La Storia
L'Ordine dei fatebenefratelli acquistò nel 1939 a San Maurizio C.se un vecchio convento già appartenuto, fin dal XVII sec., ai Cappuccini, da destinare a malati psichici.
Dopo essere stato strutturato, nel 1944 fu inaugurato il nuovo ospedale neuropsichiatrico con i primi 44 malati. Dopo pochi anni di apertura dell'Istituto, alla Comunità dei religiosi, si associarono, per i servizi dei reparti femminili, le Suore Francescane Angeline.
Con Padre Marchesi, l'ospedale subì dei profondi cambiamenti e per la Legge regionale n.37 del 23 aprile 1990 entrò a far parte della rete ospedaliera regionale e quindi fu riconosciuto Presidio Neuro Psichiatrico dalla ASL TO 26.
L'istituto della Beata Vergine della Consolata era articolato nei reparti di Diagnosi e Cura, di Riabilitazione e Lungodegenza, quattro sezioni di terapie operative (Psicodramma, Arteterapia, Musicoterapia, Ascoltomusica e Gruppi discussione).
L'Ospedale dal 2000 è diventato
Presidio Ospedaliero Riabilitativo
Pastorale Vocazionale
Il Presidio B.V.Consolata è Comunità di Accoglienza Vocazionale ed i Fatebenefratelli sono disponibili in ogni centro a chiunque volesse fare un'esperienza di vita.
Per ulteriori informazioni visita il sito della
Pastorale Vocazionale