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Il progetto dell'IRCCS Fatebenefratelli per i giovani del bresciano: l'impatto del Covid sulla salute mentale

Tra i vincitori del Bando Sociale 2021 della Fondazione Comunità Bresciana, il nuovo progetto dell'IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli mira a offrire assistenza e supporto specialistico ai giovani: sono infatti loro ad aver pagato il prezzo più alto sulla tenuta psicologica in questa pandemia, che ha messo a dura prova la loro salute mentale.

Per dare una risposta concreata e realizzare il progetto, è però necessario il sostegno e il coinvolgimento dell'intero territorio, che già in precedenti occasioni ha dato prova di vicinanza e solidarietà nei confronti del nostro Ente

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La salute mentale dei giovani nell'era Covid: disturbi e disagi psicologici

I cambiamenti sociali e culturali indotti dal Covid-19 hanno fortemente inciso sulla salute mentale dei giovani, aggravando una situazione che era già caratterizzata da un calo progressivo degli indicatori di benessere mentale e un contemporaneo aumento delle richieste rivolte ai servizi di cura, come evidenziato dal Collegio Nazionale dei Dipartimenti di Salute Mentale.

Il numero di disturbi riscontrati negli adolescenti è cresciuto in modo allarmante. Le prime indagini epidemiologiche hanno infatti evidenziato un aumento di:

  • disturbi del sonno
  • sintomi ansioso-depressivi
  • gesti autolesivi e pensieri suicidari

Tutto ciò è stato rilevato sia in giovani che avevano già manifestato segni di disagio psicologico sia in quei ragazzi che apparentemente non avevano sperimentato sintomi di sofferenza psicologica rilevante nel periodo antecedente alla pandemia.

 

 

L'attenzione per le future generazioni: il nuovo progetto dell'IRCCS di Brescia

Risulta quindi prioritario fornire una risposta tempestiva e mirata ai bisogni psicologici dei giovani al fine di prevenire e ridurre ulteriori e possibili danni del periodo storico che stiamo tuttora attraversando.

Seguendo un filone clinico e di ricerca, attivo ormai da diversi anni, l’IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia si propone di offrire una soluzione concreta a tutti i giovani che stanno manifestando segni di disagio psicologico a vari livelli. Da questa attenzione per le future generazioni e il loro necessario bisogno di benessere è nato il progetto “Interventi psicoeducativi per fronteggiare l’impatto della pandemia Covid-19 sulla salute mentale dei giovani nel territorio bresciano”, coordinato dalla Dott.ssa Rossi. 

Esattamente quali sono gli obiettivi di questo progetto? Il fine ultimo è di ridurre la sintomatologia clinica e fornire strategie e strumenti, utili a rafforzare la resilienza delle fasce più giovani e allo stesso tempo più colpite sulla loro salute mentale dagli impatti negativi del Coronavirus. Per farlo, l’IRCCS Centro San Giovanni di Dio intende mettere a disposizione dei percorsi di gruppo psicologici specialistici a tutti i giovani che ne faranno richiesta.

 

 

Interventi psicoeducativi per i giovani del territorio bresciano: percorsi gratuiti e aree di intervento

Dopo un’accurata valutazione diagnostica e clinica, il progetto prevede 3 percorsi gratuiti centrati su tre tipologie di disagio diverse e rivolti a giovani tra i 16 e i 25 anni.

1. Prima Area

È quella dei quadri depressivi e ansiosi non gravi che spesso sono accompagnati da comportamenti di evitamento, difficoltà scolastiche e limitazioni che causano disagio significativo ai giovani che ne soffrono.

2. Seconda Area

Riguarda la disregolazione emotiva, ovvero la difficoltà a comprendere e gestire i propri stati emotivi. Una difficoltà nella regolazione delle emozioni è spesso accompagnata da comportamenti maladattivi (come uso di sostanze, dipendenze da internet, problematiche alimentari, autolesionismo), che vengono messi in atto nel tentativo di gestire le proprie emozioni, ma che finiscono per aumentare il disagio che le persone cercano di alleviare con il loro utilizzo.

3. Terza Area

Riguarda il ritiro sociale, un fenomeno emergente che riguarda giovani che spesso sperimentano un senso di isolamento e non appartenenza che possono sfociare, ad esempio, nella riduzione delle relazioni sociali, nell’abbandono scolastico o, nei casi più gravi, nella chiusura in casa.

Verranno proposti interventi basati sui principali modelli di trattamento evidence-based su queste tematiche (ovvero Terapia cognitivo-comportamentale standard integrati con elementi di approcci basati sulla mindfulness e sulla psicoterapia cognitivo-comportamentale di terza generazione - Acceptance and Commitment Therapy, Dialectical Behavioral Therapy per gli adolescenti, Terapia Metacognitiva Interpersonale).

Come previsto dal Bando della Fondazione Comunità Bresciana, per poter mettere in atto il progetto, sarà necessario raccogliere – entro mercoledì 27 ottobre 2021donazioni che attestino il diretto coinvolgimento del territorio al fine di essere definitivamente ammessi tra gli assegnatari.

 

Aiutaci a sostenere il nostro progetto: potremo così darà il via ad una vera e propria rete di intervento, capace di rispondere al bisogno di aiuto psicologico delle generazioni più giovani, rimaste in questo particolare momento storico ignorate e trascurate. 

Puoi dare il tuo contributo, effettuando un bonifico bancario:

c/c intestato a Fondazione della Comunità Bresciana Onlus
Codice Iban: IT 55 B 03069 09606 100000009608 (Banca Intesa Sanpaolo)
Causale: 205 - Interventi psicoeducativi per fronteggiare l’impatto della pandemia COVID-19 sulla salute mentale dei giovani nel territorio bresciano


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