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Il Polo Zero-17 per l’Infanzia e l’Adolescenza: servizi e offerta di valore

Il Poliambulatorio Zero-17 Fatebenefratelli, attraverso consulenze professionali e sostegno alle famiglie, garantisce un intervento che permette di prevenire ed affrontare eventuali difficoltà dovute a disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza.

Qual è la proposta di valore del nuovo Polo Zero-17 Fatebenefratelli? Scopriamola insieme: 

1. NPIA, il Servizio di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza
2. Consulenza Pedagogica Familiare: accompagnare e formare i genitori
3. Sostegno educativo alle famiglie: obiettivi e ambiti della consulenza pedagogica
4. Per lo sviluppo armonico del bambino, il Servizio di Consulenza e Trattamento Logopedico
5. Il legame tra logopedia e scuola: i Disturbi Specifici dell’Apprendimento 
6. Il Servizio di Neuro-psicomotricità dell’età evolutiva

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NPIA, il Servizio di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza

Il servizio si occupa di prendere in carico una serie di problematiche infantili, tra cui difficoltà d’origine neurologica, genetica, dismetabolica, neurosensoriale, neuro-ortopedica, del linguaggio, dello sviluppo cognitivo, dell’apprendimento e del disagio psicologico e relazionale.

Dalla nascita fino al compimento del diciottesimo anno di età: sono questi i pazienti a cui si rivolge il servizio, che prevede in più interventi di consulenza scolastica per tutto l’arco dell’età evolutiva. Il servizio di NPIA svolge attività di prevenzione e ricerca, in attiva collaborazione con i Pediatri di Libera Scelta, con i Medici di Medicina Generale, con la Divisione di Pediatria, con gli altri Settori del Dipartimento di Salute Mentale.

Garantire la presa in carico del bambino o adolescente fino al termine del percorso scolastico e formativo e allo stesso tempo – in previsione del raggiungimento della maggiore età del minore – organizzare con gradualità e flessibilità il processo di valutazione: è questo una delle caratteristiche di valore del Poliambulatorio, che definisce insieme alle famiglie, il progetto di vita dell’assistito ed i necessari raccordi con i servizi sanitari territoriali ed ospedalieri.

Quali sono quindi gli ambiti applicativi della Neuropsichiatria Infantile, su cui il Polo Zero-17 basa il suo approccio di cura? Ecco i principali:

  • Ritardo mentale
  • Disturbi dello sviluppo psicologico
  • Disturbi dell’apprendimento
  • Disturbi del linguaggio
  • Autismo infantile e psicosi dell’età evolutiva
  • Disturbi del comportamento alimentare (anoressia nervosa e bulimia in età evolutiva)
  • Depressione nell’infanzia e nell’adolescenza
  • Disturbi della personalità nell’infanzia e nell’adolescenza
  • Disturbi del comportamento, dell’emotività e del funzionamento sociale
  • Scompenso adolescenziale
  • Disturbo di regolazione
  • Disturbo da deficit di attenzione/iperattività

 

Consulenza Pedagogica Familiare: accompagnare e formare i genitori

Genitore e bambina
Essere genitori è un compito complesso e meraviglioso, verso il quale spesso ci sente impreparati: capita, infatti, che i genitori affrontino difficoltà sempre maggiori e che si senta il bisogno di essere accompagnati nelle fasi della vita e di crescita della propria famiglia.

Alla luce delle maggiori necessità di attenzione dei bambini, è stata posta all’interno del Poliambulatorio Zero-17 particolare attenzione all’area pedagogica familiare, il cui focus si concentra sulla relazione educativa, di cura e sostegno delle famiglie e dei loro bisogni. La consulenza pedagogica si rivolge principalmente ai genitori, attraverso l’offerta di un sostegno alla genitorialità individuale e di coppia, a quanti desiderano comprendere e migliorare il proprio compito educativo e ai protagonisti delle relazioni educative, cioè a bambini e adolescenti, singolarmente o in gruppi.

Partendo dal presupposto che educare significa rispettare vincoli e principi che la relazione richiede, fare consulenza pedagogica significa accompagnare chi educa nel processo di conoscenza e consapevolezza, ma anche supportare le persone nell’acquisizione di consapevolezza rispetto alle dinamiche relazionali, affinché possano sperimentare agio e benessere all’interno di ogni relazione con l’altro da sé.

Il percorso si svolge attraverso colloqui, durante i quali si approfondisce la conoscenza del nucleo familiare, delle routine e degli gli approcci educativi. È il punto di partenza da cui il professionista accompagna e forma i genitori all’utilizzo di strategie che li aiutino a superare le difficoltà, partendo dalle risorse e punti di forza.

 

 


Sostegno educativo alle famiglie: obiettivi e ambiti della consulenza pedagogica

La consulenza pedagogica ha come obiettivo principale il sostegno dei genitori in relazione al loro ruolo educativo. Le principali difficoltà affrontate durante il percorso di consulenza sono relative a:

  • difficoltà nella comprensione e gestione dei capricci dei piccoli;
  • difficoltà relazionale genitori/figli – fratelli/sorelle;
  • difficoltà nella gestione di regole e routine familiari;
  • difficoltà nelle aree comunicative/relazionali di figli/genitori;

Gli ambiti nei quali può essere svolta la consulenza pedagogica sono:

1. Familiare

  • sostegno alla coppia genitoriale nella sintonizzazione, che permette la costruzione di un’alleanza educativa e la definizione di uno stile e una linea educativa condivisa;
  • supporto alle famiglie nelle problematiche relazionali genitori/figli, nella individuazione di disfunzionalità, nella definizione delle problematiche (nodi conflittuali) e di buone prassi pedagogiche che permettano di fronteggiarle per giungere ad un nuovo equilibrio familiare, adeguato a ciascuna fase del ciclo di vita del sistema-famiglia.

2. Scolastico

  • per il miglioramento dell’alleanza educativa tra scuola e famiglia e per il supporto nelle relazioni all’interno del sistema scolastico.

Il Poliambulatorio Zero-17, attraverso professionisti dell’area pedagogica, propone un’accoglienza dei bisogni attraverso interventi di guida, accompagnamento e sostegno al nucleo familiare nell’espletamento delle sue funzioni educative, lavorando sulle difficoltà a livello educativo e sulla co-costruzione delle soluzioni. Non si tratta di interventi standard, ma su misura rispetto alle esigenze e alle necessità delle famiglie e dei bambini con le proprie dinamiche. 


 
 

Per lo sviluppo armonico del bambino, il Servizio di Consulenza e Trattamento Logopedico

Al fine di rispondere ai bisogni dei bambini nelle difficoltà linguistiche dello sviluppo, il Poliambulatorio Zero-17, ha previsto anche la presenza di esperti nell’area logopedica. L’attività del logopedista è centrata sull’educazione e rieducazione di quelle patologie che coinvolgono l’uso della parola, del linguaggio orale e scritto, della voce e della deglutizione.

I Disturbi del Linguaggio (DSL) possono infatti interessare la produzione, la comprensione e/o l’articolazione di parole o frasi e non possono essere meglio spiegati da disabilità intellettiva, deficit sensoriali o deprivazione ambientale. In genere, i DSL si manifestano con un ritardo nella comparsa delle singole parole, alterazione nella produzione dei suoni linguistici, errori a livello lessicale, difficoltà nella costruzione della frase e nella comprensione linguistica. In questi casi, dunque, è possibile effettuare una prima valutazione per identificare la presenza di eventuali difficoltà nell’area linguistica.

Il trattamento coinvolgerà non solo il bambino, ma anche la famiglia e il contesto scolastico, fornendo ai genitori e agli insegnanti strategie efficaci e modalità di intervento appropriate.

 



Il legame tra logopedia e scuola: i Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Il linguaggio riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo delle abilità scolastiche: la fonologia, il lessico, la morfosintassi e la comprensione grammaticale sono tutte componenti basilari delle capacità implicate nella lettura, nella scrittura, nella comprensione del testo scritto e nel problem solving.

La nuova normativa regionale nell’ambito dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) richiede la presenza di un’équipe multidisciplinare accreditata per la valutazione degli apprendimenti composta da Psicologi, Neuropsichiatri Infantili e Logopedisti. Il logopedista, all’interno dell’iter diagnostico-riabilitativo dei DSA, ha un ruolo fondamentale.

Attraverso la somministrazione di test clinici standardizzati e il confronto continuo con gli altri professionisti dell’équipe, indaga la presenza di eventuali difficoltà specifiche negli apprendimenti (dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia): in seguito, sempre in stretta collaborazione con l’equipe multidisciplinare, imposta un trattamento specifico e ritagliato su misura.

 



Il Servizio di Neuro-psicomotricità dell’età evolutiva

Famiglia
All’interno dell’offerta del Poliambulatorio Zero-17, si è evidenziata la necessità di offrire ai bambini un’area di attività legata allo sviluppo psicomotorio. Il gioco e i movimenti che il bambino compie in modo spontaneo durante la giornata racchiudono emozioni e sensazioni fisiche e mentali che contribuiscono al suo sviluppo evolutivo. 

Attraverso il proprio corpo i bimbi sperimentano il concetto di spazio-tempo e concetti logici: la neuro-psicomotricità è una disciplina che si pone come obiettivo primario la promozione dello sviluppo globale del bambino, favorendo l’integrazione armonica degli aspetti motori, funzionali, affettivi, relazionali e cognitivi.

La neuro-psicomotricità si svolge all’interno di uno spazio ludico, dato che il gioco è il mezzo più semplice ed efficace per apprendere e modificarsi. La terapia neuro-psicomotoria può realizzarsi in modalità individuale o di piccolo gruppo:

1. Modalità individuale

È adatta in situazioni di difficoltà comunicative, relazionali e quando il bambino non ha ancora raggiunto il livello di simbolizzazione e socializzazione. Il bambino necessita quindi di una relazione duale con la terapista per poter ripercorrere le tappe evolutive in un ambiente armonico che permetta di superare le proprie difese e sviluppare capacità comunicative e relazionali più adatte.

2. Modalità di gruppo

L’obiettivo è quello di offrire al bambino un ambiente simile alla realtà in cui vive. È indicata per bambini che hanno raggiunto un livello di socializzazione tale da poter sostenere le dinamiche di gruppo. Il setting è composto da un numero ridotto di bambini, massimo 6 – numero che può variare in base al progetto e alle fasce d’età – così da riuscire ad accogliere le necessità di ogni singolo bambino.

La terapia neuro-psicomotoria si rivolge a bambini con diversi tipi di difficoltà, disagi o disturbi:

  • problematiche di natura affettivo-relazionale (inibizione, difficoltà nella separazione-individuazione) o di natura cognitiva e neuro cognitiva (ritardo mentale, disturbi dell’apprendimento e dell’attenzione)
  • problematiche di espressività motoria (iperattività, impulsività, passività motoria)
  • disturbi minori del movimento (goffaggine, maldestrezza, disprassia)
  • ritardi e disordini dello sviluppo motorio, disturbi generalizzati dello sviluppo e sindromi genetiche.

In breve, l’intera proposta del Poliambulatorio Zero-17 Fatebenefratelli è orientata all’integrazione armonica delle diverse aree dello sviluppo infantile e alla costruzione di un’immagine di sé integrata e positiva.

 

Prendersi cura di un'eventuale alterazione dello sviluppo, favorendo una crescita sana e armonica del bambino: adesso anche tu puoi dare il tuo contributo e
regalare alle giovani generazioni un futuro migliore.

Scopri di più sul progetto e offri subito il tuo supporto,
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