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Chiese a Varazze: un percorso tra santuari, monasteri ed edifici religiosi

14 ottobre 2020

Oltre all’incredibile ricchezza di paesaggi naturali e marini, gli abitanti di Varazze e dintorni sono profondamente legati ai luoghi di fede, di cui la cittadina è ricca: sono tantissimi i santuari, le chiese e gli altri edifici religiosi che catturano l’interesse non solo dei fedeli, ma anche di turisti e visitatori. Ecco alcuni dei principali:

1. Eremo del Deserto

2. Chiesa di San Donato

3. Chiesa di Santa Maria di Latronorio

4. Chiesa di Sant'Antonio Abate

 

 

Eremo del Deserto

Risalente alla metà del XVII secolo, l’Eremo è dedicato a San Giuseppe ed ospita attualmente i frati dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, rientrati nel sito religioso nel 1921. L’edificio si trova all’interno del Parco Nazionale del Beigua e accoglie ogni anno moltissimi pellegrini e visitatori.

L’Eremo è caratterizzato da un chiostro centrale rettangolare, su cui si sviluppa una struttura a due piani: l’ingresso e la facciata esterna sono poi collegate ad una serie di sale utilizzate dalla comunità, come il refettorio e la cucina. L’edificio religioso comprende inoltre un piazzale da cui si accede alla strada di collegamento con Varazze e la frazione di Sciarborasca.

Intorno a questo suggestivo complesso, si sviluppa un percorso botanico, conosciuto appunto come il "Percorso Botanico dell'Eremo del Deserto", creato nel 1992 dall'allora Comunità montana del Giovo e gestito direttamente dall'Ente Parco del Beigua. Strutturato ad anello, l’orto accoglie nei suoi due chilometri di estensione diverse specie mediterranee e numerosissime piante provenienti dall’Europa e non solo.

Inoltre, l’Eremo del Deserto nasconde nel folto della vegetazione sette cappelle isolate, chiamate “romitori”: queste piccole strutture esterne al complesso vengono tuttora utilizzate dai frati per la preghiera e l’isolamento dalla vita comunitaria.

 

 

Chiesa di San Donato

La Chiesa di San Donato sorge sulla sommità del Colle del Parasio in un’ansa del torrente Teiro: il punto d’osservazione naturale su cui si trova l’edificio dista un chilometro dal mare, quindi a poca distanza dal borgo medievale di Varazze. Anche se non si conosce con esattezza il periodo di origine della chiesa, considerata la più antica della città, la sua costruzione viene fatta risalire intorno al V o al IX secolo.

L’edificio religioso conserva al suo interno diversi dipinti dell’artista Bruno Ghibaudo e altre opere di notevole interesse artistico e storico. Seppure della facciata affrescata non rimane quasi niente, il pavimento di vetro mostra le fondamenta antiche della chiesa.

L’intero complesso è gestito e curato dall’attiva associazione culturale di San Donato, che organizza celebrazioni e feste ogni anno in onore del Santo. Spesso durante i mesi estivi si tengono presso la chiesa diversi concerti ed è immancabile la messa natalizia, molto apprezzata e seguita dagli abitanti di Varazze e dei comuni limitrofi.

 

 

Chiesa di Santa Maria di Latronorio

Chiesa di Santa Maria di Latronorio

Costruita sui Piani d’Invrea, la Chiesa di Santa Maria di Latronorio rappresenta un edificio religioso incredibilmente caratteristico. La struttura fu fondata nel 1192 per opera dei Marchesi di Bosco, che la dotarono di numerosi possedimenti e beni presenti nel territorio. La Chiesa fu assegnata fin dalle sue origini alle monache cistercensi, che si occuparono di istituire un ospizio per i pellegrini che giungevano in quei luoghi.

Il declino iniziò tuttavia nel XV secolo, quando la struttura fu affidata ad un’altra famiglia: rimaste pochissime monache, Papa Paolo III decretò nel 1536 che il monastero sarebbe stato chiuso quando il numero di sorelle fosse sceso a 4.

Di recente la Chiesa di Santa Maria di Latronorio è stata però restaurata e riportata alla sua antica bellezza: a caratterizzare questo edificio religioso sono la particolare torre e i numerosi archi e portali in mattoni che la adornano. Dopo un lungo periodo d’abbandono, finalmente la chiesa è ritornata ad essere un luogo di pace e raccoglimento, come lo era stata in passato.

 

 

Chiesa di Sant’Antonio Abate

La Chiesa di Sant’Antonio Abate si trova invece in una frazione di Varazze, ovvero Alpicella. Eretta a picco sulla vallata, la chiesa si erge nel centro del paesino, dove si può osservare dall’alto il mare. Questo edificio religioso è uno dei più antichi dell’intero territorio circostante: la sua fondazione si fa risalire infatti al XIII secolo, poco dopo la costruzione delle Chiesa di San Donato.  

Rimasta incompiuta, la facciata ha un’architettura ondulata con rimandi al barocco piemontese. La struttura della chiesa, completamente costruita in pietra e mattoni, è invece a croce greca con un’unica navata. La semplicità degli interni, privi di affreschi, è bilanciata da altri elementi, come ad esempio un organo a canne risalente al 1866.

Inoltre, la Chiesa di Sant’Antonio Abate conserva numerose statue di marmo e di legno, raffiguranti diversi santi. Sono presenti al suo interno tre altari marmorei provenienti dalla Cattedrale di San Lorenzo di Genova e realizzati da Galeazzo Alessi. La chiesa è sede della Diocesi di Savona-Noli ed è proprio in questo complesso che si tengono le celebrazioni religioso del paese.

Per conoscere altri santuari e luoghi storici del territorio, ti consigliamo di leggere: “Scoprire Varazze: la guida completa".

 

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