Menu

Solennità di San Giovanni di Dio: il messaggio del nostro Superiore Provinciale

Carissimi Confratelli, Collaboratori, uomini e donne affidati alle nostre cure, volontari e famigliari giunga il mio fraterno saluto.

Celebriamo oggi 8 marzo la solennità del nostro Santo Padre Giovanni di Dio, fondatore dei Fatebenefratelli e Patrono dei Malati e degli Operatori Sanitari.

Quest’anno la solennità di San Giovanni di Dio coincide con la domenica di quaresima. La festa liturgica viene quindi celebrata il giorno 9, ma nelle Comunità e nelle opere Assistenziali a causa delle misure di prevenzione all’infezione da Coronavirus, non sarà possibile celebrare l’Eucarestia in onore del nostro Fondatore con la partecipazione dei malati e degli operatori sanitari. È per me e per noi tutti motivo di tristezza ma è doveroso ottemperare alle indicazioni delle Autorità. Ogni Comunità Religiosa della Provincia Lombardo Veneta celebrerà l’Eucarestia con i confratelli e le suore, stringendo all’altare del Sacrificio di Cristo tutti voi cari, malati e operatori sanitari.

Il nostro Fondatore, dopo essere passato attraverso l’esperienza dolorosa della malattia e dell’emarginazione chiede al Signore la grazia di poter avere un ospedale dove curare i malati come desidera lui. "Uscito dall’ospedale, attraversa le vie della città di Granada alla ricerca di chi ferito nel corpo e nello spirito non ha un luogo dove essere accolto, curato e consolato. Si carica sulle spalle uomini e donne, malati di ogni genere, senza curarsi della sua incolumità, ma guardando negli occhi e nel volto di questa umanità ferita sapendo di scorgere il Volto e gli Occhi di Cristo che ieri come oggi chiede di essere curato, di essere portato nel cuore di chi soffre perché è per le sue piaghe che noi siamo stati guariti. (Is 53)

San Giovanni di Dio aveva ben compreso che quelle piaghe di Cristo dalle quali scaturisce il fiume di misericordia, sono le stesse piaghe che oggi porta in sé l’umanità ferita, alla quale manda noi Religiosi e voi Collaboratori perché il tempo della malattia diventi il “luogo” abitato dalla presenza misericordiosa di Dio.

Ci ricorda così il nostro Fondatore: “Se ricordassimo quanto è grande la Misericordia di Dio, non cesseremmo mai di fare il bene”.

Proprio per il grande bene, che in queste settimane di emergenza a causa dell’infezione in corso, tutti voi cari Confratelli, Operatori Sanitari e Collaboratori tutti, state continuando a portare nei nostri centri assistenziali, io vi RINGRAZIO DAL PROFONDO DEL CUORE. Ricordatevi che non siete soli, ma siete tutti accompagnati dalla mia e nostra solidarietà e da una grande riconoscenza.

Grazie di cuore, lavorare in queste non condizioni non è facile, ma so che lo state facendo con professionalità e grande umanità da veri Collaboratori e figli di San Giovanni di Dio.

Buona festa del nostro Fondatore, a lui si innalzi la nostra fervida preghiera, per tutti i malati, per tutti i loro cari, per tutti voi Medici, Infermieri, Operatori socio sanitari, e a tutto il personale che con le svariate professioni sono a contatto con i nostri malati. San Giovanni di Dio benedica la nostra opera e interceda presso il Padre perché questo faticoso momento abbia a terminare presto.

Un abbraccio a tutti voi.

 

Firma Fra Massimo Villa

 

Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.

Carta di identità dell'Ordine
Bioetica
Essere Fatebenefratello
New call-to-action

Potrebbero interessarti anche