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I 3 pillar dell'assistenza oggi: efficienza, ricerca e formazione

Universalità, equità e uguaglianza: sono questi i tre principi fondamentali su cui si fonda un servizio di assistenza moderno che si possa definire “umanizzato”. Ma cosa significa esattamente fare assistenza oggi? E cosa comporta l'umanizzazione dei servizi?

 

Garantire le tutele offerte dal SSN

Nel corso degli anni la sanità in Italia ha subito una profonda trasformazione, passando da un sistema basato sulle mutue e rivolto ai lavoratori a un sistema universalistico focalizzato sul cittadino.

A garantire servizi e prestazioni a tutti i pazienti, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket, sono i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). I LEA sono la base del nostro sistema sanitario e nessuno può essere escluso dalle cure perché troppo anziano o bisognoso di prestazioni troppo costose, troppo povero o, paradossalmente, troppo ricco: il diritto all’assistenza non può essere negato.

L’accesso universale alle prestazioni sanitarie è un elemento chiave dell’odierna assistenza “umanizzata”, cioè integrale, della persona. In modo particolare nell’Ordine Ospedaliero Fatebenefratelli, l’umanizzazione dei servizi sanitari è una caratteristica della sua identità carismatica, presente fin dalla prima opera assistenziale di San Giovanni di Dio.

Per assicurare la sostenibilità del nostro Sistema Sanitario Nazionale è necessario tutelarlo, eliminando tutti gli sprechi e le inefficienza, responsabili di un’assistenza poco attenta alla persona nella sua interezza.


Di seguito i 3 pillar dell'assistenza oggi: 

 

1. Gestione efficiente: dal rischio integrato all'etica economica

Per poter offrire una cura integrale della persona, le professioni sanitarie devono assumersi la responsabilità di un’amministrazione efficace delle spese assistenziali e garantire la qualità del percorso di cura. Attraverso una gestione attenta è possibile individuare tutti i punti deboli e le criticità del servizio di assistenza, così da allocare le risorse responsabilmente per un’offerta di servizi sanitari in risposta ai bisogni dei pazienti.

Questo significa anche rispettare standard e indicatori di qualità, in modo da garantire un buon livello di qualità di erogazione del servizio, spesso attestato da certificazioni e accreditamenti. 
Il nostro Ordine, in questo senso, è caratterizzato da un forte orientamento alla buona cura mediante una gestione del rischio integrato. L
a condivisione di best practice, statistiche, terapie e iter di certificazione favoriscono il miglioramento della qualità complessiva del processo di cura, in linea con il carisma e la missione dell’Ordine: il paziente è sempre al centro. 
La gestione etica dell'economicità, inoltre, 
significa "Fare bene il Bene che possiamo fare" e contemporaneamente garantire la sostenibilità carismatica. L’oggetto dell’etica economica è l’applicazione di principi etici agli ambiti dell’attività economica secondo i valori dell’umanesimo, della solidarietà e della responsabilità.

 

2. Promozione della ricerca medico-scientifica

Non c’è progresso della sanità che non sia stato preceduto da una notevole attività di ricerca. Pertanto, è indispensabile una sua adeguata promozione. Destinare mezzi finanziari alla ricerca significa lavorare per una cura migliore in prospettiva futura: questo è il messaggio che un’assistenza moderna si impegna a far comprendere alle istituzioni e alla società.

Con grande beneficio per i malati, l'IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio da anni partecipa al “progresso della salute”, non rinunciando ad alcun campo della ricerca, che spazia dalla cura dei disturbi mentali e cognitivi alla bioetica. Fare ricerca per noi significa impegnarsi quotidianamente al sostegno della vita, anche stabilendo rapporti collaborativi con qualificati centri italiani, europei e statunitensi, dimostrando capacità di operare in gruppi di lavoro internazionali. Infatti, l’integrazione tra clinica e ricerca rappresenta un importante punto di forza perchè il lavoro sperimentale è strettamente connesso alla cura. 

 

3. Formazione ed educazione alla salute

Disinformazione e fake news creano spesso sfiducia nei confronti delle istituzioni e degli operatori sanitari. Oltre ad avere ricadute negative sulla salute della persona, inducono a comportamenti di rischio, che spingono i pazienti a fare scelte sbagliate e spesso pericolose.
Quanti lavorano nel mondo della sanità hanno il dovere etico di adoperarsi per il bene del paziente in ogni momento, promuovendo un’informazione che aiuti il cittadino, bisognoso di cure, a prendere decisioni responsabili e ponderate.

Tra le diverse attività assistenziali che mirano al benessere del paziente, l’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio svolge programmi educativi che promuovono stili di vita sani, relativi alla corretta alimentazione e attività fisica in modo da ridurre i rischi di salute e rendere i propri pazienti più consapevoli e attenti. A fianco della prevenzione sta anche la formazionetecnica e professionale da un lato e umana ed etica dall’altro per garantire la migliore professionalità ai pazienti e caregiver. 

 

Il settore sanitario sta subendo una trasformazione sempre più evidente, ma mantiene come obiettivo primario quello di offrire percorsi di cura che mettano al centro il malato e i suoi bisogni. In questo senso una gestione efficiente, la promozione della ricerca e la formazione ed educazione sono gli elementi chiave di una buona assistenza oggi. 

 

Queste e molte altre sono le evoluzioni che interessano il mondo sanitario. Se vuoi saperne di più sul futuro dell’assistenza ospedaliera, clicca sull’immagine qui sotto e scarica l'approfondimento sui nuovi trend del settore sanitario.

 

I trend del settore sanitario

Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.

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