Menu

Come funziona la TAC? La parola alla Dott.ssa Isabella Lante

Schermata 2021-10-08 alle 16.23.57La Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) è una metodica radiodiagnostica per immagini che combina raggi X e tecnologia del computer e consente di rappresentare aree anatomiche specifiche del corpo umano, in versione tridimensionale.

Ma come funziona? Ce lo spiega la Dottoressa Isabella Lante, Direttore Medico di Presidio all'Ospedale San Raffaele Arcangelo.

Grazie all'introduzione di nuove tecnologie all'avanguardia, il nostro Ospedale riesce ad assistere in modo integrale i Pazienti in pieno spirito di Ospitalità.

 

 

Come funziona la TAC? 

 

Rispetto alle tecniche tradizionali, la TAC multistrato consente di ottenere immagini di elevata qualità in un breve lasso di tempo, migliorando l’affidabilità dell’interpretazione diagnostica. Può essere eseguita con o senza utilizzo di mezzo di contrasto (soluzione liquida, generalmente a base di iodio, che viene iniettata) volto ad aumentare la qualità delle immagini prodotte dall’esameNel caso in cui l’esame preveda la somministrazione del mezzo di contrasto vengono richiesti in via preliminare alcuni esami del sangue, utili a verificare l’assenza di controindicazioni.

La Tomografia Assiale Computerizzata è oggi particolarmente utilizzata come indagine diagnostica di secondo livello (si esegue principalmente dopo lo svolgimento di esami radiografici tradizionali o ecografie o su indicazione specialistica), per diagnosticare e/o caratterizzare dettagliatamente patologie o anomalie non chiaramente delineate con le altre metodiche di controllo, al fine di diagnosi, prescrizione di una terapia mirata o per il monitoraggio dell’evoluzione del problema.
 
L’idoneità del paziente all’esecuzione della TAC è valutata da personale medico attraverso specifiche indagini clinico-anamnestiche. Prima dell’esecuzione dell’esame, al paziente viene richiesto di rimuovere eventuali oggetti che potrebbero alterare l’acquisizione delle immagini.
 

 

I dettagli della procedura

 
La procedura, nella maggior parte dei casi, non è né dolorosa né invasiva e l'esecuzione dell’esame è relativamente rapida - tra i 10 e i 20 minuti in media. Può essere eseguita anche nei pazienti portatori di pace-maker. Rispetto alla risonanza magnetica, è meno sensibile ai movimenti del paziente durante l’esecuzione delle scansioni e può essere utilizzata nella pianificazione di interventi chirurgici, anche in emergenza.
 

L’apparecchiatura utilizzata è paragonabile a una sfera aperta, che consente di ridurre eventuali reazioni di claustrofobia, all’interno della quale è inserito un lettino mobile e scorrevole, su cui il paziente viene fatto accomodare. Il radiologo fornisce le informazioni necessarie per un corretto svolgimento della procedura, come ad esempio la posizione da assumere - supina, laterale oppure prona - come respirare o i movimenti da effettuare mentre avvengono le scansioni.

 

TAC e risonanza magnetica: le differenze

 

La differenza fondamentale tra la radiografia tradizionale e la TAC è che la prima fornisce immagini bidimensionali: la radiazione attraversando il corpo umano ne riporta il plastico sul supporto impiegato, fisico o digitale, in due dimensioni.  

La TAC, al contrario, fornisce immagini tridimensionali degli organi esaminati, dando inoltre la possibilità di fare delle retro-ricostruzioni sui diversi piani.

Inoltre, la risonanza magnetica è una tecnica diagnostica che sfrutta i campi magnetici per ottenere immagini dettagliate di tutti i distretti corporei. Questo esame non utilizza radiazioni ionizzanti e per questo è possibile sottoporsi più volte alla procedura anche ad intervalli ravvicinati.

 
 

Il Servizio offerto all'Ospedale San Raffaele Arcangelo

 
L'Ospedale San Raffaele Arcangelo dispone di una TAC Philips modello Incisive 128 strati MAT. Le tipologie di esame TAC eseguite presso la nostra Struttura non sono invasive se non per quanto può concernere l'eventuale utilizzo del mezzo di contrasto.

Richiedendo l’esposizione a raggi X, questo esame è teoricamente associato al rischio di mutazione del DNA; ma da un punto di vista pratico ciò avviene solo qualora l’esposizione fosse prolungata e ripetuta troppo spesso. D’altro canto, in molti casi, i benefici che si possono trarre dall’esecuzione di tale test superano di gran lunga i rischi, soprattutto perché nel singolo esame il quantitativo di radiazioni è ridotto al minimo

Possibili rischi sono legati alla somministrazione del mezzo di contrasto, per esempio a causa dello sviluppo di reazioni allergiche. È molto importante quindi riferire al medico se vi siano stati in passato episodi di shock anafilattico di qualunque origine, per intervenire in anticipo somministrando medicinali profilattici che riducano il rischio di reazione durante il test. Molto importante è la valutazione pre esecuzione di esame della funzionalità renale. In corso di gravidanza l’esecuzione di questo esame è controindicata, salvo assolute necessità quali uno stato di pericolo di vita per la madre.
 
 

Come prenotare una TAC all'Ospedale San Raffaele Arcangelo

 
Attualmente le aperture sono estese su tre giorni alla settimana dalle ore 8.30 alle ore 18.00, con programmazione di aperture su più giornate per il 2023.
 
È possibile prenotare la prestazione telefonicamente o presso le sedi fisiche di tutti i Centri Unici di Prenotazione della ULSS3 compreso il CUP dell'Ospedale San Raffaele Arcangelo per quanto riguarda l'attività in regime di convenzione con il sistema Sanitario Regionale e telefonicamente. È possibile prenotare in sede presso l'Ospedale San Raffaele Arcangelo per le prestazioni in libera professione.
 
All'atto della prenotazione vengono date tutte le informazioni necessarie per la corretta esecuzione dell'esame con o senza mezzo di contrasto.
 
 
Vuoi saperne di più? Entra in contatto con noi: i nostri Professionisti sono pronti a darti tutto il supporto necessario, in pieno Spirito di Ospitalità.
 
 
Contattaci se hai bisogno


 
 

Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.

Guida al 5 per mille
Test HOOS
Essere Fatebenefratello
New call-to-action

Potrebbero interessarti anche