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Malattia di Alzheimer, demenza frontotemporale e demenza a Corpi di Lewy: identificate alterazioni comuni

4 febbraio 2022

Malattia di Alzheimer, demenza frontotemporale e demenza a Corpi di Lewy: esiste un meccanismo molecolare univoco alle tre principali forme di demenza? 

I risultati del progetto europeo Joint Programme-Neurodegenerative Disease Research, coordinato dalla Dott.ssa Ghidoni, hanno messo in luce alterazioni comuni alle tre patologie che possono verificarsi in differenti punti chiave.

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IRCCS Centro San Giovanni di Dio: investigare una base patogenica comune

La via endo-lisosomiale rappresenta il “sistema digerente” della cellula: è infatti responsabile di degradare e riciclare molecole, tra cui le proteine. In particolare, tale sistema regola il trasporto delle proteine dallo spazio extracellulare alla cellula, lo smistamento delle stesse all’interno della cellula ed infine la loro degradazione mediata da vescicole lisosomiali o il loro riciclo in altre strutture vescicolari.

La malattia di Alzheimer, la demenza frontotemporale e la demenza a Corpi di Lewy – le tre principali forme di demenza – sono tutte caratterizzate da un accumulo di proteine a livello cerebrale. È stato quindi da noi ipotizzato che un’alterazione nella via endo-lisosomiale possa rappresentare un meccanismo molecolare comune alle tre forme di demenza.

Dott.ssa Ghidoni
I risultati ottenuti oggi affondano le radici in un’ipotesi da noi pubblicata nel 2009: ovvero che esista una base molecolare comune alla differenti forme di demenza” specifica la Dott.ssa Roberta Ghidoni, Responsabile del Laboratorio Marcatori Molecolari e Direttrice Scientifica dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia.

 

 

Malattia di Alzheimer, demenza frontotemporale e demenza a Corpi di Lewy: identificati 3 geni di interesse

Abbiamo caratterizzato geni appartenenti alla via endolisosomiali nelle tre patologie. Nel disegno del pannello abbiamo scelto geni altamente espressi a livello cerebrale in almeno due o più regioni cerebrali: dal momento che la nostra ipotesi è che vi sia una base patogenica comune e che le aree cerebrali colpite sono differenti nelle diverse forme di demenza” ha spiegato la Dott.ssa Ghidoni. 

Malattia di Alzheimer, demenza frontotemporale e demenza a corpi di Lewy: identificati 3 geni di interesse
“Questo ci ha portato a identificare 3 geni di estremo interesse (ed altri 5 da indagare ulteriormente). In particolare, il gene più interessante è SORL: in quanto abbiamo identificato varianti comuni sia in casi con malattia di Alzheimer che affetti da demenza frontotemporale e demenza a Corpi di Lewy”.

I geni di interesse sono coinvolti:

  • nel trasporto/smistamento delle proteine all'interno della cellula (SORL1)
  • nel disassemblaggio della clatrina che ingabbia le vescicole (DNAJC6) a livello intracellulare
  • nella regolazione dell'attività enzimatica lisosomiale (PPT1).

 

Il progetto EU JPND per individuare nuovi possibili target terapeutici

I dati raccolti sono di significativa rilevanza, in quanto mettono in luce l’esistenza di un meccanismo molecolare comune alterato nelle tre forme di demenza.

“Tali alterazioni possono verificarsi in differenti punti chiave del complesso meccanismo che regola il riciclo, il trasporto e la degradazione di proteine a livello intra-neuronale. Sappiamo che le tre forme di demenza hanno in comune l’essere caratterizzate da accumulo di proteine a livello cerebrale ed i geni identificati regolano questi processi” ha affermato la Direttrice Scientifica.

L’elemento più interessante è che il fenotipo clinico può essere differente: questo probabilmente dipende da altri fattori individuali (genetici, epigenetici, ambientali) in grado di modulare in modo differenziale l’espressione della malattia.

"Le nostre ricerche continueranno in questa direzione: il nostro impegno è quello di svelare nuovi possibili target terapeutici. I risultati sono frutto del lavoro svolto nell’ambito del progetto europeo EU Joint Programme-Neurodegenerative Disease Research JPND LODE da me coordinato” ha concluso la Dott.ssa Ghidoni.

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi sviluppi e novità dell'IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, leggi la sezione del blog dedicata a questo link.  

 

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