Menu

Gruppo Appartamento "Il Melograno": la cura delle fragilità in un ambiente familiare

Ciò che contraddistingue l’attività dell’area psichiatrica dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio è, oltre alla ricerca e innovazione nelle cure, l’attenzione ai bisogni e alle fragilità dei pazienti, assicurando sempre una continuità assistenziale.

Il valore relazionale e la creazione di un senso di appartenenza sono alla base dell’approccio terapeutico del Gruppo Appartamento “Il Melograno”, struttura residenziale psichiatrica del Presidio Ospedaliero Beata Vergine della Consolata, dove l’assistenza è calata in una realtà più umana, capace di restituire al malato la propria dignità e una vita più attiva e serena.

Continua a leggere.

 

Il Gruppo Appartamento Il Melograno: cos’è e quali sono gli obiettivi di cura

Nasce nel luglio 2014 il primo nucleo del gruppo appartamento “Il Melograno”, completato poi sul finire del 2015 dall’ampliamento della struttura composta così da due appartamenti, aventi le caratteristiche di civile abitazione. Il Melograno è una struttura residenziale psichiatrica a bassa protezione, predisposta per percorsi di lunga durata, che possono durare anche più di due anni.

Situato a poca distanza dal centro di San Maurizio Canavese, la struttura è costituita da una bella villetta, incorniciata da un giardino verde e arricchita dalla presenza di un ampio terrazzo. Qui vengono accolte in media 8 persone, sia maschi che femmine: seppur con storie di vita diverse, tutti gli ospiti sono accomunati dalla difficoltà nel trovare una collocazione adeguata nel tessuto sociale.

Qual è la finalità principale di questo complesso? Il percorso terapeutico, basato in un contesto ambientale che rimanda ad una dimensione familiare, ha lo scopo ultimo di consentire il reinserimento abitativo, e talvolta anche lavorativo, dei pazienti.

L’obiettivo non è la guarigione “clinica”, ma la guarigione “sociale”: ciò è rappresentato dal raggiungimento di un equilibrio e di un adattamento che rendano possibile un’integrazione, la più ampia e completa possibile, all’interno del proprio ambito di vita.

 

Come ci prendiamo cura: inserimento ed accoglienza in un ambiente familiare

Nel Gruppo Appartamento Il Melograno sono accolti pazienti con diverse patologie psichiatriche, che vengono sottoposti a varie attività, siano esse farmacologiche o psicoterapiche con finalità educative-riabilitative.

L’aspettativa non è il raggiungimento di livelli di funzionamento identici a quelli precedenti l'insorgenza del disturbo mentale, altrimenti l’ospite sarebbe ancora esposto agli stessi "rischi", ma piuttosto la riorganizzazione ed il potenziamento delle capacità e delle abilità del soggetto.

Come si realizza tutto questo? Prima di tutto offrendo, per quanto possibile, un contesto familiare dove gli operatori rielaborano con la persona modalità disfunzionali e costruiscono insieme nuovi modi relazionali. Si lavora in molteplici direzioni: sull’importanza della cura di sé e della casa, il luogo dove si abita in senso reale e simbolico, sulle dinamiche interne alla stessa, la capacità di mediare i conflitti, la collaborazione, l’aiuto reciproco, l’attenzione all’altro nel rispetto delle proprie necessità.

 

Libertà e fragilità: un’assistenza integrale per la persona

Gruppo Appartamento il Melograno: cura delle fragilità

L’immagine che spesso offriamo ai nostri ospiti, come modo immediato per spiegare il senso di questo progetto condiviso, è quella di una palestra dove ci si allena a gestire la relazione con l’altro, con l’esterno, con ciò che ci circonda.

Il tema della libertà è centrale: la mission del “Melograno” è quella di aiutare i suoi ospiti a muoversi con un grado di autonomia che tenga allo stesso tempo conto delle fragilità e del bisogno di protezione. Spesso è difficile per pazienti e operatori muoversi su questa tematica così sfumata e complessa: il senso e il significato dell’agire congiunto quotidiano viene ricercato costantemente ponendosi in un assetto cooperativo.

Concretamente, giorno dopo giorno, il raggiungimento della “libertà” passa attraverso l’infondere la speranza:

  • nel porsi nuovi obiettivi e riconoscere i limiti;
  • nello stimolare l’ospite a muoversi sul territorio, andando a svolgere le pratiche sanitarie, visite, acquisti personali in autonomia;
  • nel valorizzare occasioni di lavoro e tirocini lavorativi;
  • nell’offrire esperienze affettive riparatrici che consentano di esplorare il mondo e le relazioni esterne, partendo da una base sicura. 

Tutto ciò viene attuato con atteggiamento familiare, senza dimenticare la distanza professionale necessaria per essere terapeutici. Questo modus operandi ispirandosi all’operato di San Giovanni di Dio punta a fornire ai pazienti psichiatrici un’assistenza integrale, con l’intento di restituire la persona nella sua totalità, in completa sintonia con il Carisma dell’Ordine.

 

Se tu o un tuo caro avete bisogno di aiuto o di un supporto umano, non esitate ad entrare in contatto con noi. Saremo felici di ascoltare le vostre richieste!

Contattaci se hai bisogno

Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.

Carta di identità dell'Ordine
Bioetica
Essere Fatebenefratello
New call-to-action

Potrebbero interessarti anche