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2019: anno di importanti novità per il nostro Ospedale di Erba

Tante novità e una spinta significativa al miglioramento e all’apertura al territorio.
Sono questi gli obiettivi principali per il 2019 dell’ospedale Fatebenefratelli «Sacra Famiglia», che ha aperto subito l’anno nel segno del cambiamento.

«Sono davvero tante le progettualità per questo 2019», ha sottolineato il Direttore di struttura, Antonio Salvatore. «L’internalizzazione di Radiologia e Oculistica significa il rinnovamento di tutte le attrezzature con macchinari all’avanguardia e il refresh anche della parte logistica e strutturale, per un servizio sempre meglio fruibile dall’utenza».
Ecco le principali novità della nostra struttura rinnovata.

 

Urologia: nuovo reparto a sostegno della popolazione

Il direttore dell’Ospedale di Erba conferma: l’obiettivo, avviato già con la Corsa dell’ospitalità ad ottobre 2018, è quello di consolidare sempre più il rapporto con il territorio, dando il via a una serie di eventi di comunicazione, ma anche di raccolta fondi mirata al raggiungimento di precisi obiettivi.

E poi, la volontà è diretta anche al consolidamento dei rapporti coi medici di medicina generale, per creare una rete comune di sostegno ai bisogni del territorio. Per andare incontro ai bisogni dei pazienti è stato avviato un nuovo servizio di Urologia, sia ambulatoriale che chirurgico, già attivo a tutti gli effetti e, nella seconda parte del 2019 verrà valutata l’istituzione di un servizio odontoiatrico.

 

Un anno di reintegri e potenziamenti

Di offerta chiara e risposte sempre più mirate parla anche il direttore sanitario, Pierpaolo Maggioni: «Il 2019 sarà un anno di riorganizzazione e reintegro di personale. Alcuni reparti verranno rimodulati e ricostruiti, come la Chirurgia, per cui si sta identificando un nuovo primario e si sta lavorando per il reintegro dei pensionamenti, con un potenziamento del servizio di Endoscopia digestiva».

Ma non è tutto: anche la Cardiologia vedrà un importante potenziamento. Per essere Dea, cioè riferimento di Urgenza, occorre avere una seconda sala di elettrofisiologia, quindi si procederà all’acquisto dei macchinari, ma occorrerà implementare anche personale e spazi.

Davvero molto lavoro, dunque. Ma il direttore prosegue: «c’è tanto entusiasmo e voglia di fare».

 

Impegno ed eccellenza, per la valorizzazione della struttura

L’adeguamento della struttura di Erba è la naturale prosecuzione di una serie di impegni e di eccellenze che già negli ultimi anni hanno caratterizzato il «Sacra Famiglia», come sottolinea lo stesso priore, fra’ Guido Zorzi, in città dal 2014 e riconfermato alla guida per un nuovo quadriennio a marzo 2018.

Fra’ Guido racconta che la struttura è stata riconfermata dall’Unicef “Ospedale amico dei bambini”: è stata inaugurata la Terapia intensiva “aperta” ed è stato attivato l’ambulatorio ospitale, una vera e propria corsia preferenziale per i disabili.
Insomma, si parla di tutta una serie di migliorie che vanno verso l’ avanguardia, ma contemporaneamente nel solco del Carisma e dell’importanza dell’accoglienza nel segno dei Fatebenefratelli.

E per il futuro? Il piano è di valorizzare le eccellenze e consolidare il rapporto con il territorio sviluppando progettualità condivise e in linea rispetto ai fabbisogni del territorio, così come ha sottolineato il Direttore, Salvatore.

 

Questo significa servizi sempre maggiori e sempre più accurati, ma anche eventi di apertura, di conoscenza, di raccolta fondi in un continuo interscambio con l’utenza, con i medici di base, con il territorio tutto, così come è nello spirito del nostro Ordine ospedaliero.

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