Ci sono storie che non iniziano con un evento preciso, ma con un problema che cresce nel tempo.
Per Tchanati, tutto è partito da una ferita al piede che non guariva.
I trattamenti non funzionavano. La situazione peggiorava.
Quando arriva all’ospedale Saint Jean de Dieu di Tanguiéta, in Benin, la sua condizione richiede un intervento complesso e un percorso lungo.
Non è una cura immediata.
È un processo.
Il percorso dura mesi. Poi anni.
Durante questo tempo, la madre cerca di sostenerla come può. Ma le difficoltà economiche diventano sempre più pesanti. A un certo punto, non bastano più.
È qui che succede qualcosa di importante.
Tchanati decide di chiedere aiuto.
L’ospedale ascolta, verifica, si assume la responsabilità.
Non solo delle cure, ma dell’intero percorso.
Per quasi due anni, vengono garantiti:
Un sistema di cura che non si limita all’urgenza, ma accompagna nel tempo.
Durante la degenza, accade qualcosa che va oltre la dimensione clinica.
Tchanati non è solo una paziente.
Impara.
Le comunità religiose presenti in ospedale le insegnano attività artigianali: tessitura, produzione di oggetti, piccoli lavori che possono diventare una fonte di reddito.
Non è un dettaglio.
È parte della cura.
Perché uscire dall’ospedale significa anche avere strumenti per stare nel mondo.
Nel corso del tempo, Tchanati affronta più interventi chirurgici. Vengono realizzate protesi su misura.
Tutto questo senza costi per la famiglia.
Ma il risultato non è solo clinico.
È la possibilità di tornare a vivere con una prospettiva diversa.
Alla fine del suo percorso, Tchanati esprime gratitudine.
Non verso un singolo gesto, ma verso una rete:
Perché nessun percorso come questo è individuale.
È sempre il risultato di una relazione.
Da oltre trent’anni UTA sostiene gli ospedali di Tanguiéta e Afagnan e le comunità che vi gravitano intorno.
Puoi contribuire anche tu a rendere possibili questi progetti e a continuare questa storia di cura.
Sostenere UTA significa rafforzare un sistema di cura che accompagna madri e bambini nei momenti più delicati.
Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.
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