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La nostra partnership con GILO CARE Onlus: una rete di solidarietà per i caregiver

Prendersi cura di chi soffre di una patologia degenerativa spesso influisce negativamente sulla salute e sulla vita sociale del caregiver famigliare. Per questo all’interno del Presidio Ospedaliero Beata Vergine delle Grazie è attiva l’Associazione di volontariato GILO CARE ONLUS, che opera in convenzione con la Provincia Lombardo Veneta dell’Ordine Fatebenefratelli. Questa è una delle tante realtà con cui ci impegniamo per dar vita a una rete in grado di aiutare ogni giorno chi ne ha più bisogno. 

Scopriamo il supporto offerto e le testimonianze di alcuni caregiver che sono stati assistiti.

 

Il caregiver famigliare e i suoi mille ruoli professionali

Oltre a dover affrontare una molteplicità di problemi di ordine pratico, burocratico, economico, assistenziale, e soprattutto sanitario, infermieristico, riabilitativo, i caregiver famigliari si trovano ad essere coinvolti in situazioni spesso drammatiche dal punto di vista emotivo e personale: i momenti di difficoltà sono sempre in agguato e l’impegno di assistenza è talvolta difficile e gravoso.

Chiamati ad essere contemporaneamente diverse figure professionali insieme, senza aver alcun riconoscimento giuridico e sostanziale del loro ruolo cruciale. Tenuti a rapportarsi con professionisti, istituzioni, strutture, senza che nessuno si occupi di loro dal punto di vista formativo, informativo, di inquadramento. I caregiver famigliari si trovano a dover condurre in solitudine pressoché completa la gestione del paziente, della sua persona, della comune famiglia in una situazione solo marginalmente ospedalizzata.

È facile, quindi, immaginare come il livello di stress, a cui il caregiver è solitamente esposto, è già notevolmente alto. La situazione va aggravandosi con il passare del tempo a causa dell’isolamento crescente, della difficoltà di comunicare e condividere la propria esperienza, delle crisi relazionali conseguenti, che frequentemente si innescano nei rapporti di famiglia, di amicizia e di lavoro.

 

GILO CARE Onlus: la rete di solidarietà dedicata ai caregiver

Con lo scopo di fornire un sostegno reale a questa categoria, spesso dimenticata, all’interno del Presidio Ospedaliero Beata Vergine delle Grazie è attiva l’Associazione di volontariato GILO CARE ONLUS, che opera in convenzione con la Provincia Lombardo Veneta dell’Ordine Fatebenefratelli. 

La missione dell’Associazione è l’orientamento e il sostegno dei caregiver famigliari, svolgendo un servizio di affiancamento delle famiglie dei pazienti con patologia di Alzheimer che sono in carico presso il Presidio.

Fondata e gestita da volontari - essi stessi caregiver familiari - con esperienza pluriennale diretta e debitamente formati alla relazione di aiuto, GILO CARE offre a chi si rivolge ad essa l’esperienza del vissuto concreto nella gestione quotidiana di una situazione di caregiving.

 

L’Associazione e l’aiuto offerto: di cosa si tratta?

Dato che i caregiver svolgono i compiti più disparati, anche l’aiuto offerto da GILO CARE Onlus copre diversi fronti. Non solo supportano il nucleo famigliare e il caregiver stesso da un punto di vista umano e personale, ma aiutano le famiglie sotto l’aspetto relazionale ed organizzativo, mettendo a disposizione la loro esperienza per un orientamento utile alla qualità della vita, nonché ad anticipare eventuali difficoltà esistenziali ed organizzative.

Al Presidio Beata Vergine delle Grazie, GILO CARE offre ai famigliari di pazienti Alzheimer che lo richiedano:

  • colloqui individuali, telefonici, on line e anche dal vivo;
  • gruppi di condivisione ed esperienza: si tratta di piccoli gruppi che si riuniscono presso il Presidio stesso con cadenza quindicinale, condotti da un responsabile dell’Associazione. I membri vengono raggruppati nel modo più omogeneo possibile per situazione e grado di vicinanza. È preferibile infatti riunire persone che siano in situazioni di caregiving similare: tutti figli di pazienti, o tutti coniugi di pazienti, per esempio. L’approccio, l’impatto, il tipo di coinvolgimento emotivo e le problematiche connesse sono infatti decisamente diversi a seconda dei due casi.

Partecipare è semplice, libera e gratuita: per intervenire basta una telefonata o una mail di comunicazione e un colloquio preliminare. La durata del servizio è anch’essa libera ed elastica, secondo le necessità e le varie situazioni. Si va dal singolo incontro, a frequentazioni anche pluriennali.

 

Le voci di chi si prende cura

Ecco alcune brevi testimonianze di chi ha chiesto supporto a GILO CARE, che per ovvie ragioni sono indicati con nomi di fantasia: 

"Trovo importante poter condividere le esperienze, mi porta dalla solitudine a un arricchimento spirituale. Non ci si sente più così soli, e si prende coscienza che, cosa all’inizio incredibile, qualche soluzione migliorativa esiste sempre. Si trattano tante questioni, ma a prescindere dagli argomenti, diventa un piacere incontrarsi, scambiare 4 chiacchiere senza filtri, senza giudizi, senza lezioni, con persone che ti ascoltano davvero e dimostrano di capirti al volo."

- Paola

"Condividere le problematiche, questo è importante. E poi il confronto, anche su quello che ti hanno detto in giro, e il conforto che si prova a poter parlare senza remore e senza riserve. L’aiuto e il consiglio di chi conduce, che ti aiuta a far chiarezza in quello che dici e che senti, e a veder meglio le cose quando devi prendere una decisione. E anche l’amicizia e l’affetto che si è formata in tanti mesi di incontro e di chiacchierate tra di noi."

- Francesco

"Semplicemente: mi ha cambiato la vita. I miei problemi sono sempre lì, ma ho incominciato a trovar la forza di uscire di nuovo di casa, di parlare di nuovo con qualcuno, e anche in casa va un po’ meglio."

- Serena

 

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