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Ascolto e assistenza: il ruolo della medicina narrativa

Che ruolo ha la condivisione oggi? Siamo di fronte a una sempre più crescente centralità dell’aspetto relazionale e comunicazionale delle cure mediche e del rapporto tra i medici e i pazienti.

Il paziente non è più considerato solo come un corpo da curare, ma diviene sempre più importante la dimensione personale, che viene messa al centro insieme alla narrazione della malattia, in modo da promuovere un momento di condivisione con gli specialisti e con altre persone.

Questo fenomeno si chiama medicina narrativa o NBM (Narrative Based Medicine), un nuovo approccio alla cura del paziente che mette in risalto l’esperienza personale dell’individuo.

In questo articolo approfondiamo il significato di medicina narrativa e le modalità con le quali essa viene realizzata dai Fatebenefratelli della Provincia Lombardo Veneta.

 

Che cos’è la medicina narrativa?

Con il termine “Medicina Narrativa” si intende il racconto da parte di pazienti, parenti ed amici, ma anche da parte di medici, di una personale esperienza medica o assistenziale.

Mediante la narrazione del proprio vissuto di cura, la persona condivide sentimenti, emozioni, paure e preoccupazioni con altri individui, ripercorrendo l’immaginario vissuto e condividendo una personale fase della sua vita.

La medicina narrativa allevia la sofferenza e permette alle persone malate di creare una connessione con altre persone che hanno vissuto la stessa esperienza o che vogliono co-partecipare e dare conforto al paziente.

 

La medicina narrativa del Fatebenefratelli

In linea con il principio dellospitalità di San Giovanni di Dio, la medicina narrativa rientra nella missione dei Fatebenefratelli di umanizzazione dell'assistenza e di cura integrale della persona.

L’obiettivo è far sì che tutti gli operatori sanitari lavorino per il malato e con il malato, impiegando i migliori mezzi tecnici a servizio della persona assistita.

Questo è il grande valore della medicina narrativa e cioè coniugare l’aspetto scientifico delle cure con l’approccio umano e personale del paziente e della sua specifica esperienza.

 

I valori promossi dalla medicina narrativa

Mediante la medicina narrativa ogni persona è libera di condividere la propria condizione. Attraverso questo prezioso strumento, inoltre, i membri dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, come i religiosi, i collaboratori o i volontari promuovono alcuni valori fondamentali, tra i quali:

  • apertura, alle nuove esigenze della società, al dialogo con le altre culture e ai bisogni del paziente;
  • accoglienza, cioè far sentire il paziente a proprio agio con chi si prenderà cura di lui, attraverso l’empatia, la fiducia e la sicurezza;
  • ascolto e dialogo in modo da lasciare esprimere alla persona le sue emozioni, le sue paure e le sue esigenze, per conferire serenità e un tranquillo percorso di cura;
  • attitudine al servizio: le équipe del Fatebenefratelli si impegnano ogni giorno a garantire ai pazienti tutti i servizi di cui hanno bisogno, per realizzare una cura integrale.

Le esperienze con i Fatebenefratelli della Provincia Lombardo Veneta

Il Fatebenefratelli della Provincia Lombardo Veneta ha il piacere di raccogliere e condivide le storie dei pazienti all'interno della sua nuova veste digitale. Clicca la categorie "Storie di riabilitazione" per conoscere l'esperienza di FedericaLuca Adriano.

La storia di Federica si svolge presso la Comunità Riabilitativa di Alta Assistenza “San Camillo”, nel centro di riabilitazione Sacro Cuore di Gesù di San Colombano al Lambro, dove ha dovuto affrontare un percorso terapeutico-riabilitativo multidisciplinare che ha coinvolto diversi ambiti patologici e deficitari.

Luca, ragazzo di 27 anni da lungo tempo sofferente, è riuscito, grazie ad un intenso percorso terapeutico e al sostegno della comunità del Centro Sant’Ambrogio di Cernusco sul Naviglio, a riprendere in mano la sua vita. 

Adriano, infine, è un esempio di come la sintesi tra la professionalità medica e la dimensione spirituale rendano il processo di cura sereno. Ricoverato presso l’Ospedale Sacra Famiglia di Erba, infatti, è riuscito a recuperare il suo normale stile di vita.

 

In un’epoca di grandi cambiamenti, anche sociali, riteniamo sia fondamentale dare voce alle storie dei pazienti, dei loro amici o dei loro familiari, per permettere a ciascuno di esprimere le proprie emozioni. Se anche tu hai una storia che vuoi condividere con noi, clicca qui e raccontaci la tua esperienza.

 

Per entrare in contatto con noi, invece, basta cliccare il bottone qui sotto

 

ENTRA IN CONTATTO CON NOI

Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.

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