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Il messaggio del nostro Direttore Generale: un 2020 affrontato da Squadra

31 dicembre 2020

Care Colleghe, cari Colleghi,

come impone ogni fine dell’anno è tempo di riflessioni su quanto vissuto nel 2020 e sulle prospettive che si aprono con il 2021.

Ad essere onesti queste valutazioni andrebbero raffrontate con le aspettative di chi come me, come voi, un anno fa ragionava sul 2020. Era Natale 2019, la Provincia festeggiava una ritrovata solidità finanziaria e si lanciava verso le sfide della riforma della psichiatria, dell’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale, di un ascolto propositivo delle esigenze del territorio.

Come è facile intuire, il 2020 è stato un anno assai distante da queste attese: la pandemia ha stravolto le nostre vite, private e professionali, e senza dubbio continuerà a farlo nel prossimo futuro. Gli impegni presi per il 2020 sono stati disattesi: è stato dunque un anno perso? Io credo fermamente di no.

La Provincia Lombardo Veneta come sempre ha messo a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale tutte le proprie risorse, senza alcun vincolo né remora, per combattere la pandemia e proteggere i nostri ospiti e assistiti. In un momento di profonda incertezza ha dato senza mai chiedersi se avesse sufficienti risorse per farlo, nel più puro spirito originario di San Giovanni di Dio. Lo ha fatto con tutti gli strumenti a propria disposizione, negli Ospedali e nelle Residenze per anziani, nelle Strutture psichiatriche come in quelle alberghiere, unendo la professionalità dei propri operatori ai valori ispiratori dell’Ordine: la qualità, la responsabilità, il rispetto, la spiritualità, in una parola l’Ospitalità.

Quando poi c’è stata l’occasione, invero abbastanza breve, di tirare il fiato per qualche settimana e guardarsi indietro, abbiamo realizzato di aver trovato, anche in un anno così difficile, dei formidabili tesori:

Il legame con il territorio 

Il mondo che ruota attorno ai nostri Centri (la cittadinanza, i parenti dei nostri ospiti, le imprese, le forze dell’ordine, le istituzioni locali e, talvolta, anche quelle di più alto profilo) ci ha fatto sentire la propria vicinanza, fatta a volte di materiali donazioni ma anche di piccoli gesti ricchi di significato.

La squadra

Nella tempesta la Provincia ha saputo trovare la forza di mettere a fattor comune le proprie energie, ha saputo fare squadra, una squadra che, peraltro, è andata ad allargarsi arricchendosi di tanti nuovi professionisti, che hanno accettato con entusiasmo una nuova sfida lavorativa nel pieno dell’emergenza.

Essere impresa all’interno di una Famiglia religiosa

La necessità contingente unita alla grande professionalità e spirito di collaborazione dei propri operatori ha consentito alla Provincia di operare un salto di qualità nella logica d’impresa senza dimenticare mai la tradizione dell’Ordine. Nell’unità di crisi creata per coordinare gli sforzi nel contrasto alla pandemia i responsabili di tutte le Strutture organizzative della Provincia e delle comunità religiose hanno avuto l’opportunità di confrontarsi quotidianamente sulle rispettive realtà, di imparare dalle esperienze reciproche e di far proprie le ricchezze altrui, all’improvviso ognuno di noi ha potuto toccare con mano l’importanza di essere gruppo, di essere Azienda, di essere una sola grande Famiglia.

La pandemia, Dio volendo, sparirà. Questi doni che il 2020 ci ha lasciato, fortunatamente no. Anche un anno come questo non è trascorso invano, ci ha reso più ricchi, dei professionisti migliori, più competenti, esperti, dotati di competenze ma anche di spirito. Più uniti, con una maggiore conoscenza reciproca. Più consapevoli della sfida che siamo chiamati ad affrontare.

Come si dice di questi tempi, nulla sarà mai più come prima. E forse è meglio così.

A tutti voi un grazie sincero per essere parte di questa avventura e i miei migliori auguri per un 2021 ricco di nuovi doni.

 

Nicola Spada

Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.

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