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Raccolta fondi ed Emergenza Covid: le azioni della Provincia Lombardo Veneta

L’emergenza Coronavirus ha catapultato tutti noi, e in particolare gli ospedali e le strutture sanitarie, in una situazione senza precedenti nella storia recente, che ha richiesto, in tutti gli ambiti, una reazione ambiziosa, coordinata e urgente.

Ma come ha reagito in questi mesi la Provincia Lombardo Veneta dei  Fatebenefratelli e quali azioni e attività sono state messe in campo per far fronte all'evolversi della epidemia e alla conseguente crisi sanitaria e sociale?

Scopri di più, cliccando le diverse sezioni


 

Epidemia Coronavirus e lo stato d’emergenza in Italia

L'epidemia di Coronavirus, esplosa nel mese di febbraio, ha subito richiesto uno sforzo significativo al sistema sanitario della Lombardia, e in seguito dell’intero territorio nazionale. Oltre ad occuparsi dell’usuale assistenza ai pazienti e della cura di altre patologie, l’impegno degli ospedali italiani, con l’aumento costante dei contagi, è diventato improvvisamente più oneroso: in breve tempo la struttura e l’organizzazione del lavoro di diversi ospedali delle province più colpite sono state completamente ribaltate.

Una ad una, le terapie intensive sono state svuotate dai malati precedentemente ricoverati e dedicate esclusivamente alla cura degli affetti da Coronavirus. L’emergenza ha richiesto uno sforzo non soltanto di natura strutturale e organizzativa, ma anche di allocazione e rifornimento di risorse: la domanda di strumentazione sanitaria, come i ventilatori polmonari, di dispositivi di protezione individuale e di risorse umane, in particolare personale infermieristico e medico, è cresciuta incredibilmente in poche settimane.

In un contesto in cui la pubblica amministrazione, le istituzioni e il sistema sanitario erano in difficoltà nel trovare le risorse necessarie per far fronte alla pandemia, ad attivarsi in una fase iniziale è stata anche la cittadinanza. Enti non profit e tantissimi privati cittadini sono stati promotori, in pochissime ore, di diverse campagne di raccolta fondi a supporto degli ospedali più colpiti.

 

Ospedale Sacra Famiglia di Erba: la prima linea

Inevitabilmente anche le strutture assistenziali della Provincia Lombardo Veneta sono state investite da questa grave emergenza sanitaria: la risposta è stata pronta e sono state attivate diverse iniziative di riorganizzazione e supporto per garantire il diritto alla salute che da oltre 500 anni l'Ordine assicura ai più bisognosi di cure.

Globalmente tutte le strutture del nostro gruppo si sono mobilitate tempestivamente per garantire protezione e la continuità delle cure ai propri pazienti. Tra tutte le azioni intraprese non si può però non citare gli sforzi della nostra area ospedaliera che hanno permesso di affrontare con tempestività l’emergenza sanitaria, in particolare nella Struttura ospedaliera di Erba:

 

1. L'istituzione del Reparto Covid

Fin dai primi giorni dell’epidemia, l’équipe sanitaria dell’Ordine Ospedaliero si è ritrovata a dover ricoverare sempre più pazienti affrontando due problemi principali: garantire a tutti assistenza medica creando nuovi spazi completamente isolati in modo da impedire il contatto tra pazienti con e senza Coronavirus e riuscire a fare tutto questo il più velocemente possibile.

Reparto Covid-19


Per contenere il più possibile la diffusione dei contagi, l’Ospedale Sacra Famiglia di Erba, in particolare, ha modificato completamente la sua organizzazione: un intero reparto è stato riconvertito a spazi destinati ai pazienti positivi. Come riportato in una comunicazione ufficiale del Direttore Sanitario della Struttura, sono stati incrementati anche i posti letto di terapia intensiva, dedicati ai pazienti Covid più gravi, ed è stata creata un’apposita area di cura. Lo stesso personale sanitario è stato riorganizzato: medici di altre specialità – urologi, cardiologi e molti altri – e infermieri sono stati riallocati per fornire assistenza ai pazienti affetti da Covid-19.

È stata dunque realizzata in tempi record una vera e propria trasformazione dell’intero Ospedale, che in una seconda fase è stato addirittura suddiviso in due aree completamente distinte per garantire lo svolgimento dell'attività ordinaria anche in un momento così straordinario: leggi l’articolo “Ospedale Sacra Famiglia di Erba: come ci stiamo preparando per la seconda fase dell'epidemia”.

2. La raccolta fondi per l'Ospedale

In poche ore l’emergenza Covid-19 ha stravolto l’ordinaria attività della Provincia Lombardo Veneta. Si è dovuto quindi ridefinire prontamente un’efficace strategia di marketing e comunicazione in assenza di prossimità. La scelta è stata quella di ripianificare ogni attività di comunicazione partendo dall'individuazione dei nuovi obiettivi in linea con le contestuali esigenze della Provincia: fundraising, difesa della reputazione dell'Ente, reclutamento di nuovi professionisti della salute.

La raccolta fondi ha realizzato dei risultati straordinari in tempi brevissimi grazie alla solidarietà della comunità lariana e alle iniziative online e offline promosse dal nostro Ente. Per rivivere le attività del mese di marzo leggi l’articolo “Uniti per l'Ospedale Fatebenefratelli di Erba: ad oggi raccolti oltre 700mila euro”.

2 milioni e 120mila euro è la somma finale raccolta dopo soli due mesi dal via della campagna di raccolta fondi, grazie al supporto della comunità territoriale e non, che ha dimostrato di conoscere e apprezzare profondamente la realtà e l’impegno continuo delle Strutture dell'intero Ordine Ospedaliero Fatebenefratelli. Questi gesti di sincera generosità sono stati di grande conforto per Collaboratori e Confratelli, come ribadito anche da Fra Massimo Villa in uno speciale videomessaggio: "Il videomessaggio di Fra Massimo Villa: grazie alla Famiglia Ospedaliera di San Giovanni di Dio"

 

I numeri della solidarietà: i benefattori e le iniziative

Le azioni di solidarietà avviate nel periodo di emergenza hanno coinvolto davvero tutti: cittadini, aziende, fondazioni, enti non profit. Oltre 3.200 sono stati i donatori che hanno offerto il loro contributo monetario, mentre più di 7.000 le persone che hanno voluto interagire con le iniziative messe in campo dall'Ordine Ospedaliero in questo periodo, tra cui per esempio il Thank you Wall con i "grazie" degli utenti a medici e infermieri: "Medici e infermieri di Erba, eroi in prima linea: a voi il nostro grazie".

Medici e Infermieri Ospedale di Erba


Seppure la maggior parte dei donatori siano stati privati cittadini (96%) con una donazione media di 90 euro, un grande e significativo supporto è stato dato da altre realtà, rappresentate da enti, fondazioni e imprese del territorio lariano e oltre.

La numerosità degli aiuti e delle attività filantropiche di questi benefattori sono stati una straordinaria iniezione di energia per tutto il personale sanitario, come evidenziato nella lettera di fra Giampietro Luzzato. Puoi scoprire tutte le aziende, associazioni e istituzioni grandi e piccole che hanno contribuito alla nostra Missione in questo articolo: “Coronavirus e solidarietà: le parole dei nostri benefattori”.

Sono state poi diverse le modalità con cui l'Ospedale Sacra Famiglia è stato supportato: in tanti si sono attivati con donazioni in denaro, altri invece con offerte di beni e doni di vario tipo, a dimostrazione dell’impegno e della riconoscenza dell’intera comunità vicina all’Ordine Ospedaliero Fatebenefratelli.

 

Coronavirus, i servizi attivati e il sostegno dalla community online  

In un momento in cui il Coronavirus ha costretto tutti all’isolamento, diminuendo - se non annullando - i contatti sociali dal vivo, le interazioni abilitate dalla tecnologia e dai social network hanno permesso all'Ordine dei Fatebenefratelli di essere sempre vicino alla cittadinanza, offrendo per esempio, tramite i suoi centri d'eccellenza, sostegno e consigli ai più vulnerabili. Leggi "Il Coronavirus è anche un'emergenza psichiatrica: i consigli dal Centro Sant'Ambrogio Fatebenefratelli".

Numerose sono state le iniziative e i servizi virtuali attivati in modo da porre rimedio all’attuale mancanza di prossimità e da assicurare una continuità nel processo di cura e di assistenza anche per quei pazienti non affetti da Covid-19. Per approfondire leggi “Coronavirus: attivato supporto psicologico e spirituale del Centro Pastorale Provinciale”.

La community online si è subito unita all'appello, con un affetto e una sensibilità che mai ci si poteva aspettare. Più di 30.000 click sulla raccolta fondi, oltre 180.000 interazioni sulla pagina Facebook e migliaia di commenti e messaggi: il supporto dimostrato ha profondamente commosso tutto l'Ordine Ospedaliero e i suoi Collaboratori e ha sottolineato quanto sono vivi e forti la fratellanza, la solidarietà e la comprensione in una questione rilevante, come il diritto alla salute.

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Donazioni e rendicontazione: trasparenza e benefici fiscali

Per agevolare i benefattori, sono state attivate diverse modalità di donazione: dal contributo diretto tramite GoFundMe al bonifico bancario all'Ospedale Sacra Famiglia di Erba. Inoltre, per tutelare tutti coloro che hanno supportato la raccolta fondi, è stata fin da subito una priorità garantire la trasparenza e la chiarezza di questa iniziativa solidale.

È possibile richiedere la ricevuta della donazione sia per persone fisiche sia per le imprese: il Decreto Cura Italia (Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18, Art.66) ha previsto, infatti, una serie di incentivi fiscali per le erogazioni liberali effettuate nell'anno 2020 a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza da Covid-19.

Oltre ad una prima parziale rendicontazione, già pubblicata, legata agli acquisti di strumentazione sanitaria e materiale di protezione è stato realizzato, in questa fase di ripresa, un dettagliato rendiconto riguardante l'intera somma di donazioni effettuate da tutti i nostri benefattori. 

 

Se vuoi visionare il documento nel dettaglio, puoi consultarlo alla pagina Amministrazione trasparente della Provincia Lombardo Veneta. 

Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.

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