimer Association, Part the Cloud: Translational Research Funding for Alzheimer's Disease
  • PI: Stefano Sensi, Università di Chieti; e Rosanna Squitti (co-PI), IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, Brescia, Italia.
  • Durata del progetto: Febbraio 2019- Febbraio 2022.
  • Descrizione: l'obiettivo principale è quello di valutare la tollerabilità e l'efficacia di Extenzin sulle funzioni cognitive e sulla progressione del decadimento cognitivo in soggetti con decadimento cognitivo lieve (MCI).
Optimizing response to Li treatment through personalized evaluation of individuals with bipolar I disorder: the R-LiNK initiative
  • European Union - Horizon 2020 Research and Innovation programme.
  • PI: Frank Bellivier (Institut National De La Sante Et De La Recherche Medicale, INSERM, Paris, France)- Site PI: Anna Cattaneo, Laboratorio di Psichiatria Biologica, IRCCS Fatebenefratelli Brescia, Italia.
  • Nell’’ambito del progetto, il laboratorio di Marcatori Molecolari (Luisa Benussi) conduce studi di metabolomica in sangue periferico attraverso analisi di spettrometria di massa.
  • Durata del progetto: Gennaio 2018 – Gennaio 2023.
  • Descrizione: l’obiettivo principale è ottimizzare la risposta al litio nei pazienti affetti da Disturbo bipolare I (BDI) attraverso l’analisi multimodale di biomarcatori di risposta al trattamento (analisi “omica” del sangue periferico, marcatori derivanti da analisi di immagine MRI anatomica e strutturale e 7Li-MRI).
Sviluppo di criteri operativi di ricerca per la diagnosi della malattia di Alzheimer in fase preclinica/predemenza e implementazione di SOP per l'imaging e i biomarcatori liquorali nelle Memory Clinics
  • Un percorso di cura integrato per la diagnosi precoce e la migliore gestione delle demenze nel Servizio Sanitario Nazionale di cinque regioni italiane.
  • WP1: biomarcatori attuali e innovativi nei fluidi corporei per la diagnosi di AD in fase predemenza e per riconoscimento di forme atipiche. - NET-2011-02346784-1
  • Ministro della Salute - NET 2011.
  • PI: Fabrizio Tagliavini, IRCCS C. Besta, Milan, Italia; Roberta Ghidoni, IRCCS Fatebenefratelli Brescia, Italia: co-investigator (WP1).
  • Durata del progetto: Settembre 2015-Agosto 2019.
  • Descrizione: il nostro obiettivo è identificare biomarcatori innovativi di AD che consentano la diagnosi in fase precoce e il riconoscimento delle forme atipiche.
Fragilità cognitiva e terapia dell'ossigeno-ozono: un approccio integrato per l'identificazione di marcatori biologici e neuropsicologici RF-2016-02363298
  • Ministero della Salute - Bando Ricerca Finalizzata 2016.
  • PI: Cristina Geroldi, Unità Alzheimer Unit, e Cristian Bonvicini, IRCCS Fatebenefratelli Brescia, Italia.
  • Nell’ambito del progetto, il laboratorio di Marcatori Molecolari (Roberta Zanardini) conduce studi di biochimica-proteomica utilizzando saggi multiparametrici e spettrometria di massa.
  • Descrizione: lo scopo principale del progetto è studiare, in soggetti con fragilità cognitiva, gli effetti di una terapia non-invasiva, non-farmacologica, basata sull’utilizzo di basse concentrazioni di ossigeno-ozono, sia sui profili cognitivi-neuropsicologici e identificare, mediante studi di proteomica e trascrittomica, marcatori molecolari periferici associati alla risposta al trattamento.

 

RETI DI RICERCA ATTIVE:

The Alzheimer's Association Quality Control program for CSF biomarkers
  • Descrizione: il programma QC fu lanciato a Novembre 2009. Attualmente partecipano a tale programma più di 80 laboratori. L’obiettivo è standardizzare le misurazioni di marcatori biochimici dosati nel liquido cerebrospinale (CSF) sia in laboratori di ricerca che in laboratori clinici. La standardizzazione aumenterà la precisione clinica e la stabilità in longitudinale delle misurazioni dei biomarcatori. Il programma QC consente inoltre il confronto diretto dei livelli dei biomarcatori tra i laboratori e, quindi, tra le pubblicazioni relative.
  • All’interno del programma QC il laboratorio di Marcatori Molecolari (Roberta Zanardini and Roberta Ghidoni) contribuisce all’analisi in CSF di biomarcatori (dosaggio di Abeta 1-42, tau, p-tau e NFL).
International FTD-GWAS Consortium (IFGC)
  • PI: John Hardy, co-PI Raffaele Ferrari, Department of Molecular Neuroscience, UCL, London.
  • Descrizione: l'obiettivo principale è generare dati di genomica e condurre studi genetici su larga scala su FTD (studi di associazione, studio delle varianti rare e analisi NGS) allo scopo di favorire la nostra comprensione della malattia attraverso l'identificazione di nuovi loci genetici associati alla comparsa della malattia. Nell’ambito del Consorzio, il Laboratorio Marcatori Molecolari (Luisa Benussi) contribuisce con coorti di pazienti caratterizzate geneticamente.
European Early-Onset Dementia Consortium (EU-EOD Consortium)
  • Descrizione: il consorzio EU EOD fu creato nel 2011 dai coordinatori (Christine Van Broeckhoven e Julie van der Zee) allo scopo di promuovere e facilitare la ricerca traslazionale genetica e la ricerca clinica che riguardano le demenze ad esordio precoce (EOD) a livello europeo. Lo scopo del consorzio è ottimizzare la potenza degli studi genetici su EOD e valorizzare le tecnologie innovative disponibili all’interno del consorzio.
  • Il consorzio riunisce collaboratori europei da centri esperti nel campo della demenza, con expertise in neurologia, neuropatologia, ricerca clinica (biomarcatori, neuroimmagine), sperimentazioni farmacologiche, genetica medica e genetica molecolare.
  • Il laboratorio di Marcatori Molecolari è membro del consorzio EU EOD.
A European DNA bank for deciphering the missing heritability of Alzheimer’s disease (EADB)
  • PI: Jean-Charles Lambert, Inserm Research Director, Institut Pasteur de Lille.
  • Descrizione: l’obiettivo primario di questo studio è identificare nuovi loci genetici associati alla comparsa e la progressione di AD per la creazione di una biobanca di DNA e la conduzione di studi di genomica (European Alzheimer’s Disease DNA BioBank).
  • Il laboratorio di Marcatori Molecolari (Luisa Benussi) partecipa come partner non finanziato.
Italian FTLD Network
  • PI: Barbara Borroni, Clinica Neurologica, University of Brescia; UO Neurologia 2, AO Spedali Civili di Brescia, Italia.
  • PI IRCCS Fatebenefratelli: Roberta Ghidoni.
  • Descrizione: la Degenerazione Lobare Frontotemporale (FTLD) indica un gruppo isolato ed eziologicamente diversificato di malattie neurodegenerative con una evidente atrofia corticale lobare.
  • Il consorzio “Italian FTLD Network” raggruppa 11 centri (inclusi IRCCS ed Università). Uno degli obiettivi principali questo network è raccogliere, elaborare e valutare parametri che possano aiutare i clinici a diagnosticare precocemente la FTLD e a seguirne l’evoluzione nel tempo, con il fine ultimo di sviluppare target efficaci ed oggettivi per la messa a punto di nuove strategie terapeutiche.
The GENetic Frontotemporal Dementia Initiative (GENFI”)
  • L'iniziativa GENFI (Genetic Frontotemporal dementia Initiative) coordinata da Jonathan Rohrer (University College London) vede il coinvolgimento di tredici Centri di eccellenza internazionali allo scopo di verificare la fattibilità di costituire un Consorzio Internazionale di Centri di Ricerca (Europa e Canada) in grado di studiare le forme genetiche di degenerazione lobare frontotemporale (FTD) ed in particolare i casi mutati in progranulina (GRN), tau (MAPT) e C9ORF72.

  • L’obiettivo principale è l’identificazione di robusti marcatori clinici, di neuroimmagine e biologici di esordio di malattia, utili a definire il momento ottimale in cui intervenire terapeuticamente nel corso della patologia. Il laboratorio di Marcatori Molecolari (Roberta Ghidoni: Biomarker Core; Luisa Benussi: Genetic Core) ha contribuito alla caratterizzazione molecolare dei pazienti e delle famiglie arruolate presso l'IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli nello studio GENFI 1.
Servizio di bioetica

IL TEAM:

Responsabile:

CORINNA PORTERI

  • Laurea in filosofia (Università di Milano); Dottorato in bioetica (Università Cattolica di Roma). Fellow in the Program on STS alla Harvard Kennedy School, Cambridge MA nel 2010 Academic visitor all’Ethox Centre - University of Oxford, UK (2008, 2011) e al KIE – Georgetown University, Washington DC (2015). Lecturer di social ethics alla St Augustine University of Tanzania, Mwanza (2012); Senior key person nel Yenepoya University-Fogarty International Center Research Ethics Master for India (2018-2022)
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0001-7916-0530
  • Telefono: 030 3501552
  • E-mail: cporteri@fatebenefratelli.eu

Segretaria Comitato Etico:

GIULIA IENCO

  • Laurea triennale in filosofia (Università di Padova)

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

Coordinamento delle attività del comitato etico IRCCS S. Giovanni di Dio Fatebenefratelli che lavora sia come CE per la ricerca che come CE per la pratica clinica, e serve tutti i centri di salute dei Fatebenefratelli nel Nord Italia.

Supporto dei ricercatori nella scrittura e conduzione di progetti di ricerca che garantiscano e promuovano i diritti e il benessere dei soggetti partecipanti, con specifica attenzione alle popolazioni vulnerabili.

Studio delle questioni bioetiche della ricerca e della cura relative a soggetti con impedimento cognitivo e disordine psichiatrico in un contesto di incrementata conoscenza e possibilità di intervento, inclusi la ricerca basata sul biobanking, l’impiego di tecnologie innovative e l’uso di biomarcatori per la diagnosi precoce di malattia.

 

PROGETTI IN CORSO:

Questioni etiche nella ricerca sulla demenza e i disordini psichiatrici

  • Ente finanziatore: Ministero della Salute – Ricerca corrente.
  • PI: Corinna Porteri.
  • Obiettivo principale: studiare le questioni bioetiche della ricerca che coinvolge soggetti con impedimento cognitivo e disordine psichiatrico, inclusi la ricerca su materiale biologico umano e l’uso di biomarcatori per la diagnosi di malattia di Alzheimer prodromica, e suggerire possibili soluzioni con lo scopo di migliorare la qualità dei protocolli e dei setting di ricerca e di promuovere una governance della scienza critica e responsabile.

 

RETI ATTIVE:

Gruppo di lavoro in Bioetica e cure palliative della Società Italiana di Neurologia (SIN)
Informare e formare su tematiche di bioetica e cure palliative in neurologia; promuovere la stesura di documenti di consenso e di attività di ricerca; diffondere buone pratiche nei setting neurologici di diagnosi e cura e favorire l’empowerment del cittadino.
Link: http://www.neuro.it/web/eventi/NEURO/gruppi.cfm

Gruppo di lavoro ELSI (Ethical, Legal and Social Issues) di BBMRI Italia
Studio delle questioni etiche, legali e sociali relative alla governance delle biobanche - con particolare riferimento a consenso informato, valutazione di protocolli di ricerca, accesso e sharing di dati e materiale biologico - con lo scopo di promuovere buone pratiche condivise.
Link: https://www.bbmri.it/elsi

Gruppo di lavoro di Alzheimer Europe su Ethics in dementia research
Esplorare le questioni etiche che possono sorgere nel processo di coinvolgimento nella ricerca di persone con demenza; identificare e risolvere le questioni relative al coinvolgimento dei pazienti sia come partecipanti alla ricerca che in un contesto di partecipazione del pubblico.
Link: https://www.alzheimer-europe.org/Alzheimer-Europe/Our-work/Current-projects

Servizio di Clinical Trial

IL TEAM:

Responsabile:

ORAZIO ZANETTI

  • Medico chirurgo specialista in Geriatria e Gerontologia. Dal 1999 responsabile dell’U.O. Alzheimer, IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli. PI in numerosi studi farmacologici per le demenze. Membro di “Società Italiana di Geriatria e Gerontologia” e “Associazione Italiana di Psicogeriatria”, referente per numerose riviste scientifiche e autore di numerose pubblicazioni. Professore di Geriatria presso Università di Brescia.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-5408-0048
  • Telefono: 030 3501358
  • E-mail: ozanetti@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

MARA DELAI
Psicologa. Ricercatrice, rater in trials farmacologici e osservazionali.

FRANCESCA LOMBARDI
Psicologa psicoterapeuta. Ricercatrice, study coordinator e rater in trials farmacologici.

VALENTINA GIUBILEO
Psicologa. Ricercatrice, study coordinator e rater in trials farmacologici.

ILEANA MADELLA

DANIEL MICHAEL PORTOLANI

MIHAELA MUNTEANU
Infermiera di ricerca. Infermiera di ricerca trasversale ai progetti attivi nell’IRCCS.

IRENE PEZZALI
Tecnico di laboratorio biomedico, tecnico di laboratorio trasversale agli studi farmacologici attivi nell’IRCCS.

GIOVANNI SGRÓ
Tecnico di laboratorio biomedico, tecnico di laboratorio trasversale agli studi farmacologici attivi nell’IRCCS.

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

Il Servizio è trasversale alle Unità Operativa dell’IRCCS e la sua finalità è di regolamentare l’accesso dei pazienti alle sperimentazioni in atto presso l’Istituto. Le sue attività quindi sono molteplici: 

  • monitoraggio del flusso dei pazienti ambulatoriali che accedono per la valutazione e la cura dei disturbi cognitivi e delle sperimentazioni che arruolano pazienti all’interno del nostro Istituto, con particolare attenzione alle sperimentazioni farmacologiche;
  • erogazione delle informazioni utili ai pazienti e ai loro familiari circa la possibilità di accedere a protocolli sperimentali;
  • conduzione di trials farmacologici e progetti osservazionali in prima persona.

Il servizio si occupa inoltre della compilazione delle fattibilità dei trials commissionati dagli Sponsor e mette a disposizione dei PI personale formato per la loro conduzione.

 

PROGETTI IN CORSO:

Studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli, volto a valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di BIIB092 in soggetti con deterioramento cognitivo lieve causato da malattia di Alzheimer o con malattia di Alzheimer di lieve entità – 251AD201

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: Biogen Idec Research Limited.
  • Scopo: valutazione di sicurezza ed efficacia di BIIB092 nel rallentare la progressione della malattia in soggetti con deterioramento cognitivo lieve dovuto alla malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease, AD) o con AD di lieve entità.

Studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli, della durata di due anni, volto a valutare l’effetto di RO4909832 per via sottocutanea sulla funzione cognitiva e sulla capacità funzionale nel declino cognitivo degenerativo lieve ad elevato rischio di progressione – con l'opzione di partecipare a ulteriori 2 anni di trattamento) – WN 25203

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: F. Hoffmann-La Roche Ltd, Basel, Svizzera.
  • Scopo: valutazione di efficacia di Gantenerumab su capacità funzionale e cognitiva in soggetti affetti malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease, AD). Il Servizio recluta pazienti e svolge visite e valutazioni nell’ambito del protocollo di studio.

Studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli, multicentrico, sull’efficacia e la sicurezza di Gantenerumab in pazienti affetti da malattia di Alzheimer lieve; PARTE2 : estensione in aperto per pazienti partecipanti allo studio – WN28745

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: F. Hoffmann-La Roche Ltd, Basel, Svizzera.
  • Scopo: valutazione di efficacia e sicurezza di Gantenerumab su capacità funzionale e cognitiva in soggetti affetti malattia di Alzheimer lieve (Alzheimer’s Disease, AD). Il Servizio recluta pazienti e svolge visite e valutazioni nell’ambito del protocollo di studio.

Studio di efficacia e sicurezza di fase iii, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e a gruppi paralleli volto a valutare efficacia e sicurezza di gantenerumab in pazienti affetti da malattia di Alzheimer in fase iniziale (da prodromica a lieve) – WN29922

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: F. Hoffmann-La Roche Ltd, Basel, Svizzera.
  • Scopo: valutazione di efficacia e sicurezza di Gantenerumab su capacità funzionale e cognitiva in soggetti affetti malattia di Alzheimer prodromica o lieve (Alzheimer’s Disease, AD). Il Servizio recluta pazienti e svolge visite e valutazioni nell’ambito del protocollo di studio.

Studio Multicentrico, Randomizzato, In Doppio Cieco, Controllato Con Placebo, A Gruppi Paralleli, Per Valutare Efficacia E Sicurezza Di Crenezumab In Pazienti Affetti Da Malattia Di Alzheimer Da Prodromica A Lieve – BN29553

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: F. Hoffmann-La Roche Ltd, Basel, Svizzera.
  • Scopo: L’obiettivo primario di questo studio è clinico ed è quello di valutare l’efficacia di Crenezumab rispetto al placebo,  alla settimana 105 rispetto al basale, cognitiva in soggetti affetti malattia di Alzheimer prodromica o lieve (Alzheimer’s Disease, AD).

Studio di 24 mesi controllato verso Placebo, in doppio cieco, a gruppi paralleli per valutare l’efficacia e la sicurezza di E2609 in soggetti affetti da malattia di Alzheimer precoce – E2609-G000-302

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: EISAI Co., LTD.
  • Scopo: Determinare efficacia e sicurezza di elenbecestat (E2609) rispetto al placebo, a 24 mesi nei soggetti affetti da malattia di Alzheimer precoce (Early Alzheimer’s Disease, EAD).

Studio di fase 3, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, con disegno parallelo volto a valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di AVP-786 (destrometorfano bromidrato deuterato [d6-DM]/chinidina solfato [Q]) per il trattamento dell’agitazione in pazienti con demenza di tipo Alzheimer

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: Avanir Pharmaceuticals, Inc.
  • Scopo: Valutazione dell’efficacia, della sicurezza e della tollerabilità di AVP-786 rispetto al placebo per il trattamento dell’agitazione in pazienti con demenza di tipo Alzheimer.

On the early diagnosis of the prodromal stage of Alzheimer disease. The Progression from mild cognitive impairment (MCI) to dementia: the role of biomarkers in the early interception of patients to whom provide future disease-modifying drugs - INTERCEPTOR

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: AIFA.
  • Scopo: è un progetto di studio che ha l’obiettivo di identificare il “marcatore” o l’“insieme di marcatori” in grado di predire con accuratezza la conversione della diagnosi di declino cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI), in malattia di Alzheimer, dopo 2 o 3 anni di follow-up, al fine di identificare precocemente quei pazienti che n modo appropriato potranno beneficiare di nuove terapie in corso di sperimentazione.

Progetto osservazionale: The Brescia nexus: SOCIal infrastructure and cognitive ABiLitiEs in an ageing population – SOCIABLE

  • PI IRCCS: Prof. Orazio Zanetti.
  • Ruolo: partner.
  • Ente finanziatore: Fondazione Cariplo.
  • Scopo: studiare l’effetto dell’infrastruttura sociale sulle funzioni cognitive degli anziani di Brescia, al fine di comprendere le caratteristiche delle reti sociali sociali che possono preservare la riserva cognitiva nelle persone anziane e come l’infrastruttura sociale del quartiere di residenza possa agire da fattore protettivo. Il Servizio svolge attività di raccolta e analisi dei dati.
Servizio Biobanca

IL TEAM:

Responsabile:

LUISA BENUSSI

  • Biologa specializzata in Biochimica Clinica, è responsabile della Biobanca IRCCS Fatebenefratelli (BioBank Fatebenefratelli) dal 2014. Ricercatrice senior presso dell’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, ha consolidata esperienza nello studio dei marcatori molecolari della demenza e nello specifico sui marcatori genetici e sugli studi di correlazione genotipo-fenotipo.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-2836-8141
  • Telefono: 030 3501725
  • E-mail: lbenussi@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

ROLAND NICSANU

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

Le attività principali svolte dal Servizio di Biobanca sono:

  • archiviazione e mantenimento del materiale depositato nella Biobanca IRCCS Fatebenefratelli (BioBank Fatebenefratelli);
  • gestione del database dedicato;
  • archiviazione della documentazione inerente i campioni depositati in Biobanca;
  • monitoraggio flusso materiale biologico in ingresso ed in uscita;
  • messa in rete con Biobanche nazionali e internazionali.

Attualmente il materiale raccolto in Biobanca consiste in: campioni di DNA genomico, siero, plasma, fibroblasti umani primari e liquido cerebrospinale. Globalmente nella Biobanca BioBank Fatebenefratelli sono conservati più di 20.000 campioni provenienti da circa 12.000 pazienti affetti dalle principali patologie neuropsichiatriche (e.g. demenza di Alzheimer, demenza frontotemporale, deterioramento cognitivo lieve, depressione maggiore, disturbo bipolare, schizofrenia, disturbo di personalità, disturbo borderline di personalità) e soggetti controllo (soggetti senza disturbi cognitivi o psichiatrici).

 

PROGETTI IN CORSO:

Optimizing response to Li treatment through personalized evaluation of individuals with bipolar I disorder: the R-LiNK initiative

  • European Union - Horizon 2020 Research and Innovation programme.
  • PI: Frank Bellivier (Institut National De La Sante Et De La Recherche Medicale, INSERM, Paris, France) - Site PI: Anna Cattaneo, Unità di Psichiatria Biologica, IRCCS Fatebenefratelli Brescia, Italia. Nell’ambito del progetto il servizio Biobanca (Luisa Benussi) gestisce un back-up della Biobanca dedicata al progetto.
  • Durata del progetto: Gennaio 2018 – Gennaio 2023.
  • Descrizione: L’obiettivo principale è ottimizzare la risposta al litio nei pazienti affetti da Disturbo bipolare I (BDI) attraverso l’analisi multimodale di biomarcatori di risposta al trattamento (analisi “omica” del sangue periferico, marcatori derivanti da analisi di immagine MRI anatomica e strutturale e 7Li-MRI).

 

RETI ATTIVE:

Biobanking and Biomolecular Resources Research Infrastructure -European Research Infrastructure Consortium (BBMRI-ERIC)
La Biobanca BioBank Fatebenedratelli svolge la sua attività nell’ambito dell’infrastruttura europea BBMRI-ERIC (data di adesione: 26/08/2016) e quindi del nodo nazionale BBMRI-Italia nata al fine di promuovere l’efficienza, la visibilità e l’interoperabilità delle Biobanche a livello europeo.

Servizio di statistica

IL TEAM:

Responsabile:

CLARISSA FERRARI

  • PhD. in Metodologia Statistica per la Ricerca Scientifica, Università di Bologna; Laurea in Statistica, Università di Roma La Sapienza. Principali interessi di ricerca riguardano la statistica applicata (piano degli esperimenti, modelli predittivi a struttura complessa, tecniche multivariate di classificazione -machine learning-) ai diversi ambiti di ricerca quali: psicometria, neuroimaging, neurofisiologia, psichiatrica biologica ed epidemiologica.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-4101-6872
    Telefono: 030 3501722
  • E-mail: cferrari@fatebenefratelli.eu

Ricercatori dell’Unità Operativa:

AMBRA MACIS

  • Statistica, laurea magistrale in Scienze Statistiche e Decisionali, Università di Roma La Sapienza. Collabora alle attività del servizio quali: analisi statistica dei dati, pianificazione dei progetti di ricerca, stesura di articoli scientifici.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0003-0281-8570

MATTEO CARRARA

  • Bioinformatico, PhD. in Sistemi complessi per le scienze della vita; Laurea in Biologia Molecolare, Università di Torino; collabora alle attività del servizio quali: analisi di dati di metagenomica, trascrittomica e integrazione di dataset multiomici.
  • ORCID: https://orcid.org/0000-0002-8559-8296

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

Il servizio di statistica è trasversale e di supporto a tutte le unità di ricerca la cui attività si può riassumere in 3 macro aree inerenti:

  • Elaborazione Statistica e Bioinformatica dei Dati (analisi inferenziali e predittive, modelli e metodi per le analisi psicometriche, neuropsicologiche e di neuroimaging, analisi di dati omici con tool/pipelines preesistenti e sviluppati ad-hoc).

  • Collaborazione alla stesura di progetti scientifici nazionali ed europei (pianificazione del disegno sperimentale, definizione del piano di campionamento, progettazione delle procedure di analisi).

  • Consulenza ad hoc su specifici argomenti di metodologia statistica e bioinformatica (verifica dell’appropriatezza dei metodi, revisioni degli articoli scientifici).

 

PROGETTI IN CORSO:

Il Servizio di Statistica fornisce consulenza ai progetti italiani ed europei aventi PI afferenti all’istituto e inoltre prende parte direttamente ad alcuni progetti assumendo la responsabilità dei Work Packages di gestione e analisi di dati degli stessi (WP7 del progetto EU-VIORMED, PI: Dott. G. de Girolamo, http://www.eu-viormed.eu/workpackages/

 

RETI ATTIVE:

Reti spontanee di collaborazione con enti ed istituti partner:

  • IRCCS Santa Lucia, area di neurofisiologia, Dott. Giacomo Koch, Dott.ssa Maria Concetta Pellicciari;
  • Università di Brescia, Dipartimento Scienze Neurologiche, Prof.ssa Barbara Borroni;
  • Università di Brescia, Dipartimento Scienze Cliniche e Sperimentali, Prof. Alberto Ghilardi.
Biblioteca scientifica

IL TEAM:

Responsabile:

MAURA CASSAMALI

  • Documentalista/Bibliotecaria presso la Biblioteca Scientifica di Istituto, da settembre 2001. La biblioteca è ubicata presso il corridoio degli uffici dei ricercatori
  • Telefono: 030 3501537
  • Fax: 030 3501592
  • E-mail: mcassamali@fatebenefratelli.eu

 

SINTESI DELLE ATTIVITÀ DI RICERCA:

L’obiettivo della Biblioteca Scientifica è di offrire informazioni adeguate alle necessità dei ricercatori, medici e specializzandi nel campo della riabilitazione della malattia di Alzheimer e della salute mentale.
Offre i seguenti servizi e risorse:

  • accoglienza e formazione agli utenti (reference service);

  • partecipazione a cataloghi collettivi di biblioteche;

  • ricerche bibliografiche utilizzando svariate ed importanti banche dati online con relativo recupero di documentazione (document delivery);

  • accesso online, via IP Address, a banche dati, cataloghi e full-text per migliaia di titoli di riviste elettroniche;

  • raccolta della Produzione Scientifica e calcolo di valori bibliometrici (Impact Factor, H-Index etc.).

 

RETI ATTIVE:

La Biblioteca Scientifica collabora con importanti realtà del settore:

  • Bibliosan - Sistema Bibliotecario degli Enti di Ricerca Biomedici Italiani: progetto e servizio, voluto dal Ministero della Salute, con l’idea di creare collaborazione tra le Biblioteche degli IRCCS per la condivisione di informazioni, documentazione e risorse scientifiche sfruttando le opportunità offerte dalle reti informatiche.

  • Sbbl - Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo: progetto e servizio, ideato da Regione Lombardia, con lo scopo di offrire una corretta ed aggiornata documentazione clinica e scientifica al personale operante nelle strutture sanitarie lombarde. Offre catalogo collettivo, banche dati e riviste elettroniche.

Altre reti collaborative bibliotecarie: 

  • Acnp - Archivio Nazionale dei Periodici: uno dei primi cataloghi collettivi nato con lo scopo di localizzare le pubblicazioni periodiche presso le biblioteche italiane e ottenere di conseguenza l’accesso ai documenti.

  • Nilde - Network Inter-Library Document Exchange: è un software web per il servizio di document delivery (d/d) dove le biblioteche partecipanti mettono a disposizione le loro risorse bibliografiche.

Riviste elettroniche e banche dati disponibili: 

  • A-to-Z: catalogo delle risorse disponibili online;
Banca dati EBSCO:

  • BioMedCentral: riviste Open Access;

  • BMJ BestPractice e Martindale: innovativo sistema di supporto alle decisioni cliniche (EBM);

  • Cochrane Library: raccoglie le revisioni sistematiche (RS) e i protocolli delle revisioni in corso;

  • Medline: banca dati assai diffusa; dal 1997 è free via PubMed;

  • Medline su PubMed: banca dati Medline attraverso il motore gratuito PubMed;

  • ScienceDirect: banca dati multidisciplinare;

  • SCOPUS: banca dati bibliografica che offre l'analisi delle citazioni e il calcolo dell'H Index;

  • Embase: banca dati bibliografica che copre in buona parte la zona europea con particolare riguardo alla farmacologia e tossicologia.


Banche dati Clarivate Analytics:

  • Essential Science Indicators (ESI): strumento che analizza le prestazioni e determina i risultati della ricerca;

  • InCites: la piattaforma per l'analisi bibliometrica. Disponibile via username e password per gli utenti della biblioteca;

  • Journal Citation Reports (JCR): rende disponibili gli Impact Factor (IF) delle riviste. Nella Nuova versione vi è l'integrazione con ESI che permette di individuare gli articoli con le migliori performance citazionali su piattaforma InCites;

  • Web of Science (WOS): banca dati bibliografica che rende disponibili vari valori bibliometrici (es. H-Index).


Banche dati ProQuest multidisciplinari:

Banca dati Pivot

PIVOT è un datatabase che aiuta a trovare finanziamenti mirati per attività di ricerca e profili di ricercatori.

SCIVAL Experts
Scival Experts: piattaforma implementata dal Ministero della Salute che indicizza gli ICCS italiani e permette di trovare i profili dei ricercatori con le loro pubblicazioni scientifiche.

E-books disponibili:
E-books Springer: libri elettronici di ambito medico.

Gestore bibliografie:
Refworks: permette di organizzare e creare un proprio archivio personale di record bibliografici e generare automaticamente bibliografie in vari formati. Il tutto via web.
Gestori di bibliografie "free" nella Rete: Mendeley, Zotero, CiteULike

Social Network professionali
Social network professionali "free" nella Rete:


PRINCIPALI ABBONAMENTI IN CORSO NEL 2019

Acta Neurologica Scandinavica
(Bibliosan) Online 2000-
Acta Neuropsychiatrica
(Bibliosan) Online 2002-
Alzheimer Disease and Associated Disorders
(Proprio) Online 2000-
American Journal of Neuroradiology,
(Proprio) Online 1999- Print 2003-
American Journal of Psychiatry
(Proprio) Online 1997-
Print 1996 - (annata in donazione)
Annals of Neurology
(Proprio) Online 2003- Print 1997-
Archives of General Psychiatry
(Proprio) Print 1997-2006
(Bibliosan) Online 1998-
Archives of Neurology
(Proprio formato print) 1997-2006
(Bibliosan) Online 1998-
Bipolar Disorders
(Bibliosan) Online 1999- Print 2005-
Blood Pressure Monitoring
(SBBL) Online 2001-2016
BMJ
(Proprio) Print 2005
(Bibliosan) Online 1994-
Brain
(Proprio) Online 1997- Print 2003-2011;
Brain Stimulation
(Bibliosan) Online 2008-
British Journal of Clinical Pharmacology
(Bibliosan) Online 1996-
British Journal of Psychiatry
(Proprio) 2000-
Print 1986 (annata in donazione)
Cerebral Cortex
(Proprio) Online 1997- Print 2003-2011;
Circulation
(SBBL) Online 2002-2016
Clinical Genetics
(Bibliosan) Online 1998-
Clinical Neuropharmacology
(SBBL) Online 2003-2016
Clinical Neurophysiology
(Proprio come dono) Print 2004-
Cognitive and Behavioral Neurology
(SBBL) Online 2003-2016
Current Opinion in Neurology
(Proprio) Online 1998-
Current Opinion in Psychiatry
(SBBL) Online 2002-2016
Dementia and Geriatric Cognitive Disorders
(Proprio) Print 2003-2012; Online 1998-
(Bibliosan) annate 1998-2008
Epidemiologia e Psichiatria Sociale
(Proprio) Online 2006- Print 1995-
European Journal of Neurology
(Bibliosan) Online 1998-
European Psychiatry
(Proprio) Online 2002- Print 1997-
Hypertension
(SBBL) Online 2002-2016
Human Brain Mapping
(Proprio) 2003-
International Journal of Geriatric Psychiatry
(Proprio) 2003-
International Journal of Mental Health Nursing
(Bibliosan) Online 2002-
International Journal of Rehabilitation Research
(SBBL) Online 2002-2016
JAMA
(Proprio formato print) 2003-2006
(Bibliosan) 1998-
Journal of Applied Research in Intellectual Disabilities
(Bibliosan) Online 2000-
Journal of Clinical Neurophysiology
(SBBL) Online 2002-2016
Journal of Clinical Psychopharmacology
(SBBL) Online 2002-2016
Journal of Computer Assisted Tomography
(SBBL) Online 2002-2016
Journal of Hypertension
(SBBL) Online 2002-2016
Journal of Intellectual Disabilities
(Bibliosan) Online 2007-
Journal of Intellectual Disability Research
(Bibliosan) Online 1996-
Journal of Neurochemistry
(Bibliosan) Online 1994-
Journal Neuropathology and Applied Neurobiology
(Bibliosan) Online 1996-
JNNP
(Proprio formato print) 2003-2006
(Bibliosan)Online 1997-
Journal of Neuroscience
(Proprio) Online 1991- Print 2005-2011;
Journal of Nervous and Mental Disease
(SBBL) Online 2001-2016
Journal of Physiology
(Bibliosan) Online 1997-
Journal of Psychiatric and Mental Health Nursing
(Bibliosan) Online 1997-
Journal of Psychiatric Practice
(SBBL) Online 2002-2016
Journal of the American Geriatrics Society
(Bibliosan) Online 2001-
Lancet
(Proprio) Online 1998- Print 2004-
Lancet Neurology
(Proprio) Online 2002- Print 2003-
Lancet Psychiatry
(Proprio) Online 2014-
*** Nature Publishing Group
abbonamento a 84 titoli (ONLINE dal 2004-) tra i quali vi sono:
Nature
Nature Reviews Neurology
Nature Genetics
Nature Neuroscience
Molecular Psychiatry
***
Neurobiology of Aging
(Proprio) Online Jul 2003- Print 2003-
Neuroimage
(Proprio) Online Aug 2003- Print 2003-
Neurologist
(SBBL) Online 2002-2016
Neurology
(Proprio formato print) 1997-2002
(Proprio) Online 1995-
Neuroreport
(SBBL) Online 2002-2016
New England Journal of Medicine
(Bibliosan) 1993-

*** Pensiero Scientifico Editore (riviste e collana)
(BIBLIOSAN) Online
***
Pharmacogenetics and Genomics
(SBBL) Online 2005-2016
Psychiatry and Clinical Neurosciences
(Bibliosan) Online 1998-
Psychiatric Genetics
(Proprio) Online 2001-
Psychiatric Services
(Proprio) Print 1998-2005
Psychogeriatrics
(Bibliosan) Online 2003-
Psychological Medicine
(Proprio) 2000-
Psychosomatic Medicine
(SBBL) Online 2002-2016
Research in Developmental Disabilities
(Proprio) Online 2005- Print 2005-
Rivista di psichiatria
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Ambulatorio Ospitale: un modello di accoglienza e assistenza per le persone con gravi disabilità

Ambulatorio Ospitale: un modello di accoglienza e assistenza per le persone con gravi disabilità

Pierpaolo Maggioni, direttore sanitario dell'Ospedale Sacra Famiglia di Erba (Como) parla dell'Ambulatorio Ospitale, un nuovo modello organizzativo nello stile ...

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Psichiatria: l’importanza della continuità delle cure dall’età pediatrica a quella adulta

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A Brescia, nei giorni 11 e 12 aprile, sono state discusse le prime conclusioni del progetto europeo MILESTONE, iniziato nel 2014 e che coinvolge otto paesi (Bel...

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Alcolismo: l'intervista di Studio Aperto al responsabile del RAF dell'Ospedale Fatebenefratelli di San Maurizio

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"Basta anche solo un superalcolico d'estate per innescare un processo di degenerazione alcolica", ha affermato Alessandro Jaretti Sodano, responsabile del servi...

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L’importanza della famiglia nella RSA San Carlo Borromeo di Solbiate

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Un’assistenza che abbraccia e coinvolge l’intera famiglia dell’ospite, questo è il modello attuato dalla RSA San Carlo Borromeo di Solbiate (Como) che raccoglie...

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Site Appreciation Award: il premio all’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli

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Oggi è stato consegnato al Servizio Clinical Trial del nostro IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli il premio internazionale conferito annu...

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2019: anno di importanti novità per il nostro Ospedale di Erba

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Tante novità e una spinta significativa al miglioramento e all’apertura al territorio. Sono questi gli obiettivi principali per il 2019 dell’ospedale Fatebenefr...

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