Menu

Cosa fare quando piove? La ricca offerta museale di Varazze e dintorni

5 febbraio 2020

Una vera e propria “perla” della Liguria: Varazze è un rinomato centro turistico e balneare, luogo in cui si trova una delle nostre Strutture, la Casa di Ospitalità Fatebenefratelli, che sorge all’interno del famoso Parco Costiero dei Piani d’Invrea. La città è un pittoresco borgo ligure, situato sul litorale, caratterizzato da diverse piazzette circondate dalle tipiche case colorate.

Cosa può offrire a febbraio una città riconosciuta per gli attrezzati stabilimenti balneari e per l’antico borgo marinaro?
Anche nelle noiose giornate di pioggia Varazze e le città limitrofe sono piene di vita e di attività interessanti da svolgere, da soli o in compagnia dei propri cari. Scopriamo insieme i principali musei di quest’area ligure, come centro di arte e di cultura!


La Pinacoteca Civica di Savona

Una tappa obbligata a pochi chilometri da Varazze è la Pinacoteca Civica di Savona. Luogo di eccellenza nel cuore antico della città, la Pinacoteca è situata al Palazzo Gavotti, edificato nel Seicento e acquistato dal Comune di Savona nel 1861.

Distribuita su ben 22 sale, la Pinacoteca raccoglie tantissime opere, offrendo un’incredibile testimonianza dello sviluppo artistico a Savona e in Liguria e conducendo il visitatore in un percorso che dal tardo Medioevo arriva fino ai maestri del Novecento.

Tra i gioielli delle collezioni civiche, spiccano la Crocifissione di Donato de’ Bardi, capolavoro della pittura rinascimentale, e gli imponenti polittici - forme d'arte sacra, costituite da una pala d'altare con singoli pannelli separati, racchiusi da una cornice - che documentano la fioritura artistica della città, legata ai due papi savonesi, Sisto IV e Giulio II.

Le opere collezionate dalla scrittrice savonese Milena Milani in memoria del gallerista Carlo Cardazzo chiudono il percorso: una selezione dei più importanti momenti dell’arte contemporanea internazionale, che include fra gli altri Picasso, Mirò, Magritte, De Chirico e Fontana.

 

Il Museo della Ceramica

Se la Pinacoteca Civica di Savona non vi basta, l’itinerario espositivo continua con il Museo della Ceramica! Infatti, dal 2014 il Palazzo del Monte di Pietà ospita la collezione del Museo della Ceramica di Savona, a cui si accede, in un unico itinerario museale, attraverso Palazzo Gavotti: i due percorsi rappresentano infatti uno dei più prestigiosi complessi museali italiani.  

L’esposizione è un vero viaggio tra epoche e stili: tutte le diverse opere, esposte nelle sale del Monte di Pietà, sono esempio di una tradizione più che centenaria, che ha visto Savona e Albisola come i maggiori centri produttivi di tutto il Mediterraneo. Non a caso, ancora oggi la ceramica è l’espressione figurativa per eccellenza che identifica l’arte e la storia del territorio. 

Le splendide collezioni – più di 1000 pezzi – sono divise in raccolte, ordinate per cronologia e tipologia. Il percorso, articolato su quattro piani, vi guida in un viaggio alla scoperta dell’arte della ceramica: dalle piastrelle quattro-cinquecentesche, alle maioliche ispirate alle porcellane orientali, alla tradizione barocca, all’affermarsi del decoro settecentesco, all’evoluzione tecnologica dell’Ottocento, fino ad arrivare alla rivoluzione artistica del Novecento e al design contemporaneo.

 

Il Museo dell’Arte Vetraia Altarese

Oltre alla produzione della ceramica, quest’area ligure è famosa per un’altra incredibile lavorazione, quella del vetro. Poco distante da Varazze, c’è un interessante museo che racconta con la sua esposizione la Cultura del vetro della cittadina di Altare.

L’arte vetraia altarese ha una storia molto antica: le prime fornaci risalgono, infatti, all’XI secolo, mentre del 1495 sono gli Statuti dell’Università del Vetro, corporazione che riuniva le famiglie che si dedicavano alla lavorazione del vetro. Sciolta poi nel 1823, i vetrai decisero di fondare la Società Artistico Vetraria, prima cooperativa d’Italia. Dopo il fallimento della cooperativa nel 1978, il museo aziendale venne acquistato dal Comune di Altare e costituì il primo nucleo dell’attuale collezione museale.

Il percorso di guida offre una collezione di opere che percorrono 300 anni di tradizione millenaria. Oltre a preservare un patrimonio d’eccezione, il Muse dell’Arte Vetraria Altarese conserva attrezzi per la lavorazione artigianale, supportati da nuovi strumenti multimediali per illustrare tutte le fasi della lavorazione del vetro.

 

Il Museo dell’Orologio di Tovo S. Giacomo

Per conoscere ancora meglio la tradizione manifatturiera del posto, c’è un altro museo che si trova a Tovo San Giacomo: il Museo dell’Orologio.

La nascita del percorso espositivo è legata all’ultimo orologiaio Giovanni Bergallo, che decise di donare la sua collezione al proprio paese per esporla come testimonianza dell’arte orologiaia e della tradizione familiare per le macchine del tempo.

La cura e la dedizione nella conservazione degli orologi da torre fanno del museo un luogo magico dove sapienti mani hanno dedicato negli anni impegno, costanza e fatica. Tutti gli orologi esposti sono pezzi autentici, raccolti dall’antica famiglia orologiaia Bergallo, che ha installato le proprie creazioni anche nelle lontane Americhe, e provenienti da donazioni di collezionisti, chiese ed altri enti.

Oltre agli orologi troverete quadranti, lancette, "stranezze" provenienti da campanili, tutti oggetti attestanti una ricca storia della tecnica e della meccanica orologiaia ormai irripetibile.

 

Il Museo Diffuso Albisola

Un’altra interessante realtà museale si trova nelle vicinanze di Varazze: si tratta del Museo Diffuso Albisola, meglio conosciuto come MuDA.

Sono diversi i motivi per cui andare al MuDA: i vari percorsi espositivi, la possibilità di frequentare dei corsi di studio e di svago, la fornitissima biblioteca dotata di una luminosa sala di lettura e il centro museale vero e proprie che raccoglie il lascito di Asger Jorn, uno dei più importanti artisti del Novecento.

Fra le tante opere, spiccano quelle di artisti, come Lucio Fontana, Carlè, Sabatelli, Baj, Lam e persino una creazione ceramica di Picasso, "la civetta". Ma non è finita qui: l'ampio spazio espositivo si presta ad ospitare mostre e incontri, realizzate ad Albissola Marina dai grandi maestri internazionali, dai giovani emergenti e dalle maestranze artigiane.

 

Se vuoi maggiori informazioni sulla Casa di Ospitalità Fatebenefratelli e sulla suggestiva città di Varazze, clicca il bottone in basso e contattaci!

ENTRA IN CONTATTO CON NOI

Ci dedichiamo per missione ai malati e ai bisognosi coniugando l’attenzione al corpo e allo spirito nel rispetto della persona e della sua individualità.
Attraverso la promozione delle opere portiamo il Vangelo nel mondo della sofferenza e del dolore affiancando il paziente come professionisti della salute.

Carta di identità dell'Ordine
Bioetica
Essere Fatebenefratello
New call-to-action

Potrebbero interessarti anche