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Ospedale di Tanguiéta: il successo di un parto plurigemellare e la nuova Mensa del personale

15 dicembre 2020

Anche se la pandemia rappresenta tuttora un momento molto critico, in particolare nei paesi meno sviluppati e in cui l’assistenza sanitaria non è ancora garantita, due notizie giungono dall’Ospedale di Tanguiéta, una delle due Strutture sostenute dall’Associazione UTA Onlus: il successo di un difficile parto plurigemellare e l’inaugurazione della Mensa del personale, un forte segnale di ripresa dei lavori per il nuovo Pronto Soccorso.

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Una difficile sfida per Tanguiéta: un parto prematuro plurigemellare

All’Ospedale statale di Natitingou, capoluogo di provincia in cui su trova Tanguiéta, si è presentata una giovane gestante per partorire. Ma il parto si presentava difficoltoso perché si prevedeva plurigemellare ed anche prematuro. I responsabili dell’ospedale di Natitingou l’hanno fatta trasferire d’urgenza all’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Tanguiéta mercoledì 28 ottobre 2020.

Con sorpresa di tutti, stando alla testimonianza delle ostetriche della Maternità dell’Ospedale, il parto si è svolto normalmente. La donna ha partorito naturalmente quattro bambini tutti maschi, che essendo prematuri sono stati messi immediatamente nella Terapia Intensiva della Neonatologia ed ora continuano a svilupparsi in condizioni di perfetta sicurezza. Sia la mamma che i bambini stanno tutti bene.

La giovane mamma si chiama N'tcha Ninon Kanti: ha 19 anni ed è studentessa prossima alla maturità che otterrà l’anno prossimo. Ha ringraziato il Signore per questo parto straordinario, ma poi rendendosi conto della difficoltà di allevare quattro bambini contemporaneamente, ha rivolto un appello a tutte le persone di buona volontà per ottenere un aiuto.

 

Il Reparto di Neonatologia: un porto sicuro per madri e neonati

Il Capo del Centro di Promozione sociale di Tanguiéta, informato della cosa, ha auspicato che venga inoltrata al Ministero della Famiglia una richiesta di supporto per questa giovane coppia: la popolazione di Materi e Tanguiéta e tutti i territori limitrofi non esiteranno ad assicurare sostegno a questa giovane mamma.

La Terapia Intensiva della Neonatologia dell’Ospedale di Tanguiéta rappresenta una vera e propria eccellenza: se esiste e salva tanti bambini prematuri è anche merito dell’Associazione UTA Onlus, della benefattrice Maria Teresa Bordignon e dello spirito d’iniziativa dell’infermiera Angela Sosa Gonzalez, a cui rivolgiamo i nostri ringraziamenti.

Parto plurigemellare
La Neonatologia è stata inaugurata nel 2012 alla presenza del Ministro della Sanità del Benin, Signora Prof. Dorothée Gazard. Alla sua realizzazione hanno contribuito Unicredit Foundation di Milano e Fondazione Chiesi di Parma. Nella Neonatologia poi è stata creata la sala di Terapia Intensiva di 27 culle, per salvare la vita dei bambini nati prematuri o che presentano patologie. In questo progetto è stata protagonista l’infermiera Angela Sosa, che da parecchi anni si reca in Africa per almeno un mese presso il reparto di Pediatria di Tanguiéta.

È lei che si è occupata e si occupa tuttora di formare il personale per trattare in maniera consona i piccoli che nascono con problemi gravi e che richiedono necessariamente il trasferimento immediato nella Terapia Intensiva.

Tramite l’Associazione UTA Onlus è sostenuta anche dalla benefattrice Maria Teresa Bordignon, che ha poi fornito all’Ospedale africano la somma necessaria per l’acquisto di due culle termostatiche: una mobile nella sala parto per il trasferimento dei bambini malati e una fissa nella sala di Terapia Intensiva per accoglierli immediatamente.

Non essendoci abbastanza culle termostatiche ha introdotto la marsupioterapia. In questo modo, le mamme continuano a tenere al petto i bambini prematuri e con il loro calore naturale impediscono che si raffreddino, o ancora peggio, muoiano, permettendo così che i neonati crescano e si sviluppino normalmente. Questa attività, seppur in apparenza semplice, ha consentito di dimezzare la mortalità infantile nell’intera area di Tanguiéta.

 

Inaugurazione della Mensa del personale a Tanguiéta

Mensa del personale Un’altra lieta notizia è giunta dall’Ospedale in Benin: l’inaugurazione della Mensa del personale a Tanguiéta. Il nuovo spazio è stato allestito per permettere l’inizio dei lavori del nuovo Pronto Soccorso della struttura africana.

Ciò rappresenta un segnale importante per l’Associazione e per tutti coloro che nei nostri Ospedali si impegnano ogni giorno per fornire cure ai più bisognosi. Infatti, anche nelle gravi difficoltà dovute alla pandemia, fra Fiorenzo e l’intera équipe stanno portando avanti i lavori relativi alla creazione del nuovo Pronto Soccorso, che permetterà di dare assistenza ad un numero ancora maggiore di malati che si recano nella Struttura.

L’inaugurazione della Mensa e gli aggiornamenti che giungono dalla lontana Africa lasciano sperare che la costruzione del nuovo reparto stia andando per il meglio e che procederà grazie al contributo di chi ha cuore la nostra Missione e le sorti delle genti che vivono in quei luoghi, molto spesso trascurati ed ignorati.

 

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